
È Domenico Sorrentino, bartender del Talea Cocktail Bar & Bistrot di Torvaianica (Rm) il vincitore della finale italiana della Volare Global Cocktail Challenge 2026, il contest internazionale della storica distilleria vicentina Rossi d’Asiago.
Sette i concorrenti selezionati per la finale, svoltasi nella prestigiosa cornice di Villa Cibum a Roma, a contendersi il titolo con i loro originali cocktail a base dei liquori della linea Volare, la collezione forte di oltre 40 referenze sviluppata dall’azienda per la miscelazione. Oltre al vincitore, erano in gara: Lorenzo Sarappa del Corinthia Rome (Rm), Mattia Bicicchi del Bagno Aurora 2 x Polaris Cocktail Bar di Marina di Pietrasanta (Lu), Francesco Nocera del Piazza Vanvitelli Cocktail Bar di Castellammare di Stabia (Na), Roberto Tranchida del Juparanà Cocktail Bar di Marsala (Tp), Nihad Sbitli del Bar La Vela presso il Cala Beach Resort di Punta Ala (Gr) e Alessandro Randi del Vittoria Beach Bar Bistrot di Varazze (Sv).
In giuria Alessandro Mannoni, bar manager del Wisdomless Club, Marco Acri, bar manager di Terrazza Monti, entrambi locali romani, e Rossella De Stefano, che hanno valutato le prove dei concorrenti considerando equilibrio e capacità di valorizzare i prodotti della linea Volare nelle loro ricette, tecnica esecutiva e storytelling.
Il podio della Volare Global Cocktail Challenge
Sorrentino si è imposto con il suo Volare oltre il confine, un cocktail contemporaneo ispirato all’idea di superare i propri limiti e trasformare l’ambizione in esperienza. Costruita intorno a Volare Bergamot, che dà al drink una decisa nota mediterranea, la ricetta è completata da Kranebet Botanic Gin, uno dei prodotti iconici di Rossi d’Asiago, succo fresco di lime e un cordial homemade di miele e gelsomino. Una formula che ha conquistato i giudici per equilibrio, freschezza e profondità aromatica.
Alle sue spalle si è piazzato Lorenzo Sarappa, con Vuelo Violeta, cocktail ispirato a un grande classico, l’Aviation, ma interpretato con stile messicano e animo italiano. Protagonista della formula è Volare Parfait Amour, che dona al cocktail il suo colore viola e con le sue note floreali abbraccia i sentori vegetali di un cordial a base di melanzana, tè sencha, tequila e mezcal, con le note affumicate di quest’ultimo distillato che vanno a contrastare e completare la dolcezza del miscelato.
A completare il podio Mattia Bicicchi, in gara con Margherita, cocktail morbido ed elegante che combina due liquori a base di fiori, Volare Elderflower e Liquore alla Camomilla Rossi d’Asiago. La loro dolcezza è bilanciata dal tocco amaro e deciso del Bitter Bianco Rossi d’Asiago.
Con la vittoria, insieme al titolo nazionale, Sorrentino si è guadagnato il posto nella finale internazionale della Volare Global Cocktail Challenge. L’appuntamento è il prossimo settembre ad Asiago presso l’AkademyLab20/20, la sede multisensoriale della distilleria, dove si confronterà con i vincitori degli altri sette Paesi in gara: Lettonia, Lituania, Regno Unito, Repubblica d’Irlanda, Repubblica Popolare Cinese, Svezia, e Ucraina.
Le ricette
Volare oltre il confine di Domenico Sorrentino

Ingredienti:
4 cl Volare Bergamot, 2 cl Kranebet Botanic Gin, 1,5 cl succo fresco di lime, 1,5 cl home made honey & jasmine cordial, 2 dash soluzione salina
Tecnica:
shake & double strain
Guarnizione:
olio di bergamotto, polline e garnish croccante servita a parte
Bicchiere:
coppa
Vuelo Violeta di Lorenzo Sarappa

Ingredienti:
30 ml Volare Parfait Amour, 60 ml Oaxaca cordial, 5 ml soluzione citrica
Tecnica:
stir e strain
Guarnizione:
pil di limone
Bicchiere:
Nick & Nora
Margherita di Mattia Bicicchi

Ingredienti:
30 ml Volare Elderflower, 30 ml Bitter Bianco Rossi d’Asiago, 30 ml Liquore alla Camomilla Rossi d’Asiago
Tecnica:
stir & strain
Guarnizione:
una margherita
Bicchiere:
old fashioned


