Erica Rossi vola a Cuba per Havana Club Cocktail Grand Prix

Dieci bartender hanno preso parte alla finale italiana del 12.o Havana Club Cocktail Grand Prix alla Terrazza Pernod-Ricard di Milano. Finalissima a fine maggio a L'Avana.

La vincitrice Erica Rossi sorride felice stringendo il maxi biglietto aereo per la finalissima a Cuba.

Dieci bartender si sono confrontati a colpi di shaker per la finale nazionale della 12.a edizione di Havana Club Cocktail Grand Prix 2018, organizzata a Milano nella prestigiosa Terrazza Pernod-Ricard. I maggiori consensi della giuria sono andati alla barmaid Erica Rossi del Wooding Bar di Milano. Prinma della competizione è stata tenuta una masterclass con i nuovi prodotti luxury Havana Club Uniòn e Havana Club Tribute 2017.

Oltre 160 bartender e barlady hanno risposto all’invito di Pernod-Ricard Italia, importatore e distributore del rum cubano Havana Club, per creare nuove e originali ricette che rappresentassero la Cuba moderna, utilizzando anche prodotti del territorio. Gli autori delle dieci migliori proposte sono stati invitati alla Terrazza Pernod-Ricard di Milano a presentare i rispettivi lavori al giudizio di una giuria di esperti composta dalla giovane cubana Meimi Sanchez, global brand ambassador Havana Club; dal bartender lettone Marcis Dzelzainis, barmanager di Sager+Wilde raffinato Food, Wine and Cocktails Bar di Londra; dal direttore del sito blublazer.it Le Cose Buone del Bere, Giampiero Francesca; dal fondatore e direttore del sito leviedelrum.it Storie di Spiriti e Leggende di Fumo, Marco Graziano, oltre che ambassador Old Fashioned Week. I criteri di valutazione hanno  riguardato tecnica, presentazione (in lingua inglese), aspetto, aroma, gusto, equilibrio, aderenza al tema, motivo del nome del cocktail.Condizione minima di partecipazione è stata la presenza nella ricetta di un minimo di 5 cl di Ron Havana Club 3 Años o 7 Años.

Particolarmente interessante la colonna sonora scelta dagli organizzatori e dai giovani partecipanti per accompagnare le esibizioni. Tra le altre, il documentario (2015) Havana Club Rumba Sessions: La Clave (a cura di Havana Cultura by Havana Club); famose canzoni come il singolo Havana della cubana Camila Cabello (2018) o tratte da film iconici come Buena Vista Social Club sul mitico quartetto di musicisti cubani (1999, regia Wim Wenders) o altre canzoni latinoamericane (in primis quelle di Carlos Santana).

Estratti a sorte, sul palco del concorso si sono avvicendati i concorrenti, presentati dal brillante Alejandro Mazza, luxury brand ambassador Pernod-Ricard:
– Jacopo Castronovo (The Spirit di Milano) con “Una señorita en Cuba”
– Mattia Lotti (Jigger Spiriti & Cucina di Reggio Emilia) con “Oyo como va”
– Marco Bonvicini (Rookie di Reggio Emilia) con “Dodi”
– Pietro Chiri (Rasputin di Firenze) con “Jungler’s Idol”
– Lorenzo Fallovo (Kasa Incanto di Gaeta-Latina) con “Cuba al caffè”
– Manuel Monetti (Club Spirito di Roma) con “Raices del futuro”
– Ivan Geraci (Il Buco di Montemaggiore Belsito-Palermo) con “De Isla a Isola”
– Francesco Avagliano (Banco di Milano) con “Hav 811”
– Andrea Pace (Caffè Propaganda di Roma) con “Cayo Coco”
– Erica Rossi (Wooding Bar di Milano) con “Buon Voyage”.

Alcuni particolari delle esibizioni: Francesco Avagliano ha dedicato il suo drink “Hav 811” (un twist di piNna colada) al volo per l’aeroporto José Mari di L’Avana; Andrea Pace  con “Cayo Loco” ha gettato per terra uno schizzo di Havana Club come si fa tradizionalmente nel “Dìa de los muertos” (Il giorno dei morti, a novembre) per brindare con amici e parenti defunti. La scarsa dimestichezza della lingua inglese ha penalizzato alcuni ottimi concorrenti nell’esposizione del proprio cocktail.

I maggiori consensi della giuria sono andati alla giovane e tenace barmaid Erica Rossi (classe 1984) del Wooding Bar di Milano con la ricetta “Bon Voyage”, ma che può vantare già diverse affermazioni come la Turin Vermouth Competition 2015, la Dons of Tequila José Cuervo 2015, la Challenge on Ice 2017, la vittoria alla tappa di Catania 2017 di Baritalia by Bargiornale, la partecipazione al Drink Team di Bargiornale 2017. Piazza d’onore per Ivan Geraci con “De Isla a Isola” de Il Buco di Montemaggiore Belsito (Palermo).

Ricetta vincente
Bon Voyage
di Erica Rossi, Wooding Bar di Milano
Ingredienti
4 cl Havana Club Ron 3 Años
2 barspoon zucchero biologico di canna chiaro profumato al basilico
3 cl succo fresco di lime
1,5 cl albume emulsionato in olio extra vergine di oliva
4 foglie di basilico
Preparazione
Pestare nello shaker le foglie di basilico con lo zucchero di canna, aggiungere ron Havana Club e l’albume emulsionato in olio, agitare una prima volta senza ghiaccio, quindi ripetere la shakerata con ghiaccio, filtrare in coppa vintage e decorare con piccola meringa al basilico.
Abbinamento
Insieme al drink, Erica Rossi ha servito una scatoletta in legno con un simpatico kit da viaggio comprendente una bustina di semi di basilico, una bottiglietta mignon con albume emulsionato con olio, un’altra bottiglietta mignon con Ron Havana Club 3 Años.

Erica Rossi ha così ricevuto il maxi biglietto aereo per volare a L’Avana il 28 maggio prossimo (con rientro il 2 giugno) dove l’aspetta una settimana di lavoro con vari seminari bartending, una visita alla storica distilleria Havana Club e infine la superfinale con 40 concorrenti provenienti da tutto il mondo.

Prima della competizione è stata tenuta una masterclass tenuta dal bartender Marcis Dzelzainis con la presentazione di due drink come La Florìda e Santiago Daisy, seguita da quella di prodotti luxury della Collezione Iconica Havana Club come Havana Club 15 Años Gran Reserva, Havana Club Uniòn e Havana Club Tribute 2017 (millesimato).

Tra i rum invecchiati (fino a 15 anni) più ambiti, Havana Club 15 Años Gran Reserva ha di recente ricevuto una nuova bottiglia 70 cl.
Creato dalla collaborazione tra il maestro ronero di Havana Club Asbel Morales e il Cigars Master Habano sommelier di Cohiba Fernando Fernandez Milian, Havana Club Uniòn è stato creato per accompagnare il consumo di un grande rum invecchiato con un prezioso sigaro cubano Cohiba (Siglo VI o Robusto) in particolare per il dopopasto (sobremesa). È proposto in una raffinata bottiglia 70 cl e cofanetto in legno massiccio con apertura a scorrimento), prezzo al pubblico 300 euro). Presenta un colore ambrato luminoso con note aromatiche di quercia bianca, tabacco, agrumi, cocco e caffè (40° alc).
Seconda edizione (2017) per la serie Havana Club Tributo, blend millesimato di rum invecchiati (40° alc) in botti, alcuni anche con 80 anni d’invecchiamento, a produzione limitata (2.500 bottiglie da 70 cl) selezionate e firmate dal maestro ronero HC Asbel Morales. A breve sarà introdotto sul mercato anche il Tributo 2018.

 

 

 

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