
Nuove risorse per proseguire il percorso di crescita. Baladin ha chiuso un nuovo round di finanziamento: a investire 16,4 milioni di euro nel birrificio agricolo piemontese fondato da Teo Musso è stato un imprenditore olandese del settore fintech, entrato in società con una quota di minoranza.
La nuova operazione segue quella realizzata due anni fa, quando Musso aprì il capitale dell’azienda alla sua comunità attraverso una campagna di equity crowdfunding che permise di raccogliere 5 milioni di euro in pochi giorni (leggi Baladin e la rivoluzione 2.0: al via un equity crowdfunding). Le nuove risorse andranno a sostenere il piano di crescita dell’azienda articolato su quattro fronti. Il raddoppio della capacità produttiva, l’accelerazione commerciale, il potenziamento dell’infrastruttura digitale e l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location. Tra queste ultime le due aperture, previste nei prossimi mesi, a Milano e a Roma, che si aggiungeranno ai punti vendita già presenti a Piozzo, dove c’è la sede del birrificio, Torino, Torino Aeroporto, Roma e Cuneo.
Cresce il fatturato trainato dall’analcolica
Il gruppo sta attuando, inoltre, una semplificazione societaria che prevede, in una fase successiva, l’integrazione al suo interno delle attività di ristorazione, attualmente sotto l’insegna Open Balladin, che generano un fatturato annuo intorno ai 5,5 milioni di euro. Un’operazione che, quindi, riunirà all’interno del gruppo sia la produzione brassicola sia la gestione dei punti vendita, portando il fatturato complessivo a oltre 22 milioni di euro alla fine di quest’anno. Di questi 16 milioni sono generati dal birrificio, con una produzione che lo scorso anno ha raggiunto i 27.000 ettolitri e 24.000 clienti, che registra una crescita del fatturato del 10% sullo scorso anno, grazie, in particolare, all’ottimo riscontro sul mercato di Botanic, la birra analcolica della casa.
Obiettivo 45 milioni al 2029
Numeri che fanno da ottima base per l’ambizioso programma di crescita del gruppo cui i nuovi investimenti faranno da propellente: l’obiettivo è raggiungere i 45 milioni di euro di ricavi netti nel 2029, grazie all’incremento dei volumi, alla diversificazione dei canali distributivi e al progressivo sviluppo della rete di nuovi locali Open Baladin.
«L’ingresso di un nuovo investitore rappresenta una grande opportunità per Baladin in quanto ci consentirà di compiere un importante salto dimensionale e di rafforzare significativamente il percorso di crescita che abbiamo delineato sia attraverso un incremento della produzione sia attraverso l’ampliamento della rete retail», ha commentato in una nota Isaac Musso, presidente e amministratore di Baladin.



