Birra Raffo, le sei etichette street art finaliste

Per il disegno dell'etichetta della limited edition della prossima stagione estiva, Birra Raffo ha organizzato una prima selezione via Internet poi un vero referendum popolare tra le sei etichette finaliste di due artisti street art.

Le sei etichette street art finaliste del concorso Birra Raffo: il mitologico fondatore Taras, l'elmo spartano, la cozza nella mano, il delfino con l'ancora, lo scorpione, il pescatore di cozze.

Il rapporto economico ed emozionale tra Birra Raffo e la sua città d'origine Taranto è stato di recente rafforzato da un'insolita iniziativa pubblica, una selezione tra sei etichette attraverso un referendum popolare.

Oltre 4mila voti validi hanno decretato attraverso l'apposita pagina Facebook il nome dei finalisti del contest per realizzare le nuove etichette di una edizione limitata di Birra Raffo dedicata alla prossima stagione estiva. La competizione tra i finalisti, gli street artist tarantini Mr.Blob e Stencil Noire, è avvenuta attraverso un vero e proprio referendum popolare (con tanto di schede ed urne) svolto per le strade e i vicoli del centro storico. Al centro delle proposte (tre per parte) sono stati  vari simboli storici della città di Taranto come il mitologico fondatore Taras, l'elmo spartano, la cozza nella mano, il delfino con l'ancora, lo scorpione, il pescatore di cozze.

«Il progetto non si esaurirà - ha precisato Camilla Cicerchia, brand manager Birra Raffo - con la votazione popolare, visto che il ricavato delle vendite di queste bottiglie limited edition contribuirà alla realizzazione di una importante opera di riqualificazione urbana a Taranto».

Tra le principali colonie della Magna Grecia grazie al suo porto naturale, Taranto fu conquistata nel 706 aC da fuoriusciti spartani nati (da padri ignoti) durante la decennale guerra tra Sparta e Messene del 740 aC, strappandola alla popolazione locale degli Japigi, rimanendo l'unica colonia greca di origine spartana fino alla conquista romana del 275 aC, avvenuta dopo la guerra con il re d'Epiro, Pirro. Il nome Taranto deriva dal mitologico fondatore Taras, figlio del dio Nettuno e della ninfa Satyria.

Fondata a Taranto nel 1919 dall'imprenditore Vitantonio Raffo, la "Fabbrica di Birra e Ghiaccio" divenne subito un punto di riferimento della città pugliese, fino a che venne rilevata nel 1961 da Birra Peroni. Grazie al gusto secco e moderatamente amaro, la birra chiara da 4,7° alc di Taranto ha raggiunto dimensioni interregionali, in particolare in Puglia e Lucania, tanto che negli anni Settanta ha superato la quota di 48mila ettolitri. Nonostante la produzione sia stata trasferita nel 1987 nel grande stabilimento Birra Peroni di Bari, ancor oggi Birra Raffo si identifica sempre con il suo territorio, tanto che sponsorizza la società sportiva Taranto Football Club 1927 (quest'anno gioca in serie D nel campionato di calcio dilettanti), oltre a dare il nome alla Raffo Fest, kermesse popolare di sport e musica, organizzata nel mese di giugno (13° edizione). Nel 2008 è stata oggetto di un importante rilancio, caratterizzato dal rinnovamento grafico dell'etichetta caratterizzata dai colori blu, rosso e bianco.

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