
Un nuovo vestito per Disaronno. Dopo oltre quindici anni dall’ultimo “ritocco”, Disaronno Group rinnova l’identità della bottiglia dell’iconico liquore: un aggiornamento estetico che rappresenta un’evoluzione strategica del marchio che punta a rafforzarne la riconoscibilità a livello globale e, insieme, a parlare in modo più rilevante alle nuove generazioni di consumatori. Un’operazione che si inserisce in una fase particolarmente significativa per il gruppo, segnata da una serie di iniziative strategiche, tra le quali le acquisizioni di Zedda Piras e Amaro Averna (leggi Disaronno Group completa l’acquisizione di Amaro Averna e Zedda Piras), tasselli di un percorso di crescita e sviluppo che guarda al futuro.
Realizzato con Robilant, il restyling della bottiglia ha puntato a preservare gli elementi distintivi che hanno contribuito a costruire l’identità di Disaronno, integrandoli in un linguaggio visivo rinnovato e contemporaneo.
La nuova bottiglia mantiene infatti la silhouette distintiva e l’iconico tappo quadrato, mentre introduce alcuni elementi inediti, a partire dalla firma in rilievo di Domenico Reina e dal nuovo monogramma DD, che richiama Disaronno e Domenico Reina e rende omaggio al fondatore. Più alta, più leggera e più luminosa, la bottiglia si presenta anche con una palette rinnovata, con l’introduzione di un azzurro chiaro di ispirazione rinascimentale, che contribuisce a unire l’eredità del prodotto e modernità in un’espressione vivace e contemporanea.
«È un investimento strategico sull’asset più iconico del brand per rendere Disaronno ancora più riconoscibile, contemporaneo e rilevante nei luoghi in cui vengono costruite le esperienze di consumo – racconta Guido Chichierchia – marketing & trade marketing director Italy-. Nel mondo del fuori casa questo si traduce in una presenza più forte e impattante. La bottiglia diventa un vero strumento di visibilità: valorizza il back bar, cattura l’attenzione del consumatore e contribuisce a elevare la percezione qualitativa dell’esperienza. Il nostro obiettivo è che ogni apparizione di Disaronno al bancone racconti immediatamente i valori del marchio: stile italiano, autenticità e contemporaneità. Vogliamo rafforzare il legame con chi già ci sceglie e, allo stesso tempo, parlare il linguaggio di una nuova generazione di consumatori, sempre più attenta al design, all’esperienza e alla qualità percepita. In altre parole, la nuova bottiglia non cambia ciò che Disaronno è; rende ancora più visibile ciò che Disaronno rappresenta».
La campagna the Dolce Side of Life
La nuova bottiglia sarà introdotta progressivamente in Italia e nei principali mercati internazionali di Disaronno, a partire da Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi e Belgio, per poi proseguire sulle altre piazze.
Ad accompagnare il lancio della nuova identità visiva arriva la campagna the Dolce Side of Life, sviluppata dall’agenzia 72andSunny, che reinterpreta in chiave contemporanea il fascino della Dolce Vita italiana e invita a riscoprire il lato più dolce della vita, fatto di momenti semplici, autentici e condivisi. A fare da colonna sonora è Dolce Vita di Ryan Paris, super classico dell'Italo Disco, che contribuisce a rafforzare il legame con quell’immaginario.
«Con the Dolce Side of Life abbiamo voluto evolvere l’essenza del nostro posizionamento, reinterpretando la dolce vita in modo autentico, quotidiano e rilevante per il consumatore di oggi, come un aperitivo improvvisato, una conversazione con gli amici, una serata che nasce senza essere programmata – spiega Luca Picotti, global chief marketing officer -. Questo cambia anche il modo in cui vogliamo dialogare con le persone. Non limitarci a raccontare il prodotto, ma costruire un territorio culturale ed emozionale nel quale Disaronno possa essere naturalmente presente. E il fuori casa avrà un ruolo centrale in questa evoluzione, perché è proprio nei bar e nei luoghi della convivialità che questi momenti prendono maggiormente vita».
Protagonista della convivialità contemporanea
Un’evoluzione che amplia il raggio d’azione del marchio a tutte le declinazioni della convivialità contemporanea. E il mondo dei locali rappresenta il terreno di gioco privilegiato. «Oggi la partita si gioca sulla capacità di essere rilevanti nei momenti che contano per le persone: momenti che sono sempre meno codificati e sempre più guidati dalla ricerca di connessioni, emozioni e condivisione – riprende Chichierchia –. In questa partita Disaronno ha un altro elemento di forza: la versatilità. Cocktail come il Disaronno Fizz o il Disaronno Sour ci permettono di essere protagonisti dell’aperitivo contemporaneo, ma l’obiettivo è andare oltre una singola occasione di consumo e accompagnare l’intero percorso della serata».
Un esempio di questa visione sono le Dolce Nights. «Non sono semplicemente eventi, ma esperienze immersive che uniscono mixology, musica, intrattenimento e community: un format che trasforma il concetto di “Dolce” in qualcosa di tangibile e vissuto, creando occasioni concrete di relazione tra il brand e i consumatori – conclude –. Continueremo a investire in esperienze capaci di generare valore per il canale e per gli operatori».



