A Simone Bruni la vittoria di Elba Drink, il contest dedicato al bere responsabile

Simone Bruni, barman all’Hotel Hermitage di Porto Ferraio, è il vincitore della ventesima edizione di Elba Drink.

Oltre 40 i barman da tutta Italia, ma anche dall’estero, che hanno raccolto la sfida lanciata dal concorso, organizzato con la collaborazione di Abi Professional, Aibes e Fib: creare un cocktail originale e gustoso a basso tenore alcolico, nello specifico che non superasse i 12°. Una sfida in linea con i nuovi trend del mercato, che vede proprio nei drink low alcohol un filone destinato a una forte crescita nell’immediato futuro, ma che nasce anche dalla volontà di mostrare al pubblico, in particolare ai giovani, come qualità, gusto e divertimento si possano coniugare perfettamente anche senza esagerare con il tasso alcolico.

Cornice della gara è stato il Lungomare delle Ghiaie di Porto Ferraio, sull’Isola d’Elba, dove i concorrenti si sono alternati a gruppi di 4 nella preparazione delle loro creazioni, sotto l’occhio attento di una giuria tecnica composta da Domenico Maura e Filippo Ottanelli di Aibes, Silvano Evangelista e Gianluca Pontilunghi di Abi Professional che ha valutato gli aspetti tecnici legati alla realizzazione dei drink. Drink poi sottoposti all’esame della giuria di degustazione, formata dai sommelier professionisti Ais Liliana Colla, Ruggeri Riccardo, Princigalli Sabino, Lorenzo Parrin.

La somma dei due punteggi ha definito la composizione del podio, sul cui gradino più alto è salito Bruni, con il suo cocktail Why not, che si è aggiudicato un prezioso orologio d’oro Baume Mercier. Alle sue spalle, Mario Marcovic barman del Mario mix bar catering, in Slovenia, con The elixir of love, premiato con un orologio sportivo Baume Mercier d’acciaio. Sull’ultimo gradino, la barlady Sara Schiavi, patron del locale Andiamo da Sara, a Quistello (Mantova), con Passione nel deserto, premiata con un’opera d’arte donata dal maestro toscano Piero Mazzi.

La competizione è stata condotta da Marco Giovarruscio, barman dell'Hermitage, e Andrea Balleri, premiato negli anni scorsi come miglior Sommelier d’Italia, e ha avuto come ospiti d'onore Gianfranco D’Angelo e Demo Mura, che hanno relato al pubblico momenti di puro divertimento con le loro gag, mentre la ex velina Veridiana ed Eleonora Vallone hanno premiato i vincitori. Alla manifestazione hanno partecipato Irene Deiara, medaglia d’oro del Concorso nazionale Abi Professional 2017, e Socia Juliana Petronela, barlady vincitrice del premio Skyway Cocktail Competition nel 2016.

La ricetta di Elba drink

Why not di Simone Bruni

Ingredienti:

40 ml rum Trois Rivières Blanc, 30 ml succo di frutto della passione Caraibos, 20 ml spremuta di pompelmo rosa, 10 ml Dr Shrub pompelmo rosa, 10 ml sciroppo di zucchero, 20 ml sciroppo alle rose Monin

Gradazione (% Vol): 11,2

Decorazione:

oro alimentare e fiore alimentare direttamente nella coppetta

The Elixir of love di Mario Marcovic

Ingredienti:

15 ml Grand Marnier, 25 ml Wild Strawberry liquer De Kuyper, 30 ml Apple Juice          Fructal, 2 bsp Infuse creamy Berry, Smoke of oak barrel (single malt whisky), 10 ml Vanilla syrup PulpIt

Gradazione (% Vol): 11,75

Decorazione:

buccia d’arancia, foglie di menta fresca, mela, bastoncino di vaniglia, infuso cremoso di bacche

Passione nel deserto di Sara Schiavi

Ingredienti:

15 ml Crema anguria Monin, 30 ml Gin Bankes, 30 ml Purea Passion Fruit Fabbri, 28 ml succo di lime fresco, 2 ml menta fresca, 90 ml Infuso Rosa di bosco Pompadour, 15 ml Velluto di passion fruit e anguria

Gradazione (% Vol): 6,52

Decorazione:

velluto di crema di anguria e purea di passion fruit

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