
È nata in Bielorussia, ha doppia cittadinanza, bielorussa e polacca, e vive a lavora a Varsavia. Ha cominciato la sua carriera nell’ospitalità come runner, nel 2017, e ora è head bartender al Moxo, rinomato locale della capitale polacca: si chiama Elina Davidovich ed è la nuova Lady Amarena International. È lei, infatti, la vincitrice della finale internazionale della cocktail competition di Fabbri 1905 riservata alle signore della miscelazione, svoltasi al Velluto Botanique Eclectique, nel cuore medievale di Bologna.
Davidovich, in gara con il titolo di Lady Amarena Polonia, si è imposta sulle altre 7 pretendenti, arrivate da altrettanti Paesi a contendersi il titolo con i loro originali drink pensati per esaltare l’unicità del gusto di Amarena Fabbri.
Una vittoria che la bartender si è aggiudicata con The Second Breath, costruito con Gin Fabbri, cold brew arancia rossa ed eucalipto, Mixybar Plus Calamansi Yuzu, Sciroppo Amarena Fabbri e succo di limone, e completato da foglia di shiso, eucalipto e Amarene Fabbri. Un cocktail che nasce dall’idea della pausa: un invito a fermarsi, respirare ed essere presenti. Un concetto che riflette la visione di bartending e di ospitalità maturato dalla campionessa in questi anni di lavoro dietro il bancone. Un approccio che non si basa solo su velocità e performance, ma anche sulla capacità di comprendere le persone e creare uno spazio dove possano sentirsi a proprio agio.
Ma il cocktail racconta anche la contaminazione tra due culture quella giapponese e quella italiana, entrambe parte della quotidianità professionale di Davidovich: un incontro tra la precisione e la sensibilità della prima e il calore, la convivialità della seconda che ha voluto racchiudere nel bicchiere.
Un’interpretazione che ha conquistato la giuria, composta da Cinzia Ferro, prima Lady Amarena, Francesca Aste, Lady Amarena Italia (2023) e International (2024), Antonella Tolomelli, direttrice marketing global di Fabbri 1905 e sommelier Ais, Gianni Cocco, maestro di caffetteria specializzato in formazione e consulenza, e Matteo Dondi, proprietario del Velluto, con Angelo Donnaloia, presidente di Aibes, nel ruolo di giudice tecnico.
Il podio e i premi speciali
A incoronare la nuova Lady Amarena International è stato Nicola Fabbri, esponente della quarta generazione della famiglia Fabbri alla guida dell’azienda, insieme al fratello Umberto e al cugino Paolo.
Il secondo gradino del podio è andato a Sara Mesa Alejos, Lady Svizzera, nata in Spagna ma da tempo trasferitasi a Zurigo, dove ha lavorato come head bartender e manager in diversi locali. Città che ora si appresta a lasciare per trasferirsi a Manila, nelle Filippine, dove unirà attività di bar management e marketing per l’hospitality. La sua creazione, The Cage of Amarena, è composta da Marendry Bitter, succo di limone, Fabbri Ratafiá, Chartreuse Gialla e Amarena Fabbri Syrup, completato da una guarnizione di Amarena fabbri e biscotto al cioccolato.
Terza classificata Stephani Christanti, Lady Indonesia, con Nogroni, preparato con oak barrel - infused cold brew, vermouth dolce homemade, Bitter Mixybar e Mixybar Amarena Fabbri, guarnito con Amarena Fabbri e scorza di arancia. Un drink con il quale la bartender, specializzata in caffè e in cocktail analcolici, ha conquistato anche il Premio Speciale Analcolico.
E a proposito di premi speciali, la giuria ha assegnato Premio Gin Fabbri a Valentina Scuotto, Lady Italia (leggi Valentina Scuotto è la Lady Amarena Italia 2025), mentre il Premio Marendry è andato a Clara Staad, Lady Germania. Chiara Leoni, Lady Austria, si è aggiudicata il Premio Ratafià e Melinda Hong, Lady Cina, il Premio Speciale Caffetteria.
Ma la finale di Lady Amarena ha dato spazio anche ai nuovi talenti in erba della miscelazione. A salire su palco anche Anna di Nuzzo, la vincitrice di Lady Amarena Junior 2026, competizione analcolica riservata alle studentesse degli istituti alberghieri siciliani per promuovere la professionalità e la formazione nel settore delle più giovani (leggi Anna Dinuzzo è Lady Amarena Junior 2026). La giovane campionessa ha preparato Purple Butterfly, il drink con il quale si è aggiudicata il contest.



