Appuntamento a Budapest con i mondiali di Latte Art, Coffee in Good Spirits, Brewers Cup e Cup Tasters

Si avvicina l’appuntamento con World of Coffee, uno degli eventi mondiali più stimolanti e innovativi per lo specialty coffee business, in programma a Budapest, in Ungheria, dal 13 al 15 giugno. Eventi clou all’interno della manifestazione le supersfide che vedranno gli artisti del caffè di tutto il mondo, tra i quali i campioni italiani, darsi battaglia nelle finali del World Latte Art Championship, del World Coffee in Good Spirits Championship, del World Brewers Cup e del World Cup Tasters Championship.


Quattro gare molto differenti nella sostanza, ma strutturate in modo simile. Ad ognuna prendono parte circa una trentina di concorrenti, i campioni nazionali di ogni disciplina, che per aggiudicarsi il titolo mondiale dovranno prima superare una fase eliminatoria (in programma il 13 e il 14 giugno), per poi giocarsi le chances di vittoria nelle finalissime, in programma il 15 giugno, alle quali accedono solo i migliori sei.

Cominciamo dal mondiale di Latte art, “la più artistica delle competizioni”, dove i partecipanti sono chiamati a esprimere la loro creatività nella realizzazione di cappuccini decorati. Gara che vede tra gli aspiranti al titolo il nostro campione Matteo Beluffi (nella foto a fianco). Il turno preliminare prevede prima la realizzazione di un cappuccino decorato, per poi passare alla preparazione di 4 cappuccini decorati, 2 in free pour e 2 designer. I migliori si assicurano un posto nella finalissima, dove dovranno preparare 4 cappuccini (2 free pour e 2 designer) e 2 espressi macchiati in free pour: il tutto in 8 minuti.

Arte del caffè e arte della miscelazione si fondono nella specialità Coffee in Good Spirits, dove a difendere i colori italiani sarà Marco Poidomani (qui nella foto a destra). Nella fase preliminare, la sfida consiste nel creare un cocktail caldo e uno freddo (ognuno in due esemplari identici) a base di caffè e spirit. Nella finale, la sfida, invece, sarà realizzare in 10 minuti due cocktail identici a base di caffè spirit e due Irish coffee.

Ma c’è ancora molta Italia in queste due competizioni: le macchine per caffè usate dai concorrenti nelle gare di Latte art e Coffee in Good Spirits sono infatti le Plus4Champions di Astoria, sponsor dei due mondiali.

Abilità nell’estrazione del caffè con i metodi a filtro manuali ed eccellenza del servizio sono i requisiti richiesti all’aspirante campione mondiale di Brewers Cup, titolo al quale ambisce anche il nostro Gian Zaniol (nella foto a sinistra), barista del Chapter One di Berlino. Per lui e gli altri concorrenti la via della vittoria passa per un turno preliminare dove occorre completare due servizi di caffè: uno obbligatorio, con la preparazione di 3 bevande identiche utilizzando caffè scelto dalla giuria, e un servizio aperto, con le medesime regole del primo, ma con un caffè scelto dagli stessi concorrenti e accompagnando la preparazione con una presentazione. Quest’ultima prova sarà anche quella che i finalisti affronteranno nella sfida finale che decreterà il vincitore.

Nel campionato di Cup Tasters a sfidarsi sono invece i migliori palati e olfatti del mondo. A ogni concorrente vengono sottoposte otto triplette di tazze: all’interno di ognuna deve identificare la tazzina con caratteristiche leggermente diverse dalle altre due, in una combinazione di gusto e olfatto. Vince chi identifica nel minor tempo possibile il numero più alto di tazzine “differenti” (in un tempo totale di 8 minuti). Il meccanismo si ripete anche nel round finale al quale accedono solo in quattro. In gara per l’Italia c’è Giacomo Lo Cascio, che ha affinato la sua sensibilità grazie al supporto di Csc – Caffè Speciali Certificati, che ha messo a sua disposizione i caffe per allenare le sue doti e che come ogni anno sostiene la trasferta del campione nazionale.

Tutte le gare possono essere seguite in diretta streaming all’indirizzo:  www.worldcoffeeevents.org/budapest

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