Nasce Tiramisù Le Beccherie, il locale tutto dedicato all’iconico dessert

Tiramisù Le Beccherie
Nel cuore di Treviso, accanto al ristorante Le Beccherie che gli ha dato i natali, è stato inaugurato il nuovo spazio dove vivere un'esperienza totale del dessert al cucchiaio più amato al mondo

Uno spazio dedicato al dolce italiano per eccellenza: il Tiramisù. Accade a Treviso, in Piazza Ancilotto, adiacente a Le Beccherie, lo storico ristorante dove il dessert vide i natali nei primissimi anni Settanta, grazie all'intuizione di Alba Campeol e del pasticcere Roberto "Lolì" Linguanotto. Si chiama Tiramisù Le Beccherie ed è il nuovo concept pensato per offrire un'esperienza dedicata interamente a questo dolce e alla sua storia.

Perché uno spazio tutto suo

L’idea è nata per valorizzare il significato e l’eredità di un prodotto che fino a oggi è stato considerato laterale nell’offerta complessiva del ristorante, ma che racchiude potenzialità di crescita e per soddisfare la forte domanda: ogni giorno, al ristorante, vengono richieste in media 120 porzioni di Tiramisù, spesso da parte di clienti che si presentano al di fuori degli orari canonici di pranzo e cena. Turisti stranieri, professionisti di passaggio, appassionati di gastronomia che vogliono degustare il dessert proprio lì dove è stato creato. Numeri che hanno convinto i titolari del gruppo Le Beccherie a dare al dolce uno spazio coerente e stabile, senza rinunciare alla qualità artigianale che da sempre lo contraddistingue.

A tutto Tiramisù

Firmato dallo Studio Verdura lo spazio si presenta come un ambiente raffinato dove degustare il Tiramisù nella sua ricetta originale, prodotto internamente. Ma non solo: lo spazio ospita anche esperienze di show cooking condotte da alcuni dei maestri pasticceri della zona, che svelano i segreti della preparazione del dessert. Il locale offre anche l’opportunità di organizzare incontri e di prenotare il Tiramisù in diversi formati, compreso quello “da passeggio”: il Lingotto.

È quest’ultima la reinterpretazione contemporanea del dessert classico, preparata con la stessa ricetta originale, ovvero savoiardo artigianale, caffè specialty estratto con la moka, crema al mascarpone e cacao amaro, e proposto in una forma compatta, elegante e pratica, pensata per essere gustata ovunque, anche in movimento. Un’innovazione che porta il dolce fuori dalla sala e lo rende accessibile in qualsiasi momento della giornata.

L’origine di un dolce iconico

La storia del Tiramisù è legata a doppio filo con quella de Le Beccherie. È lì che venne codificato per la prima volta, nel 1972, quando la voce "Tiramesù", nella grafia dialettale trevigiana, comparve per la prima volta nella carta dei dolci. La sua genesi risale però a qualche anno prima, quando l’allora proprietaria del locale, Alba Campeol, era in attesa del figlio Carlo. Per aiutarla a recuperare le forze, la suocera era solita prepararle lo "sbatutìn", una sorta di zabaione al caffè energizzante. Tornata in cucina dopo il parto, Alba pensò di trasformare quel ricordo in un dessert e, insieme al pasticcere Roberto "Lolì" Linguanotto, diede avvio a un lungo periodo di sperimentazione, conclusosi tra il 1971 e il 1972. Una nascita certificata nel 2010 dall'Accademia Italiana della Cucina. Oggi "Tiramisù" è una delle cinque parole italiane più conosciute al mondo: un dato che racconta, meglio di ogni altra cosa, la fortuna globale di questa creazione trevigiana.

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