Tele Drink è la nuova geniale idea del team di Barmacia

Peke Bochicchio e co. tornano con una nuovo bar itinerante: Tele Drink, ispirata alle cabine della Sip. Metti il gettone e hai un cocktail come resto

«Vi faccio tornare a tutti bambini, con un Gin Tonic che esce come resto». Eccolo Peke Bochicchio che dopo il successo del Frigobarman (lo avevamo raccontato qui) torna con la cabina Tele Drink, una nuova idea geniale, pensata per portare in tutta Italia i cocktail di Barmacia - Soluzioni Spiritose di Potenza. Lui, Emanuela Zarillo e l'immancabile cagnolino Pancetta sono pronti ad affrontare nuove avventure con questa cabina componibile, studiata e realizzata in un anno di lavoro, fra un viaggio e l'altro con il frigorifero. E c'entra anche quest'ultimo nella storia, come racconta Peke. «Ero a Roma, circa un anno fa, quando stavo scaricando il Frigobarman, alzo lo sguardo e vedo lei, la vecchia cabina della Sip. Ho chiamato subito il mio amico architetto, Leonardo Giuzio, per spiegargli la mia idea e ci siamo messi al lavoro». Lo step successivo è stato coinvolgere il fabbro di fiducia, Incudine e martello si chiama la sua attività: «Hai presente il personaggio di Pulp Fiction che dice "sono Wolf, risolvo problemi"? Beh, lui è il mio Wolf, che dopo aver costruito il frigo su misura per me, adesso è stato anche l'artefice della cabina».

Dal punto di vista pratico anche con qualche miglioria, per quanto riguarda l'aspetto tecnico e pratico. Se il frigo ha una dimensione "a misura di Peke" e prevede appunto che il barman sia visibile, uno dei giochi di prestigio di questa nuova cabina è invece che il bartender non si vede, perché è dietro a un doppio fondo con vetro a specchio. «Hai presente le cabine per gli interrogatori di polizia?», dice Peke, con la sua inarrestabile ironia. Inoltre, in questo doppio fondo della cabina si possono montare, oltre alla bar station classica, anche delle spine, per favorire drink ancor più facili da miscelare e servire. «Perfetta per esempio per un’azienda che volesse pubblicizzare i suoi drink alla spina», suggerisce Bochicchio.
Idealmente tre cocktail a servizio, sempre in stile Barmacia: «Fin dalla nascita del Frigobarman il nostro obiettivo è stato portare la nostra miscelazione in tutta Italia, da nord a sud. L'anno scorso con il frigo siamo andati da Venezia alla Sicilia, 68 eventi solo nella stagione calda. Il nostro pensiero è che se uno non può andare in Barmacia, Barmacia arriva da te, perché facciamo sempre delle drink list nostre, seppure pensando drink non particolarmente complessi, ma sono sempre miscelati spiritosi, come siamo noi».
Last but not least, le dimensioni: «Sebbene sia più alta del frigorifero, Tele Drink Barmacia è più facile da trasportare perché si smonta in quattro pezzi e si rimonta in dieci minuti. Inoltre, i pannelli laterali si possono brandizzare come si vuole, per favorire l'adattabilità a eventi aziendali».
Nelle prove generali, qualche giorno fa, per lo shooting fotografico, una sorpresa: «L'abbiamo montata davanti a Barmacia, mi sono stupito che passavano i bambini e chiedevano ai genitori cosa fosse. A Potenza sono sparite del tutto le cabine telefoniche e i bambini non hanno idea di cosa siano». Ai nostalgici non sarà tuttavia sfuggita l'ondina del logo, che ricorda quello della Sip, poi Telecom. Né sfuggirà l'assonanza del claim pensato da Peke, "Una chiamata ti cambia la giornata!", con la pubblicità che vedeva Massimo Lopez come protagonista (per chi non lo ricordasse, era "Una telefonata allunga la vita"). Basta solo procurarsi un gettone Barmacia!

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome