Al via la finale dell’Espresso Italiano Champion 2026

Espresso Italiano Champion 2026
Quattordici baristi di tutta la Penisola a contendersi il titolo a colpi di espresso e cappuccino nella fase finale del concorso in programma il 17 e 18 giugno presso la Mokador Experience Academy a Faenza

Conto alla rovescia per la fase finale italiana dell’Espresso Italiano Champion 2026, il concorso internazionale per baristi organizzato dall’Istituto Espresso Italiano (Iei) e focalizzato su due simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. Le semifinali e le finali nazionali andranno in scena il 17 e 18 giugno presso la Mokador Experience Academy a Faenza (Ra), dove a confrontarsi saranno i 14 baristi qualificatisi nelle 8 tappe di selezione che nei mesi scorsi hanno toccato tutta la Penisola.

A prendere parte alla gara saranno: Lorenzo Minelli (Filicori Zecchini), Simona Cerquetella (Filicori Zecchini), Alessio Sipala (Costadoro), Daisy Matta (Costadoro), Ronny Sacco (La Genovese), Luca Cellizza (La Genovese), Lucia Melis (Altogusto), Matteo Colzani (Milani), Valentina Zauli (Mokador), Valentina Gianella (Mokador), Eric Venturi (Golden Brasil), Lorenza Di Stefano (Golden Brasil), Cosimo Gigante (Essse Caffè) e Giannicola Mola (Essse Caffè).

In palio per il vincitore, oltre al titolo italiano, anche la partecipazione alla finale internazionale, dove affronterà i campioni degli altri Paesi in gara per conquistare il titolo mondiale, lo scorso anno andato a Giulia Ruscelli (leggi Giulia Ruscelli vince l’Espresso Italiano Champion 2025).

La gara

Tecnica, sensibilità sensoriale e capacità di interpretazione delle due preparazioni simbolo della caffetteria nazionale è ciò che i concorrenti dovranno mettere in mostra durante la gara: ognuno di loro avrà infatti 11 minuti per tarare l’attrezzatura, preparare e servire, con la miscela da lui scelta, quattro espressi e quattro cappuccini a regola d’arte, nel rispetto dei disciplinari del marchio Espresso Italiano.

Espresso Italano Champion costadoro
Uno scatto della gara di selezione svoltasi presso la sede di Costadoro a Torino

Per realizzare i loro espressi e cappuccini i concorrenti utilizzeranno la macchina La San Marco modello La D multiboiler e il macinadosatore Eureka Helios 75, mentre a garantire la qualità dell’acqua saranno gli esperti Brita. Il tutto sotto gli occhi dei giudici tecnici, mentre le preparazioni saranno sottoposte al giudizio di giudici sensoriali che operano in modo “blind”, quindi senza sapere chi ha preparato le specialità che andranno a giudicare, che operano secondo gli standard dell'Iiac (International institute of coffee tasters).

Ma l’Espresso Italiano Champion non mette alla prova solo la tecnica e la sensibilità sensoriale del concorrente. I baristi dovranno inoltre muoversi con sicurezza e naturalezza davanti ai giudici e saper descrivere il caffè che andranno a lavorare, dimostrando non solo la conoscenza delle sue caratteristiche ma anche il legame con la miscela scelta e le ragioni che li hanno portati a preferirla. Una competizione dove, insomma, il barista esprime la propria identità professionale attraverso il modo in cui organizza il lavoro, gestisce il tempo, si relaziona con lo spazio del bar e racconta il prodotto.

 

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