Al Mumac di Cimbali 150 metri di murales sul caffè

Un murales di 150 metri circonda il museo della macchina del caffè, raccontando la storia del prodotto più amato dagli italiani, il caffè, dalla pianta alla tazzina

Una vista del murales e dietro lo stabilimento de La Cimbali.

La street art può cambiare radicalmente l’aspetto di una città di un quartiere o di una parte di esso, regalando immagini piacevoli e colorate dove prima c’era solo un muro anonimo. E’ così che durante la Milano Design Week 2018 il Mumac, il museo della macchina espresso del Gruppo Cimbali, ha realizzato l’evento “Street art coffee inspired”, in cui 4 writers locali (i loro pseudonimi sono Matteo Nerd, Simone Flecso, Davide Rones e Alessio Skase) hanno abbellito il muro esterno con un’opera artistica che racconta la filiera del caffè. L’opera collettiva prende il via dalla piantagione per proseguire con la crescita fino all’erogazione in tazza, realizzando un viaggio dal forte impatto visivo e comunicativo. Il risultato è un emozionante murales dai colori vivaci con le diverse fasi del cammino del caffè, a cominciare dai fiori bianchi sullo sfondo rosso Cimbali. L’opera si estende su una superficie di 150 metri lineari ed è diventata parte del Museo, caratterizzando le vie adiacenti e invitando il pubblico a entrare per scoprire la collezione permanente e le mostre temporanee. Il progetto rientra tra le attività di Cimbali per contribuire alla diffusione della cultura dell’espresso e mira a coniugare l’espressività artistica con il rispetto del decoro urbano.

MUMAC Street art coffee inspired
Bacche e fiori di caffè spiccano tra le foglie in questa parte del murales.

Con il caldo e le belle giornate non si può fare a meno di uscire e chi è appassionato al mondo del caffè ha la possibilità di immergersi nella storia della macchina espresso recandosi presso il Mumac a Binasco, a due passi da Milano, che raccoglie oltre 100 macchine e 15 mila documenti storici. Il museo è aperto dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00; è possibile prenotarsi su http://www.mumac.it/.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome