Lo sport si fa in quattro per il bar

Per gli italiani il calcio è un rito sacro. Che ha trovato nel bar una sede di celebrazione privilegiata, grazie alla pay-tv che permette di assistere alle partite in location più confortevoli e dall’atmosfera più amichevole rispetto allo stadio. Una tendenza che fa felici i gestori, per i quali l’abbonamento alla tv a pagamento si è rivelato un formidabile alleato per incrementare l’affluenza nei locali. A moltiplicare le visite hanno poi aiutato la distribuzione delle partite nell’arco dell’intera settimana, e in orari diversi nella stessa giornata, e l’azione dei provider, che hanno messo a punto pacchetti ricchi di eventi imperdibili per il tifoso, ma anche per il semplice sportivo. Mediaset Premium, ad esempio, ha costruito la sua offerta, Premium Club, attorno a una serie di grandi eventi, tra i quali spicca la Uefa Champions League, trasmessa in esclusiva.

Un’offerta quest’anno articolata in quattro diverse formule studiate per andare incontro alle diverse esigenze dei locali e alle differenti passioni dei loro clienti. Una prima formula è Full Club, che comprende tutta la programmazione sportiva di Mediaset. Il pezzo pregiato è la Uefa Champions League, la competizione regina d’Europa, con tutte le sfide tra i top club del Continente, e con Napoli e Juventus a lottare per un posto nella finalissima di Cardiff. Ci sono poi le 248 partite delle squadre Premium (Juventus, Napoli, Milan, Inter, Roma, Lazio, Fiorentina e Genoa) che disputano la Serie A Tim, corredate di riprese negli spogliatoi e a bordo campo e di interviste in anteprima ai protagonisti delle gare, e, sempre sul campionato italiano, Diretta Premium, per seguire tutte le partite con i collegamenti in diretta dai campi. Ciliegina sulla torta il calcio estero, grazie all’esclusiva della Ligue 1, il massimo campionato francese, e della Scottish Premiership.

Pacchetti e main event

Spazio, infine, agli altri sport con i main event dei canali Premium Sport, tra i quali la Nfl (National football league), il campionato di football americano (che ha il suo apice nel Super Bowl, il prossimo 5 febbraio) e l’esclusiva della Luis Vuitton America’s World Series, la maggiore competizione velistica al mondo, e tutta la programmazione, oltre 120 discipline, dei canali Eurosport 1 e 2.

Dalla diversa combinazione di questi eventi nascono gli altri tre pacchetti. Serie A Champions & Sport ad esempio propone tutti gli anticipi e posticipi di Serie A Tim, i top match della Uefa Champions League, Diretta Premium e Diretta Champions League e i grandi eventi dei canali Premium. Champions & Sport, invece, la Uefa Champions League, Diretta Champions League e la programmazione dei canali Eurosport, mentre Serie A & Sport le partite delle squadre Premium della Serie A Tim, Diretta Premium e i canali Eurosport.

 

Intervista a Giampiero Maurelli, responsabile del mercato business di Mediaset Premium: «La Nostra è un’offerta completa»

Perché mettere a punto 4 diversi abbonamenti per i locali?
Perché in questo modo proponiamo davvero un’offerta completa, dando al gestore la possibilità di scegliere tra un ventaglio di soluzioni quella che meglio soddisfa le esigenze del suo locale e i gusti e la passioni dei suoi clienti. Crediamo infatti che la strategia vincente consista nel lavorare in due direzioni parallele: continuando ad l’arricchire l’offerta con contenuti esclusivi e di alta qualità, ma al tempo stesso introducendovi dosi massicce di flessibilità.

L’abbonamento alla pay-tv quali vantaggi porta al locale?
L’incremento dell’affluenza è un dato reale e provato perché lo sport in tv, e il calcio in particolare, attira, e ciò porta di conseguenza a un incremento dei consumi. Il fatto che poi gli eventi sportivi non siano più concentrati solo in alcune giornate, ma praticamente in tutta la settimana, moltiplica le visite e offre importanti opportunità per far crescere il business a chi sa sfruttarle.

Quanto è diffusa la fruizione illegale dei contenuti?
Purtroppo il fenomeno è abbastanza diffuso. Ogni anno, grazie alle ispezioni che compiamo in collaborazione con le forze dell’ordine e la Guardia di Finanza, scoviamo migliaia di locali abusivi. La principale irregolarità consiste nell’utilizzo di tessere a uso residenziale, che hanno un costo minore rispetto a quelle per il comparto dei locali, ma a volte addirittura nella trasmissione di eventi da siti web esteri. Sono comportamenti che violano il diritto d’autore e quindi si configurano come reati che vengono perseguiti penalmente. Chi li mette in atto non danneggia solo noi provider, ma anche i gestori onesti: una consapevolezza cresciuta negli ultimi anni, come testimonia la crescita delle segnalazioni da parte dei locali dotati di abbonamento regolare che, giustamente, vedono in questi comportamenti una forma di concorrenza sleale.

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