L’estate si colora di Martini Bianco Spritz

l top bartender Giorgio Facchinetti prepara Martini Bianco Spritz sul tram Martini Aperitivo Line
Dura fino al 1 ottobre la promozione con eventi Ciao! Terrazza Martini nasce dalla sinergia tra l'azienda Martini (Bacardi Ltd) icona dell'aperitivo italiano e Ciao Discoteca Italiana, collettivo musicale torinese.

Tra le location più apprezzate del mondo aperitivo milanese, Pandenus Portanuova, Bar Brera e Bar Cuore sono al centro della promozione con eventi Ciao! Terrazza Martini che rilancia, per tutta l'estate 2006 e fino al 1 ottobre, un cocktail iconico come Martini Bianco Spritz.

 

Il progetto nasce dalla sinergia dell'aziende Martini (dal 1993 entrata in Bacardi Ltd) e Ciao Discoteca Italiana, fondendo arte della miscelazione, dj set, distribuzione di poster in tema e momenti conviviali.
Inoltre un tipico tram milanese è stato brandizzato con i colori Martini e con il nome Martini Aperitivo Line per girare all'interno del centro storico della metropoli lombarda in prossimità dei tanti locali pubblici che, dal quartiere Brera, a piazza Diaz, a piazza del Duomo, hanno fatto nel secolo scorso e tuttoggi fanno la storia dell'aperitivo milanese.
Per quattro giorni, in tour da 45 minuti, con partenza da piazza Castello, è stato possibile ascoltare la guida Silvia Galasso, gustando una serie di cocktail, a cominciare da Martini Bianco Spritz, insieme a Martini Bitter Spritz, il low alcol Martini Vibrante Spritz e l'intramontabile Martini Americano, preparati da un campione del flair bartending come Giorgio Facchinetti e dal bartender Lorenzo De Nigris della milanese Flair School.
In più è stata creata all'interno del tram una Cabina Telefonica "metafisica" con la quale potersi mettere in comunicazione diretta con le principali Terrazze Martini in giro per il mondo.

Martini Bianco Spritz protagonista dell'estate

Creato nel 1910 dall'azienda torinese Martini & Rossi cofondata da Alessandro Martini e Luigi Rossi, Martini Bianco nasce come vermouth a base di vino bianco (Trebbiano), alcol e zucchero, lasciato in infusione con erbe, fiori (vaniglia), agrumi e spezie, tra le quali l'artemisia (assenzio).
In seguito, con uno sciagurato abbassamento di grado per presunti motivi commerciali (da 15,5% a 14,4% alc contravvenendo il Disciplinare del Consorzio del Vermouth di Torino per non pagare le accise per i vini fortificati con alcol), l'azienda Martini ha dovuto abbandonare la dicitura Vermouth di Torino, solo recentemente recuperata con la gamma Riserva Speciale.
Martini Bianco (1910) completa la gamma di successo Martini Rosso (1890) ed Extra Dry (1900), da sempre lavorati nello stabilimento di Pessione/Chieri, a sud di Torino, impiantato per motivi logistici lungo la rete ferroviaria Torino-Genova.
Di colore giallo paglierino, Martini Bianco presenta un gusto dolce e vanigliato (14,4% alc), nella rinnovata (2025) etichetta e bottiglia 100 cl, con tappo a vite.

Martini Bianco Spritz
Ingredienti
5 cl Martini Bianco
7,5 cl Martini Prosecco Doc
2,5 cl soda
Preparazione
Direttamente nel calice grande su cubetti di ghiaccio, guarnire con fette di lime, foglie di menta e fragole a pezzi.

I locali per l'aperitivo del progetto Ciao! Terrazza Martini

Terrazza Martini
La promozione Ciao! Terrazza Martini prende il nome da un locale storico dell'aperitivo milanese come Terrazza Martini, anche se quest'anno non è stata coinvolta direttamente.

Dopo il lancio internazionale dei prodotti Martini & Rossi all'inizio del Novecento (in pochi anni distribuito in oltre 70 Paesi del mondo), negli Anni Cinquanta viene inaugurata una serie di locali privati a marchio con il nome Terrazza Martini allo scopo di diventare un punto di riferimento per le più diverse iniziative glamour e lifestyle, dal cinema alla musica.
Dopo Parigi (1948) è la volta di Milano (1958), ai quali si aggiungeranno le Terrazze di Genova, Pessione/Chieri, Barcellona, Bruxelles, Casablanca, Londra, San Paolo.
Terrazza Martini Milano si avvale di circa 1.100 mq suddivisi su tre livelli, dal 14° (Business Center) al 15° e 16° piano (roof bar) del grattacielo di piazza Diaz (ascensori dedicati), con uno spettacolare panorama su tutta la metropoli milanese, a cominciare dal Duomo.

Pandenus Portanuova
Inaugurato nel 2018, insieme agli altri milanesi locali di via Mercato, via Tadino, piazza Vetra e corso Concordia più il locale di Santa Margherita Ligure, Pandenus Portanuova fa parte della fortunata catena Pandenus Bread, Love & More fondata da Filippo Lecardane e dedicata al milanese "Pan e Nus" (Pane e Noci). Pandenus Portanuova apre i suoi 200 mq (più 150 mq dehors) su piazza Gae Aulenti, all'ombra dei grattacieli del vivace centro commerciale e della Biblioteca degli Alberi di Porta Garibaldi.
Gestito dal top mixologist Alessandro Melis, è aperto da mattina a sera, proponendosi con un'originale formula che unisce proposte bakery, bistrot e gourmet, con una gastronomia ricca e gustosa da chef, insieme alla possibiltà di scegliere in una drink list, composta anche di originali ricette mixability.
Oltre a una serie di serate a tema Martini Bianco Spritz, Pandenus Portanuova proporrà ai propri clienti una serata speciale il 24 giugno con una straordinaria proiezione del film "Jurassic World - La rinascita" (2025) che vede tra i protagonisti, nelle vesti del paleontologo Herny Loomis alla caccia di dinosauri, l'affascinante Jonathan Bailey, diventato di recente testimonial Martini.

Bar Brera
Inaugurato a fine Ottocento all'angolo tra via Brera e via Fiori Chiari, a un passo dall'Accademia di Belle Arti di Brera, Bar Brera Bistrot & Cocktail Bar è inevitabilmente diventato come altri storici bar vicini (Jamaica) un punto di riferimento di artisti, giornalisti (non lontana c'è la sede del Corriere della Sera), intellettuali e turisti. I titolari sono Enzo Colella e Liborio Navarra, mentre il direttore è Giovanni Rivera.

Bar Cuore
Musica dal vivo e dj set  e un arredo vintage da salotto buono fanno da sfondo al Bar Cuore e a una intrigante carta dei cocktail. Sito in una traversa di Corso di Porta Ticinese, a un passo dalle colonne di San Lorenzo, richiama un affezionato pubblico di studenti e cultori del buon bere. Merito del barmanager Eduiardo Uzhco e del bartender Scozib Maxbar.

Breve storia del rito dell'Aperitivo

Secondo IBA - International Barteders Association, la categoria Pre Dinner (Aperitivo, dal latino aperire, aprire) è un drink dal gusto amaro e dal contenuto ridotto (entro i 10-12 cl) pensato per sollecitare la salivazione e la secrezione di succhi gastrici prima di ingerire alimenti, dai semplici stuzzichini salati (chips di patate, olive in salamoia, tarallini) a foodpairing più sostanziosi (taglieri di salumi e formaggi, apericena milanese), prima di un pranzo o una cena.
Entrato nel ricettario internazionale IBA nel 2011, lo Spritz non è catalogato come Pre Dinner ma come New Era Drinks (long drink), visto che la quantità servita è almeno di 18 cl, ma per consuetudine è proposto come aperitivo e drink dissetante a media gradazione (11% alc come l'Americano invece del 24% del Negroni), specie se servito con un abbondante foodpairing.
Un rito diffuso a livello internazionale fin dal secolo scorso che ha visto l'affermazione e il successo di drink a base di liquori italiani come vermouth, amari e bitter, di produttori grandi e piccoli. Solo al recente Salone del Vermouth a Torino c'erano una quarantina di produttori.
Ricordiamo qui i principali, oltre ad altri marchi storici come Bosca (1831), Gancia (1848) e Giulio Cocchi (1891), a quelli più recenti come Vermouth Del Professore, a riprese come Antica Torino e Ballor 1856 of Bonollo, a quelli più creativi come Tomaso Agnini by Casoni all'Aceto Balsamico di Modena Igp.

1757. I fratelli Cinzano, Carlo Stefano e Giovanni Giacomo, avviano nel cuore di Torino una fiorente attività liquoristica e dolciara, alla quale aggiungono la produzione di spumanti e vermouth, ricevendo nel 1776 la Patente di Fornitori della Real Casa di Savoia. A cavallo tra Settecento e Ottocento, si deve al nipote Francesco Cinzano e al commesso viaggiatore Giovanni Lampiano l'ampia diffusione internazionale dei prodotti Cinzano, a cominciare dai Vermouth di Torino Cinzano Rosso, Bianco ed Extra Dry. Nel 1999 il marchio torinese passa a Campari Group che nel 2004 lancia il monodose Cinzanino 3° alc, per poi essere acquisito nel 2025 da Caffo Group che ne prepara il rilancio.

1786. Nella sua bottega torinese, anche l'erborista Antonio Carpano ha l'idea di imbottigliare e vendere una tradizionale bevanda piemontese a base di vino aromatizzato con erbe e spezie che era per lo più usata come un medicinale ricostituente. Era nato così il Vermouth di Torino con l'etichetta Carpano a base di vino bianco Moscato, proposto in piccoli calici nei caffè di Torino come bevanda da conversazione e come aperitivo prima di un pranzo o cena. Passato in proprietà della milanese F.lli Branca nel 2001, il marchio Carpano si diffonde anche con altri prodotti della stessa categoria aperitivo come Punt e Mes e Antica Formula.

1815. A Milano l'erborista Ausano Ramazzotti propone invece una bevanda a base di alcol in cui sono stati infusi erbe, spezie, fiori e scorze di agrumi, proponendo Amaro Ramazzotti nel suo locale vicino al Teatro alla Scala sia come bevanda aperitivo allungata con seltz sia come digestivo. Una proposta che nel 1985 il nuovo proprietario Pernod-Ricard rilancerà con il fortunato slogan Milano da Bere.

1860. L'erborista milanese Davide Campari mette a punto un'altra ricetta di liquore a base d'alcol infuso con erbe e spezie, dalli'nconfondibile colore rosso vivace con il nome Bitter Campari, aprendo il locale dedicato Camparino nella centralissima Galleria Vittorio Emanuele, una "culla" dove nasceranno o verranno adottati drink che diventeranno internazionali come Mi-To, Americano e Negroni. Nel 1932 sarà lanciato il primo aperitivo monodose Campari Soda, a bassa gradazione (10% alc) nella iconica bottiglia da 10 cl senza etichetta disegnata dal futurista Fortunato Depero. La proposta di un aperitivo monodose da 10 cl in versione analcolica sarà seguita nel 1965 dal "biondo" Crodino, acquisito nel 1995 da Campari Group.

1863. A Torino l'imprenditore Alessandro Martini e l'erborista Luigi Rossi costituiscono la società Martini & Rossi per distribuire il proprio Vermouth di Torino Rosso prodotto nel non lontano stabilimento di Pessione/Chieri, a cui seguiranno le varianti Bianco ed Extra Dry che, già a inizio Novecento, conquisteranno i mercati di  oltre 70 Paesi del mondo, grazie anche all'apertura di locali dedicati Terrazza Martini. Nel 1993 Martini & Rossi entrerà a far parte del grande gruppo americano Bacardi Ltd.

 

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