Aperol, bentornato a casa

CASA APEROL_1
Casa Aperol riallaccia il celebre brand dell'aperitivo con le sue origini padovane. E diventa la rampa di lancio del progetto L'Originale, iniziativa di Campari Group per coinvolgere i locali che servono l'Aperol Spritz

La guida che ci accompagna alla scoperta di Padova non poteva sintetizzare meglio di così il senso di un rito collettivo, ricordando quando i figli erano piccoli e appena vedevano i bar del centro «saltavano letteralmente giù dal passeggino chiedendo: “Mamma, mamma, facciamo l’aperitivo!”». Semplice, universale, per tutti, come la coppia inossidabile Spritz e cicchetti.

Un tour alle origini di Aperol

A Padova siamo in tour per conto dello Spritz, naturalmente a base di Aperol.

L’Originale, s’intende. Il quale non poteva che partire – anzi, ripartire – da casa. Aperol ha scelto la “sua” Padova per il lancio dell’iniziativa dedicata ai bar che servono Aperol Spritz seguendo, appunto, la ricetta originale. Chi aderisce si impegna a rispettarla e ottiene la certificazione, che include una vetrofania da esporre in vetrina o dentro il bar, la citazione (e promozione relativa) nella lista ufficiale degli esercizi che servono l'originale e incentivi fino a 50.000 euro per il rinnovamento degli spazi del locale.

I primi locali aderenti al progetto

Il nostro percorso (ben) guidato ci porta a fare slalom tra monumenti e palazzi storici e locali pionieri dell’iniziativa, i primi che hanno aderito al progetto di Campari Group volto a reclamare la qualità e l’heritage del mitico aperitivo arancione. Al Mercà, sotto le volte medievali del Palazzo della Ragione, poi al Frida Tapas Bar proprio sotto alla Torre dell’Orologio in Piazza dei Signori, e da Caffè V a pochi passi dall’Università, la seconda più antica d’Italia, a proposito di valore storico.

Casa Aperol, full immersion nel brand fino a giugno

Al civico 35 di Piazza della Frutta c’è il fulcro di questa operazione di recupero di un legame, quello tra Aperol e la sua città natale; una storia partita nel 1919, quando Luigi e Silvio Barbieri attirano l’attenzione con la loro bevanda alcolica arancione. È giugno quando i due fratelli imprenditori presentano Aperol alla prima Fiera dei Campioni d’Italia, tenutasi proprio nel Palazzo della Ragione. Lì di fronte si può visitare Casa Aperol, pop-up immersivo dedicato al brand padovano, che resterà aperto nei mesi di maggio e giugno da giovedì a sabato.

Un tuffo nel mondo Aperol, con il corner dedicato alla nuova bottiglia, il merchandising realizzato dal collettivo di artisti locali The Padovaner e un racconto fotografico e schematico della storia del prodotto, esploso con la pubblicità in televisione negli anni '50 e poi diventato simbolo del rito dell'aperitivo. Sublimato nell'Aperol Spritz: tre parti di Prosecco DOC, due parti di Aperol, una parte di soda e una fetta di arancia. Semplice, universale.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome