Mattia Cilia “strega” la giuria e vola a New Orleans

La prima edizione del Premio Strega Miscelazione Moderna, svoltasi lo scorso 11 maggio a Benevento, ha incoronato Mattia Cilia, re della “witch mixability” . Il suo cocktail 06/09/1950, data di nascita del Commissario Salvo Montalbano, noto personaggio inventato da Andrea Camilleri, ricco di aromi della sua Sicilia, dal limone al pistacchio, ha conquistato la giuria presieduta da Antonio Savarese, vicepresidente di Strega Alberti. Cilia si è aggiudicato il favoloso primo premio: un viaggio a New Orleans, dal 15 al 19 luglio, in occasione dell’evento bar più importante al mondo, “Tales of the cocktail”, e uno stage di 2 giorni presso il Dead Rabbit di New York (per la cronaca tra i giudici del premio sedeva proprio Sean Muldoon, patron del locale newyorchese). Secondo classificato l’ottimo Walter Gosso del Mad Dog Speakeasy di Torino con il suo Brutta Strega e terza posizione per la determinata Katerina Logvinova di Terrazza 12 di Milano che ha presentato un originalissimo mix a base whisky, Burn the witch, che ha dimostrato ancora una volta l’eclettismo del Liquore Strega in grado di abbinarsi in modo perfetto anche ai malti scozzesi. La selezione dei 16 candidati al premio è stata curata da Matteo “Zed” Zamberlan, brand ambassador di Strega Alberti, e ha proposto uno spaccato di professionalità e creatività dietro al banco davvero fuori dal comune. In giuria c'eravamo anche noi di Bargiornale insieme ad Antonio Savarese, Matteo "Zed" Zamberlan, Sean Muldoon, Diego Ferrari, bar manager de La Rotonda Bistrot di Milano, e Hamish Smith, giornalista di Drinks International.

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