Flavio Dacomo è il Draught Masters Stella Artois 2022

La gioia del vincitore Flavio Dacomo e il presentatore Simone Rugiati
La recente edizione del concorso di spillatura Draught Masters Stella Artois ha visto la partecipazione di dieci finalisti selezionati su 509 iscritti di tutta Italia.

Organizzato da AB-InBev (multinazionale birraria con in portafoglio la birra belga Stella Artois), l’ultima edizione del concorso Draught Masters Stella Artois 2022 per il miglior spillatore è stato vinto da Flavio Dacomo del Ritual Café di Villanova Mondovì (Cuneo).

L’evento si è tenuto alle Officine del Volo di Milano e ha visto affrontarsi dieci finalisti provenienti da tutta Italia (in ordine di gara):
Gianluca Migala - Fadò Murphy’s Pub di Vicenza
Fabio Rosatti - Gol D. Roger Club di Pinerolo (Torino)
Gabriele Bencreati - Antivist Craft Beer & Burgers di Pontedera (Pisa)
Yuri Bettin - Bar Black Ice di Trento
Francesco Stanzione - Donegal Irish Pub di Frattamaggiore (Napoli)
Pasquale Anastasia - Enfant Prodige di Cumiana (Torino)
Marco Rinero - Jocasta di Peveragno (Cuneo)
Stefano Fontana - Metheglin Pub di Bibbiano (Reggio Emilia)
Flavio Dacomo - Ritual Café di Villanova Mondovì (Cuneo)
Moira Martinelli - Urban Revolution Pub di Curno (Bergamo).

Presentato dall’eclettico e simpatico chef Simone Rugiati, il concorso si è tenuto presso le Officine del Volo di Milano (via Mecenate) e si è svolto in tre round (da 10, 6 e 3 concorrenti).
Due i giurati tecnici: Tom Robberechts, zythologist, beer trainer e direttore visite del birrificio Stella Artois di Leuven (o Lovanio, città a est di Bruxelles, Belgio) e Allaine Schaiko, Global Brand Ambassador Stella Artois.
La giuria del gusto invece era composta da altri esperti di settore: i giornalisti Maurizio Maestrelli e Giuliana Valcavi, il vincitore della scorsa edizione del Draught Masters Italia e Ambassador Stella Artois 2021 Carmine Monaco del Bar Capri di Battipaglia (Salerno), il Modern Trade Director Italy di AB-InBev Borja Echaniz.

Come si è svolto il concorso

La valutazione ha riguardato l’esatta spillatura di due calici di birra da 40 cl di Stella Artois da eseguire secondo il rituale belga in vari step:
purificazione del calice vuoto con acqua corrente nel lavandino di servizio,
spillatura alla spina,
controllo della formazione della corona di schiuma,
rimozione della schiuma in eccesso con taglio eseguito con spatola (la corona di schiuma deve essere alta solo 3 cm),
pulizia esterna del calice con tuffo nel lavandino di servizio (senza far traboccare la birra),
controllo del calice in controluce,
presentazione su banco.
Quindi è stata la volta di portare i calici al tavolo della giuria del gusto.
Dopo una serie di seminari relativi a vari aspetti su marketing di settore, canale Horeca, Digital e Food & Beverage, il concorso ha visto la riduzione da dieci a sei concorrenti con il miglior punteggio: Gabriele Bencreati, Francesco Stanzione, Marco Rinero, Stefano Fontana, Flavio Dacomo e Moira Martinelli. Con una ulteriore selezione ridotti poi a tre: Flavio Dacomo, Francesco Stanzione e Marco Rinero.

All’ultima selezione, basata anche su domande di cultura birraria, Flavio Dacomo quindi è stato eletto Draught Masters Stella Artois 2022 e diventerà come previsto Ambassador Stella Artois per il 2022. La simbolica consegna di un grande assegno vale un viaggio in Belgio, con una visita al grande e storico (1366) birrificio di Stella Artois a Leuven e una robusta fornitura in fusti di birra. Anche i distributori Punto Bere di Canelli (Asti) della famiglia Cerutti che riforniscono il locale del vincitore hanno ricevuto un assegno analogo.

Il vincitore Flavio Dacomo con il team del distributore Punto Bere

Da notare che la scorsa edizione Flavio Dacomo aveva mancato per pochi punti il primo posto, qualificandosi solo in seconda posizione. Tramite un veloce referendum tra tutti i partecipanti all’evento (un centinaio di persone) che erano in platea, il premio della critica è andato a Francesco Stanzione.

Un bilancio dell’iniziativa

La sfida per individuare il Draught Masters 2022 è partita a febbraio, raccogliendo 509 iscrizioni, poi ridotte a 50 selezionati. I partecipanti hanno dovuto quindi inviare un video delle proprie capacità di spillatura e seguire una serie di contenuti social a fini informativi e formativi, creando apposite community su Facebook, WhatsApp e Instagram.

Particolare soddisfazione è stata espressa dal Country Director e Amministratore Delegato di ABInBev Italia, Arnaud Hanset e dal Direttore Vendite Horeca Matteo Tremolada.

«Ab-InBev è alla ricerca continua di talenti - ha precisato l’ad Arnaud Hanset - e Draught Masters è un’occasione speciale per premiare chi, con la passione del proprio lavoro, permette di esaltare il gusto autentico di Stella Artois. Vogliamo crescere insieme ai clienti, riconoscendo l’eccellenza di quegli spillatori che animano i migliori bar italiani. Gusto e qualità: un’accoppiata che racconta ciò in cui crediamo e che ricerchiamo anche attraverso iniziative come questa».
Finalisti e pubblico hanno infine festeggiato il vincitore con un ricco rinfresco accompagnato dal trio musicale Italian Swing Frequency.

AB-InBev, protagonista mondiale della birra

ABInBev è la società leader mondiale della birra, quotata in borsa e con sede a Leuven, in Belgio. La produzione riguarda un numeroso gruppo di ottime birre, utilizzando gli ingredienti naturali più pregiati, da gustare in modo responsabile. Partito con radici europee con il birrificio Den Hoorn (1366) a Leuven, in Belgio, ribattezzato nel 1717 Stella Artois dal nuovo proprietario Sebastian Artois, oggi AbInBev è un produttore geograficamente diversificato, con una presenza bilanciata nei mercati sviluppati e in quelli in via di sviluppo. Il portfolio conta oltre 500 brand, ne citiamo solo i principali:

Marchi globali: l’americana Bud, la messicana Corona Extra, la belga Stella Artois.
Marchi multi-paese: la tedesca Beck’s, la sudafricana Castle, le belghe Hoegaarden e Leffe.
Marchi locali: la colombiana Aguila; le brasiliane Brahma, Skol e Antarctica; le americane Bud Light e Michelob Ultra; la sudcoreana Cass; le belghe Cristal, Jupiler e Victoria; le cinesi Harbin e Sedrin; la messicana Modelo Especial; l’argentina Quilmes.

I dipendenti sono circa 164.000, di cui 12.000 solo in Europa. Può contare su uffici e birrifici in 18 Stati dell'UE, compreso il Global Innovation Centre che ha sede a Leuven, in Belgio.

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