Lillet, l’aperitivo francese alla conquista dell’Italia

Pernod Ricard rafforza la distribuzione in Italia dello storico aperitivo francese, disponibile nelle versioni Blanc, Rouge e Rosé

LILLET Blanc, Rosé, Rouge

Da oltre un secolo e mezzo il Lillet rappresenta l’emblema dell’aperitivo alla francese. Un prodotto di alta qualità e dalla raffinata eleganza che ora marcia alla conquista dell’Italia. Pernod Ricard, il colosso francese del beverage, dal 2008 proprietario del brand, ha infatti deciso di puntare forte sul nostro Paese, rafforzandone la distribuzione per farne uno dei protagonisti anche del momento aperitivo dei locali della Penisola.

Obiettivo che il gruppo si prefigge di raggiungere grazie al carattere unico della collezione Lillet, che conta le tre versioni Blanc, Rouge e Rosé, frutto di un’attenta selezione degli ingredienti e di una raffinata combinazione di vini e infusioni di frutta elaborata a fine Ottocento dai fratelli Paul e Raymond Lillet e rimasta inalterata nel tempo.

Era infatti il 1872 quando i due fratelli fondavano la loro Maison a Podensac, un piccolo villaggio nella regione di Bordeaux, zona di grande tradizione vitivinicola. Il primo prodotto a vedere la luce è il Lillet Blanc (al 17% in vol), frutto dell’unione tra vini, francesi per lo più della stessa regione, da vitigni a bacca bianca, tra i quali il Sémillion, e liquori di frutta, prodotti grazie alla macerazione a freddo in alcol dei frutti, tra i quali arance dolce e amare, e china, separatamente per diverse settimane. Il blend viene poi fatto maturare per diversi mesi in botti di rovere, così da ottenere un prodotto dal colore dorato, dal caratteristico aroma floreale e dal gusto dal quale emergono note di arancia candita, miele, resina e frutta esotica. Peculiarità che ne hanno fatto da sempre un ingrediente principe nella miscelazione, basti pensare al Vesper (dove però originariamente era utilizzato il Kina Lillet, ora fuori produzione), la versione del Martini cocktail creata dallo scrittore Iam Fleming per il suo James Bond in Casino Royale, e che si può apprezzare al meglio anche in un long drink semplicemente con tonica, guarnito con ghiaccio, cetriolo, fragole e menta fresca.

Nel 1962 nasce invece il Lillet Rouge (alc 17% in vol), creato dalla maison per proporre al pubblico un prodotto dal gusto più corposo, strutturato, dedicato agli estimatori di vini rossi. La sua produzione è infatti simile a quella del fratello maggiore, ma i vini utilizzati sono, appunto, a bacca nera, tra i quali il Merlot. Dal colore rosso rubino, ha un aroma deciso di frutti rossi e un gusto corposo e strutturato di arance fresche, frutti di bosco, vaniglia e spezie delicate e si distingue per una maggiore presenza di tannino e per le note di frutta matura. Anche questa versione, ottima anche per la miscelazione, si può servire con tonica completata da una guarnizione di fetta d’arancia.

Al 2011 risale invece la creazione del Lillet Rosé (alc 17% in vol), che guarda alle nuove generazioni. La sua base di vino è la stessa del Blanc, con l’aggiunta però di alcuni frutti durante la macerazione alcolica, e a differenza di quanto avviene anche con il Rouge, non riposa in botte, ma viene imbottigliato non appena completato l’assemblage, per mantenere la sua freschezza e delicatezza e una raffinatezza aromatica unica. Il suo colore rosa brillante viene dall’aggiunta di Lillet Rouge, e si caratterizza per il sapore fresco, vivace e fruttato, con note speziate, ma dalla struttura bilanciata. Da servire on the rocks, con una fetta di arancia è perfetto anche con tonica e una fetta di lime.

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