
Complice una serata settembrina dal caldo intenso, entrambi i drink vincitori hanno colpito la giuria per la loro freschezza, confermando come il miglior modo per valorizzare uno sparkling cocktail a bassa gradazione alcolica sia la semplicità. La bolla analcolica come protagonista del drink, Mionetto 0.0% Alcohol Free, ha svolto il suo ruolo essenziale nel vivacizzare tutti i miscelati proposti: creazioni originali in cui hanno trovato spazio ingredienti homemade, fermentazioni, cordiali e botaniche capaci di esaltare la personalità del prodotto di punta. I due vincitori hanno proposto entrambi long drink dal gusto fruttato, pensato per esaltare il bouquet di Mionetto, ma anche ricette felicemente radicate nelle rispettive terre d'origine. Il drink Miò di Luigi Russo, per anni bartender in hotel di lusso e oggi impegnato come formatore, parte da un estratto di melagrana fresco, preparato con i frutti del suo giardino, miscelato con un tocco leggero di limoncello (unica presenza alcolica del drink) e chiuso con top di Mionetto 0.0% Alcohol Free. Analogamente, Francesco Drago del Mood Enjoy Different di Bari, ha proposto il cocktail Sapore di casa, in questo caso zero alcohol, costruito a partire da un cordiale home made a base di foglie di fico, cetriolo ed erbe mediterranee, finito con un fill di Mionetto 0.0% Alcohol Free e una spruzzata di tintura mare. «La forza di questi drink - ha commentato Vincenzo Pagliara, patron di Ritorno di Acerra, chiamato da Mionetto a far da mentore ai bartender concorrenti nel corso delle tre tappe della Challenge - è che richiamano alla bevuta, più e più volte. Raramente quando si è in una gara capita che noi giudici torniamo a riassaggiare i drink, ma questa è stata un'eccezione ed è anche grazie all'assenza o alla presenza ridottissima di alcol, che rende questi miscelati godibili e freschi».
Ultimo appuntamento, prima della finale, il 23 settembre con la tappa di Milano.










