È Tommaso Grollero il World Chocolate Master 2026

World Chocolate Master Tommaso Grollero ape
Il cioccolatiere piemontese si aggiudica la finalissima del prestigioso concorso mondialo dedicato all'arte della cioccolateria. E riporta in Italia il titolo che mancava dal 2013

È Tommaso Grollero il vincitore del World Chocolate Master 2026, tra i più importanti concorsi internazionali dedicati alla creatività e all’arte della cioccolateria. Grollero è il secondo italiano ad aggiudicarsi il titolo dal 2005, anno di nascita del concorso organizzato dal produttore belga di cioccolato Callebaut. Impresa in precedenza riuscita nel 2013 al maestro cioccolatiere Davide Comaschi, oggi alla guida del DaV Pastry Lab, il laboratorio di cioccolateria di Da Vittorio, il ristorante tristellato in provincia di Bergamo della famiglia Cerea. Laboratorio dove lavora anche il neo campione, come responsabile di produzione.

La Grand final del World Chocolate Master è andata in scena alla Handelsbeurs di Anversa, in Belgio, e ha visto in gara 15 cioccolatieri da tutto il mondo, selezionati nel corso degli ultimi due anni tramite gare nazionali.

I finalisti si sono confrontati attorno al tema di questa edizione, Play & Taste (gioca e assapora), attraverso quattro prove, una scultura di cioccolato, i cioccolatini, un dessert ispirato ad Anversa e un'idea regalo da condividere, che hanno messo in risalto il gusto, la tecnica, la creatività, la capacità narrativa e la visione imprenditoriale. A valutare le loro creazioni una giuria di esperti che ha considerato il piacere sensoriale, l’originalità, la precisione dell'esecuzione e la capacità di trasmettere emozioni delle proposte.

Grollero ha fatto centro mostrando in tutte le sue proposte la capacità di esprimere una visione chiara e personale del gusto, coniugando equilibrio dei sapori e precisione tecnica a uno stile distintivo.

Dare forma e gusto all'invisibile

Esemplare a questo riguardo la creazione The Invisible, una scultura di cioccolato che, attraverso un’illusione ottica, esplora la natura soggettiva del gusto: un’opera con la quale il cioccolatiere ha dato forma a qualcosa di invisibile. La scultura guardata frontalmente presenta un’immagine familiare e armoniosa, quella di un grande polpo di cioccolato, ma cambiando il punto di osservazione si mostra composta di tanti elementi, trasformandosi in un’esplosione di forme in movimento. Un’illusione ottica, appunto, che svela la complessità che si nasconde dietro ogni sapore e la soggettività del senso del gusto.

Simili abilità il campione ha mostrato anche nelle altre prove, meritandosi, oltre al titolo di World Chocolate Master 2026 anche i premi Best Taste e Best Design, a ulteriore testimonianza della qualità e della ricerca estetica delle sue proposte.

A completare il podio dell’edizione 2026 del concorso il cinese Lyu Haoran, secondo classificato e vincitore dei premi Best Bonbon e Best Share, e il giapponese Keita Koshimizu, mentre il premio Best You è andato al canadese Jérémy Monsel.

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