Gruppo Celli e Cocktail Machine insieme per digitalizzare la miscelazione

Le due realtà hanno un accordo per lo sviluppo e la commercializzazione di sistemi innovativi digitali per la preparazione e l’erogazione di cocktail

Cocktail Machine

La digitalizzazione applicata all’arte della miscelazione. È all’insegna di questo programma che nasce la partnership tra Gruppo Celli, tra i maggiori operatori mondiali nel settore degli impianti e accessori per la spillatura di bevande, e la start-up tecnologica Cocktail Machine. Le due realtà hanno infatti siglato un accordo di lungo termine per lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di sistemi innovativi digitali connessi per la preparazione e l’erogazione di cocktail, sia alcolici sia analcolici.

Al centro dell’accordo è la tecnologia messa a punto dalla start-up fondata nel 2015 da Marcello e Marco De Gasperi: un sistema automatico che permette di preparare ed erogare drink dosati e miscelati a regola d’arte. Una soluzione che deve proprio alle potenzialità della tecnologia digitale e dell’IoT, l’Internet delle cose, il suo carattere rivoluzionario.

Cuore del sistema è infatti il software sviluppato dall’azienda che controlla la macchina e garantisce il dosaggio estremamente accurato e preciso degli ingredienti e il loro mescolamento per erogare cocktail di elevato standard qualitativo, dai classici aperitivi e long drink ai cocktail tropicali ai cocktail analcolici, sulla base di un ricettario di più di 80 diverse ricette.

Altra peculiarità della soluzione è la sua flessibilità. Tramite l’interfaccia touch screen di uso intuitivo, l’operatore, oltre ad avviare la preparazione dei cocktail con un semplice click, può modificare le ricette, per esempio cambiandone il grado alcolico, sostituendo, togliendo o eliminando ingredienti, o anche inserire nel sistema ricette di sua creazione. Abbinata al sistema è la ricca gamma di PrimeMix: una linea di prodotti premiscelati analcolici, realizzati solo con ingredienti naturali e messi a punto con il supporto di affermati barman, che costituiscono la componente non alcolica dei vari drink che la macchina miscela con gli spirit scelti dal barman (alla macchina si possono collegare fino a 15 diversi ingredienti), ognuna studiata per garantire la massima qualità finale della preparazione.

A tutto ciò si aggiunge infine la piattaforma Cloud, che permette di controllare il sistema da remoto, da pc o da dispositivo mobile, di gestire ingredienti, ricette, costi e prezzi di vendita, fornendo anche un set completo di statistiche sullo stato della macchina e sull’andamento delle vendite, quindi di analizzarne i dati sia per scopi commerciali sia per la manutenzione predittiva.

Una tecnologia che le due realtà puntano a diffondere e sviluppare ulteriormente con reciproco vantaggio. Per Gruppo Celli quello di entrare in un segmento di mercato nuovo, attualmente non presidiato dai sistemi di erogazione, per Cocktail Machine di poter accelerare il suo modello di business potendo contare su un partner di grande forza, sia sotto l’aspetto progettuale sia della rete commerciale.

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