Come rispettare i limiti della autorizzazione sanitaria

Come noto, per il rilascio della licenza è necessario il preventivo parere igienico sanitario da parte dell’Ufficio d’Igiene dell’ASL competente per territorio.

Una volta ottenuta l’autorizzazione sanitaria, il gestore deve attenersi al contenuto della stesa se non vuole incorrere in contravvenzioni pesanti.

Per fare un esempio concreto, il titolare di autorizzazione sanitaria concernente la preparazione di panini, tramezzini, toast e affini non può preparare cibi cotti di qualsiasi specie, per i quali è necessaria una apposita autorizzazione.

Infatti si tratta di attività assoggettate a ben diversi accertamenti in relazione ai diversi requisiti igienico-sanitari che devono presentare gli impianti e le attrezzature di produzione, conservazione e somministrazione, nonché le modalità di svolgimento dell’attività.

Ne deriva che il gestore del bar che pone in commercio hamburger, wurstel e patatine fritte pur essendo munito di autorizzazione sanitaria per la sola somministrazione di prodotti da bar, è ritenuto responsabile per esercizio di attività non autorizzata ed è quindi assoggettato a pesanti sanzioni pecuniarie.

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