
È il tempo a dare l’impronta a Liborio Black, la nuova creazione di Amaro Liborio, marchio siciliano di amari analcolici. Tempo che in questo caso si misura negli oltre tre decenni di invecchiamento dell’ingrediente insolito della ricetta della nuova release: un aceto balsamico.
Al centro del nuovo progetto, con il quale il marchio continua a esplorare i confini del bere no alcohol, c’è infatti un aceto balsamico di Sicilia, invecchiato 33 anni in una singola botte di rovere, senza passaggi progressivi tra contenitori di diverse dimensioni diversi. Una tecnica molto differente da quella modenese e che produce qualcosa di più denso e ossidato, un gusto composto da note barricate e affumicate, che ricordano una “barrique da whisky”.
Un tocco elegante e raffinato che dona profondità al prodotto e che si sposa all’apporto degli altri ingredienti della formula, cacao, arance amare siciliane ed erbe e spezie, conferendo a Liborio Black il suo profilo distintivo.
Carattere, struttura, profondità
Di colore bruno, il nuovo arrivato spicca per il suo carattere deciso: al naso presenta avvolgenti note tostate e barricate con eleganti note di cioccolato fondente e freschi richiami agrumati, e conquista il palato con le sfumature amaricanti intrecciate a note di legno, cacao e spezie.
La sua profondità, struttura e persistenza gustativa, che richiamano i distillati invecchiati, lo rendono ideale come amaro analcolico da meditazione, da sorseggiare in purezza, ma anche per la miscelazione analcolica, permettendo ai bartender di creare drink ricchi di gusto e personalità.
Un esempio sono le ricette create per il marchio dal bartender Alessandro “Pellet” Belluschi: Apple Zen Zero, dove si unisce a succo di mela e sciroppo di zenzero, e Black Paloma, dove invece si miscela con sciroppo di agave, succo di lime e soda al pompelmo rosa.
Un segmento in evoluzione
Il lancio di Liborio Black si inserisce in un contesto molto favorevole per il segmento no alcohol, che una ricerca Iwsr prevede in crescita a livello globale fino il 36% entro il 2029, rispondendo anche alla nuova domanda che emerge in questo mercato, con i consumatori che non si accontentano più di semplici alternative agli alcolici tradizionali, ma cercano complessità, ricercatezza degli ingredienti e identità gustativa.
In questa direzione va il nuovo prodotto che si affianca ad Amaro Liborio Classico, più fresco e immediato, con note di china, rabarbaro e mandorla (leggi Amaro Liborio, la Sicilia analcolica che guarda alla mixology). Due referenze studiate per intercettare palati diversi: mentre il Black punta su complessità e intensità, guardano a una fascia di consumatori più matura, il Classico si rivolge a un pubblico più ampio e giovanile.
Le ricette
Apple Zen Zero di Alessandro “Pellet” Belluschi

Ingredienti:
60 ml Amaro Liborio Black analcolico, 30 ml succo di mela, 15 ml sciroppo di zenzero
Tecnica:
shake
Guarnizione:
mela essiccata
Bicchiere:
tumbler basso
Black Paloma di Alessandro “Pellet” Belluschi

Ingredienti:
60 ml Amaro Liborio Black analcolico, 20 ml succo di lime, 10 ml sciroppo d’agave, top di soda al pompelmo rosa
Tecnica:
build
Guarnizione:
una fettina di lime
Bicchiere:
tumbler alto


