Natfood acquisisce il 100% di Masterciock

Natfood
L'acquisizione del distributore torinese rientra nella strategia di Natfood finalizzata a rafforzare il presidio del territorio per offrire ai clienti un servizio di livello sempre più alto

Natfood continua a crescere. L’azienda di Reggio Emilia, tra i maggiori produttori italiani di prodotti solubili per bevande calde e fredde, ha realizzato un’importante operazione con la quale si è assicurata l’acquisizione del 100% di Masterciock, realtà distributiva di Torino, specializzata in solubili e prodotti dolciari.

Fondata dai fratelli Luca e Massimiliano Magosso, nel 1993, Masterciok è un’azienda che un forte radicamento nel territorio piemontese e serve circa 2.000 bar con la propria rete vendita. Le due aziende continueranno nella gestione separata sia per quanto riguarda la forza vendita sia per quanto riguarda il portafoglio prodotti. Catalogo che per quanto riguarda Natfood si è costantemente arricchito nel corso degli anni e che comprende caffè e ginseng (leggi Il ginseng Gic-co Zero e l’erogatore Brera le novità di Natfood), caffè d'orzo, cioccolata calda, tè, tisane e infusi, creme fredde, gelati soft, granite, frappè, smoothies, semilavorati per la preparazione di crêpes, waffle, gaufre, pancake. Prodotti ai quali si aggiungono le innovative attrezzature per la loro preparazione e i materiali di servizio, a formare una proposta unica e completa in grado di soddisfare le esigenze di tutti i tipi di locali, dai più piccoli bar fino alle grandi catene di ristorazione organizzata.

L’acquisizione di Masterciock si colloca all’interno di una più ampia strategia portata avanti dall’azienda di Reggio Emilia che rifornisce più di 40.000 locali in tutta la Penisola. Strategia finalizzata a rafforzare il presidio del territorio per offrire ai suoi clienti un servizio di livello sempre più alto.

In questa strategia si colloca anche l’apertura da parte di Natfood, lo scorso settembre, del nuovo deposito di Marcianise, in provincia di Napoli, con l’obiettivo garantire una più efficiente copertura dell’area campana. Apertura che porta così a 14 il numero dei depositi dell’azienda sul territorio italiano.

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