Barista & Farmer: si parte con una nuova avventura

Hanno preparato le valigie e sono pronti per prendere il volo per il Brasile, dove vivranno per 10 giorni come i produttori di caffè presso le aziende caffeicole del paese, i dieci baristi selezionati per partecipare alla terza edizione di Barista & Farmer. Il coffee talent ideato dal pluripremiato campione baristi Francesco Sanapo e realizzato in partnership con Sigep di Rimini Fiera (Salone internazionale di gelateria, pasticceria e panificazione artigianale e con il patrocinio di Scae (Specialty coffee association of Europe) e con la collaborazione degli sponsor Lavazza, La Cimbali e Faema, si svolge quest’anno dal 3 al 13 maggio nelle piantagioni dell’azienda O’Coffee, il maggior produttore del Brasile, situate a Pedregulho, nella regione dell’Alta Mogiana nello stato Di san Paolo, e a Lambari, nello Stato del Minas Gerais. Il tema di quest’edizione è la sostenibilità ambientale e la valorizzazione della filiera del caffè e Bargiornale, Gold sponsor dell’evento, sarà della partita, seguendo dal vivo tutto il percorso dei protagonisti con l’inviata speciale Nadia Rossi.

Protagonisti di questa avventura sono i 10 baristi selezionati su oltre 200 candidati provenienti da tutto il mondo: Guido Garavello, 32 anni, di Rovigo; Miguel Angel Vera Fernandez, 36 anni, dal Venezuela; Evani Jesslyn, 25 anni, dall’Indonesia; Nikolaos Kanakaris, 31 anni, dalla Grecia; Olga Kaplina, 29 anni, dalla Russia; Amy Nake Manukyan, 26 anni, dall’Armenia; Evgeni Pinchukov, 24 anni, dalla Bielorussia; Daniel Rivera, 30 anni, del New Jersey (Stati Uniti); Agniesza Rojewska, 27 anni, dalla Polonia; Rosey Hill, 45 anni, dall’Australia.

È un duro percorso quello che li attende. Si alzeranno all’alba per passare la mattinata nella piantagione, in sfide tecniche, quali raccogliere chicchi di caffè (“picking competition”), la pesa, l’utilizzo della “depulping machine”, la “macchina spolpatrice”. E ancora, la prova di “roasting” (tostatura), la “Coffee Nursery”, la creazione di una personale “mini finca” con la selezione della giusta pianta dal seme, l’interramento, fino alla diversificazione delle colture e al nome.

Durante la giornata, inoltre, frequenteranno l’Accademia di Barista & Farmer, una scuola multidisciplinare diretta da Alberto Polojac, il cui programma educativo si articola sui diversi aspetti della filiera del caffè ed include più moduli Scae. Ogni giornata sarà scandita da lezioni teoriche, su temi specifici come la botanica, l’agronomia e la chimica applicata al campo del caffè, sessioni sui metodi di lavorazione, tostatura, green e coffee sensory, affiancati da lezioni specifiche sull’espresso e altre modalità di estrazione, sessioni di tasting, dimostrazioni sul campo con test pratici per affinare l’abilità dei concorrenti.

Una delle tappe di questo percorso prevede la visita nelle piantagioni di Lambarì, dove i produttori vivono in piccole comunità familiari, dal 2010 coinvolte nel progetto di sostenibilità ¡Tierra! della Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza Onlus in collaborazione con la ong Rainforest Alliance che ha come scopo migliorare le condizioni sociali e ambientali e le tecniche produttive delle comunità di caficultores dei paesi produttori.

Qui i baristi scopriranno come nasce il caffè sostenibile Lavazza, saranno coinvolti nel lavoro in piantagione e concorreranno per aggiudicarsi il Best Sustainable Barista Award.

Non mancherà il tempo per il divertimento e lo svago, con giochi e competizioni a tema, tour delle caffetterie storiche del luogo e gare in cui il caffè viene preparato in maniera inedita. Tutta la loro esperienza sarà ripresa da videocamere e i servizi saranno trasmessi su www.baristafarmer.com. Sarà anche realizzato un documentario che mostrerà un nuovo modo di concepire il mondo del caffè.

La gallery dei 10 partecipanti

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