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Pulizie al bar: scarica il pdf con le attività da pianificare

Bartender wiping down bar counter
Una check list per aiutare gestori e titolari di locali a pianificare le attività di pulizia e disinfezione: scarica gratis il pdf

Una pratica check list per organizzare le attività di pulizia nel locale. L'abbiamo preparata per aiutare i gestori e i titolari dei bar a pianificare le operazioni di pulizia e sanificazione di aree di lavoro, tavoli e sedie, cucine e bagni, suddividendo le attività che si possono prevedere quotidianamente, settimanalmente e mensilmente.

SCARICA QUI LA CHECK LIST

La check list include anche suggerimenti legati a una buona gestione di materiali consumabili e rifornimenti, oltre all'elenco delle attività fondamentali per garantire l'abbattimento dei rischi collegati alla preparazione e alla somministrazione di alimenti e bevande. Insomma, è uno strumento modulabile a seconda del grado di accuratezza che si vuole impostare nella gestione del proprio locale.

Settimana esotica: alla gelateria Bloom il gelato è tropicale

Gelato al lime della gelateria Bloom
Gianluca Degani, maestro gelatiere di Bloom, fino al 15 settembre proporrà sorbetti e gelati preparati con frutta tropicale 100% italiana

Alla Gelateria Bloom di Modena per una decina di giorni il gelato diventa tropicale. L’iniziativa di Gianluca Degani, maestro gelatiere di Bloom, si chiama Settimana Esotica sarà in programma fino al 15 settembre. In questo periodo chi entrerà in gelateria potrà assaggiare gelati preparati con avocado, banana, litchi, dragon e passion fruit, papaya, ananas e diverse tipologie di mango. A dispetto dell'appellativo esotica, però, la frutta utilizzata è tutta di produzione italiana.

Gelati e cambiamento climatico

I cambiamenti climatici, infatti, stanno modificando le varietà di frutta coltivate in Italia. Nel Sud Italia tanti giovani agricoltori hanno riconvertito le aziende familiari impiantando produzioni di frutta tropicale. Così le banane calabresi vengono raccolte a giugno, agosto e novembre; la papaia siciliana a luglio e agosto. Così come il litchi, mentre il mango in Sicilia giunge a maturazione a settembre. Sottolinea Degani: «Sfide come quella dei cambiamenti climatici si rivelano complesse ma sono state anche di grande stimolo per l’ingegno e la creatività di molti giovani agronomi e vivaisti che hanno cominciato a fornire frutta di eccellente qualità». Frutti tropicali gelateria Bloom

L’orgoglio del maestro gelatiere di Bloom

Con questa frutta, rigorosamente Made in Italy, Degani prepara gelati, granite e sorbetti che sono i protagonisti della Settimana Esotica. «Questa nuova offerta di gusti tropicali è il risultato di un lavoro di quasi un decennio che mi ha portato alla scoperta di piccoli produttori siciliani», racconta Degani. Un lavoro «proseguito con la selezione dei prodotti e concretizzato nella realizzazione di gelati ai gusti tropicali 100% italiani. Un percorso e un impegno che – continua Degani - mi rendono orgoglioso». Lo scopo della Settimana Esotica è anche quello di approfondire la storia e la provenienza della frutta, coltivata seguendo le norme europee, con cui il maestro gelatiere realizza i suoi prodotti caratterizzati dall'uso dell'ingrediente puro, senza aromi, coloranti e conservanti.

Gusti esotici e creativi

Protagonisti della Settimana Esotica non saranno solo i sorbetti e i gelati alla frutta tropicale, già amati dai frequentatori di Bloom. A questi si aggiungeranno tanti gusti creativi che Degani ha sviluppato a partire dalla frutta tropicale. Tra questi Sorbetto lichees e caramello alla bottarga di tonno, Ricotta di capra e salsa dragon fruit, Cioccolato di Modica e salsa passion fruit, Goyaba e robiola di capra. E ancora troviamo Papaya, Marsala rubino Intorcia e cannella; Bucce di mango infusa nel pistacchio e riduzione di polpa mango; Mandorla, ananas e wasabi. «Con questi gusti ho voluto far dialogare materie prime tradizionali siciliane, come pistacchio, ricotta di capra, Marsala e cioccolato di Modica, con le nuove tipologie di frutta coltivate nella regione».

Chi è Gianluca Degani

Diplomato in Lingue straniere e laureato in Filosofia - Scienze della Cultura, Gianluca Degani è da sempre appassionato di cucina, in particolar modo di gelateria e pasticceria. I suoi prodotti sono frutto dello studio di proteine e fibre naturali che è alla base di tutti quelli della Gelateria Bloom. Tra questi come il gusto Sicilian Rhapsody nato quest'anno. Non a caso il claim della gelateria aperta nel 2014, che nel 2017 ha ottenuto (e mantiene tuttora) i Tre coni del Gambero Rosso, è Naturalmente gelato.

B-Qube e lo Specialty Coffee di Ditta Artigianale

Brema pubbli_brema_ditta
Resistente, cristallino e compatto, il cubo di Brema è perfetto per tutte le esigenze dei professionsiti del bancone. Beatrice Baronti lo ha provato in drink e bevande a base caffè

Brema Group è l’azienda italiana che dal 1985 pensa al ghiaccio come ad una materia prima da scolpire secondo le esigenze di clienti diversificati, dalla Gdo alla farmaceutica, dal wellness all’Horeca e infine al settore industriale. I fabbricatori B-Qube nascono per fornire una risposta al comparto Horeca con un ghiaccio resistente, cristallino e compatto, al servizio di una mixology italiana sempre più avanzata ed esigente.

La gamma dei fabbricatori B-Qube parte da modelli compatti da retrobanco con produzioni giornaliere di 29 kg. Il raffreddamento è ad aria o ad acqua, rendendo così possibile l’installazione in ogni situazione ambientale, grazie anche alla possibilità di avere una pompa di scari- co integrata. Facilmente rimovibili grazie alla progettazione Green-Tech Design, i pannelli assicurano performance costanti e facilità di manutenzione.

I singoli B-Qube pesano 23 g, una grammatura apprezzata dai professionisti perché consente un adeguato controllo sulla diluizione, sullo scioglimento durante la shakerata e sulla tenuta all’interno di un cocktail build. Si adattano a tutti i tipi di bicchieri e mantengono a lungo l’impatto estetico.

Il parere dell’esperto

Beatrice Baronti - Manager Ditta Artigianale

Ditta Artigianale è un simbolo per gli amanti del caffè di qualità in Italia. È vero che la gran parte delle bevande che serviamo sono calde, ma sono sempre più numerose – soprattutto nel periodo estivo – le varianti di caffè serviti con ghiaccio, oppure gli ice- latte. Il cold brew poi, è qualcosa che ci contraddistignue sin dall'apertura del primo outlet. Un locale come il nostro, che mette il caffè al centro, deve assicurarsi che tutti gli elementi che compongono il drink non possano danneggiare il gusto del caffè: avere un ghiaccio come il B-Qube, che ha una bella estetica e una lunga tenuta, significa avere un partner di qualità per i nostri specialty coffee.

Cold Brew & Tonic

Uno dei drink più apprezzati di Ditta Artigianale, a base di caffè estratto lentamente a freddo ed acqua tonica. Il ghiaccio gioca un ruolo essenziale in un cocktail analcolico a base di caffè; un protagonista che generalmente esprime le sue sfumature aromatiche con il calore, ma che in questo caso mantiene la sua identità grazie alla lunga estrazione a freddo. Se a contatto con un ghiaccio dalla breve tenuta, il rischio di una diluizione del sapore è sempre dietro l’angolo.

Caffè shakerato

Il caffè shakerato è composto da due espressi messi insieme in uno shaker ed eventualmente l’aggiunta di un goccio di zucchero. Anche in questo caso l’ingrediente fondamentale è il ghiaccio: un cubo pieno come il B-Qube, quando a contatto con il caffè caldo, non si scioglie eccessivamente e all’interno della shakerata cede calore ed aria velocemente, consentendo un’emulsione ed un drink freddo nel breve tempo, e come conseguenza uno shakerato non eccessivamente diluito, che mantiene le caratteristiche aromatiche del caffè.

Brema Group
Villa Cortese (Mi)
www.bremaice.it

Tattoo Mule Rcr: stile e innovazione per la mixology e non solo

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Con la sua combinazione di design iconico e materiale all’avanguardia, la tazza da Moscow Mule dell'azienda toscana si presta a servire, valorizzandole, non solo il celebre cocktail, ma anche una varietà di altre bevande

Nel mondo dell’ospitalità, dove l'estetica e la funzionalità dei prodotti giocano un ruolo fondamentale, emergere con un prodotto che cattura l'attenzione per la sua unicità e qualità è una vera sfida. Rcr Cristalleria Italiana, tra le maggiori realtà nella produzione in vetro di alta qualità nel mondo dell’arredo tavola, della mixology, della degustazione e dell’arredo casa, con la sua storica tradizione di eccellenza, ha saputo rispondere a questa sfida con un’opera d’arte che è già diventata un’icona nel settore: la Tattoo Mule.

La Tattoo Mule Rrc non è solo una tazza, ma un simbolo di raffinatezza e innovazione. Con la sua combinazione di design iconico e materiali all’avanguardia, è il prodotto ideale per i professionisti della mixology e dell’hospitality che desiderano offrire ai propri clienti un’esperienza unica.

Le virtù del Luxion

Realizzata in Luxion®, il vetro sonoro superiore brevettato dall’azienda di Colle Valdelsa, questa tazza rappresenta una fusione perfetta di bellezza estetica e funzionalità avanzata. Il Luxion® è un materiale straordinario, conosciuto per la trasparenza cristallina, la resistenza agli urti e ai graffi e per la capacità di essere lavato in lavastoviglie senza perdere il suo splendore originario. Un materiale che esalta la presentazione delle bevande e garantisce una durata nel tempo che lo rende un investimento sicuro per qualsiasi professionista del settore.

Versatilità e pattern distintivo

Una delle caratteristiche più apprezzate della Tattoo Mule è la sua versatilità. Nata come la prima tazza da Moscow Mule in vetro, si presta per servire non solo il celebre cocktail a base di vodka, ginger beer e lime, ma anche una varietà di altre bevande. Immaginatela riempita con una birra ghiacciata durante una serata estiva, o con un raffinato tè delle cinque, o ancora con un aromatico American coffee. La Tattoo Mule si adatta con eleganza a ogni situazione, offrendo sempre una presentazione impeccabile e una qualità senza compromessi.

Ma ciò che rende la Tattoo Mule Rcr davvero speciale è il suo pattern distintivo. Il design "tattoo" è diventato un emblema Rcr, un simbolo di stile che trasforma ogni tazza in un pezzo d’arte. Questo pattern, ispirato a linee moderne e dinamiche, dona alla Tattoo Mule un carattere unico, rendendola riconoscibile e desiderabile in ogni contesto, che sia un bar di tendenza, un ristorante raffinato o una cena elegante tra amici.

Eccellenza riconosciuta

La Tattoo Mule non è passata inosservata nel mondo del design e dell’ospitalità. Nel 2021, la tazza ha ricevuto il prestigioso Smart Label durante la fiera Host, riconoscimento che celebra l’innovazione e la qualità nel settore dell’hospitality. Questo premio segue il successo ottenuto dalla collezione Tattoo, che già nel 2019 aveva visto il bicchiere Clessidra/Jigger trionfare sempre ad Host, confermando la capacità di Rrc di creare prodotti che rispondono alle esigenze funzionali e riescono a distinguersi per il loro design unico e raffinato.

Licor Beirão fa il suo ingresso nel portafoglio di Molinari

Molinari Licor Beirão
Grazie all'accordo con Casa Redondo, l'azienda amplia il suo catalogo di spirit distribuiti in esclusiva con il liquore campione di vendite in Portogallo. Frutto di un'antica ricetta segreta a base di 13 tra semi, erbe e spezie, si fa apprezzare anche in miscelazione

Nuovo ingresso nella gamma di esclusive distribuite di Molinari. Ad arricchire il portafoglio di spirit dell’azienda produttrice dell’iconica Molinari Extra è il Licor Beirão, grazie all’accordo per la sua distribuzione sul mercato italiano siglato con Casa Redondo, realtà familiare portoghese, con oltre 100 di storia, specializzata nella produzione di vini e spirit.

Licor Beirão è uno dei prodotti di punta dell’azienda e il liquore più venduto in Portogallo, che ora Molinari porta in Italia puntando a farlo conoscere e apprezzare in particolare al mondo dei locali.

Frutto di una ricetta storica e segreta

Prodotto ancora secondo la ricetta originale, creata nel XIX secolo e conosciuta solo da due membri della famiglia Redondo, tramandata di generazione in generazione, il liquore è a base di 13 tra spezie, piante e semi aromatici, provenienti da tutto il mondo e tenuti rigorosamente segreti, accuratamente selezionati. La lavorazione è manuale e si sviluppa in diverse fasi. Le botaniche vengono miscelate con alcol di origine agricola e, dopo tre settimane, la miscela viene sottoposta a una doppia distillazione in alambicchi di rame. Il liquore viene quindi filtrato e conservato in serbatoi di acciaio inossidabile, dove resta qualche mese, per poi procedere con l’imbottigliamento e l’etichettatura. Operazioni queste ultime completate da un ulteriore tocco manuale: su ogni bottiglia viene infatti apposto un nastrino satinato di colore giallo e legato a mano come da vecchia tradizione dell’azienda.

Da sfruttare anche in miscelazione

Di colore giallo ambrato, Licor Beirão (alc. 22% in vol) è un liquore molto delicato, ma al tempo stesso avvolgente, caratterizzato da sapori e aromi di rosmarino e di arancia, accompagnati da quelle di spezie, come cannella e cardamomo.

Ha il suo perfect serve con ghiaccio e zest di limone, in modo da creare un perfetto bilanciamento tra le sue note e l'acidità del limone, ma si rivela un ingrediente da sfruttare anche in miscelazione. Un esempio sono due drink suggeriti dall’azienda, il Maracujão e il Capirão. Il primo si prepara miscelando a 6 cl di Licor Beirão del succo di limone (2cl ) e succo di frutto frutto della passione (10 cl). Il secondo, invece, è realizzato aggiungendo, sempre a 6 cl di liquore, ghiaccio crushed e mezzo lime.

 

Baritalia arriva a Roma il 16 settembre. Registrati per l’ingresso gratuito

Compila il form di iscrizione per l'ingresso gratuito alla tappa nella Capitale di Baritalia, in scena al Mediterraneo al Maxxi, in via Guido Reni, 4a. Potrai assistere a Baritalia Lab e partecipare alle masterclass. Scopri il programma della giornata

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Dopo la pausa estiva riparte il tour lungo la Penisola di Baritalia. Per la sua quarta tappa dell’edizione 2024 il laboratorio itinerante di miscelazione approda a Roma per un'altra giornata di sfide a tema cocktail e di grandi masterclass.

L'appuntamento per i professionisti del bancone è per lunedì 16 settembre, a partire dalle ore 9.00 al Mediterraneo al Maxxi (Via Guido Reni, 4a), locale suggestivo, con la sua architettura innovativa e spettacolare, aperto da mattina a sera per accogliere sia i turisti che visitano il museo di arte contemporanea sia i tanti romani che lo scelgono come spazio di co-working, place to be per l’aperitivo e meta rinfrescante per le sere d’estate nel piacevole giardino.

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Quella nella Capitale sarà un’altra tappa ricca di eventi a tema mixology, in linea con l’obiettivo della manifestazione: promuovere la cultura dei cocktail e della miscelazione su tutto il territorio nazionale. Perché da Nord a Sud, dall'Ovest all'Est, Baritalia si conferma manifestazione in grado di unire e riunire i professionisti della miscelazione di tutt'Italia desiderosi di mettersi in gioco, di scambiare esperienze, di creare legami e collaborazioni, di aggiornarsi professionalmente.

Baritalia Lab, le Masterclass, il Signature Bar

Diversi i motivi per non mancare all’appuntamento. A cominciare da Baritalia Lab, laboratorio di miscelazione dove si confronteranno bartender di tutta la Penisola sul tema "Back to Basics”, un inno all’essenzialità che vuole proporre un ritorno alle radici autentiche del mestiere. In questa edizione, ci concentriamo infatti su tre pilastri fondamentali: la riscoperta dei drink essenziali, la valorizzazione degli ingredienti e il senso di ospitalità dei bartender. In palio ci sono altri 17 posti per il final show di Baritalia 2024 che si svolgerà in uno scenario da togliere il fiato: saremo a 2.173 metri di altitudine, nell’accogliente struttura tutta vetri del Pavillon di Skyway Monte Bianco.

Altro pezzo forte della tappa di Roma è il ricco programma di Masterclass, ben 13, altro tradizionale momento clou della manifestazione, dedicate alle tecniche di miscelazione, dove a salire in cattedra saranno esperti di fama nazionale e internazionale. Le lezioni saranno aperte e gratuite per tutti i professionisti che si saranno registrati all’evento.

Durante tutta la giornata presso il Signature Bar della manifestazione troverai i ragazzi del REM di Trastevere pronti a servire i cocktail unici delle aziende partner del nostro evento.

Ospiti speciali della giornata, come giudici d'onore, saranno i protagonisti di alcuni dei migliori cocktail bar della scena romana e del Lazio.

il programma

Ore 9.00
Accoglienza e registrazione dei partecipanti
c/o Mediterraneo al Maxxi - via Guido Reni 4A - Roma

Ore 10.00-13.00
Baritalia Lab
La sfida – parte I
In collaborazione con Caffo, Coca-Cola Hbc Italia, Soero

Ore 10.00
MASTERCLASS
Embrace the bitterness: storia e tradizione dell’aperitivo italiano
A cura di Luca Mengo by Campari Academy

Ore 10.35
MASTERCLASS
Molinari Extra's twist on tradition: dai rituals ai cocktail che non ti aspetti
A cura di Marco Fedele by Molinari 

Ore 11.10
MASTERCLASS
Gamondi, il gusto della semplicità
A cura di Stefano Maggiorani by Gamondi

Ore 11.45
MASTERCLASS
Ci ho preso gusto con i low alcohol
A cura di Leonardo Todisco by Strucchi

Ore 12.20
MASTERCLASS
Monovitigno Nonino: rivoluzione ed evoluzione della grappa italiana nel mondo! #BEBRAVEMIXGRAPPA
A cura di Francesca Bardelli Nonino e Renato Pinfildi by Nonino

Ore 13.00-16.00
Baritalia Lab
La sfida – parte II
In collaborazione con Ancienne Pharmacie, Bonaventura Maschio, Molinari, OnestiGroup, Strucchi

Ore 12.55
MASTERCLASS
Storie di highball attraverso Barcelò, Finlandia e Three Cents
A cura di Federico Tomasselli by Coca-Cola Hbc Italia

Ore 13.30
MASTERCLASS
Back to Basics...Think less smile more
A cura di Gian Maria Ciardulli by Soero

Ore 14.05
MASTERCLASS
Come ottenere un cubetto puro e trasparente?
Il fabbricatore per il ghiaccio come alleato vincente per “signature drink” di qualità
A cura di Gianluca Dal Corso by Brema

Ore 14.40
MASTERCLASS
Il lusso del Back to Basics: la nostra interpretazione
A cura di Lorenzo Politano by The Organics by Red Bull

Ore 15.15
MASTERCLASS
Cultura messicana: tra distillati di agave, storie da bar, tacos, luchadores
A cura di Francesco Pirineo e Luca Versace by Compagnia dei Caraibi

Ore 15.50
MASTERCLASS
Blood Bitter Petrus Boonekamp: Il Bitter differente
A cura di Fabrizio Tacchi e Valerio Battistelli by Caffo 

Ore 16.00-19.00
Baritalia Lab
La sfida – parte III
In collaborazione con Campari Academy, Compagnia dei Caraibi, Gamondi, Nonino, The Organics by Red Bull

Ore 16.25
MASTERCLASS
The Secrets of Ancienne Pharmacie
A cura di Danny Del Monaco by Ancienne Pharmacie 

Ore 17.00
MASTERCLASS
Jenever, le origini di Bobby’s Gin
A cura di Sander Nolen by OnestiGroup

Ore 17.35
MASTERCLASS
Ripartire dall'Italia, il paese delle 4 F
A cura di Simone Mina e Steve Righetto by Bonaventura Maschio

Ore 19.00
Baritalia Lab
LA PREMIAZIONE
In collaborazione con Ancienne Pharmacie, Bonaventura Maschio, Caffo, Campari Academy, Coca-Cola Hbc Italia, Compagnia dei Caraibi, Gamondi, Molinari, Nonino, OnestiGroup, Soero, Strucchi, The Organics by Red Bull

Ospiti speciali della giornata
I GRANDI PROTAGONISTI DELLA SCENA ROMANA

Roberto Artusio, Valeria Bassetti, Emanuele Bruni, Cristian Bugiada, Mattia Capezzuoli, Giulia Castellucci, Massimo D’Addezio, Luca Di Francia, Angelo Donnaloia, Federica Geirola, Alessio Giovannesi, Leonardo Leuci, Riccardo Marinelli, Domenico Maura, Gianluca Melfa, Joy Napolitano, Nicholas Pinna, Patrick Pistolesi, Alessandro Procoli, Mattia Ria, Cristian Ricci, Magdalena Rodriguez, Riccardo Rossi, Nico Sacco, Antonio Tittoni, Desirè Verdecchia, Marco Zampilli, Matteo Zed

Maestri dell’espresso junior, via alla gara per studenti

Maestri dell'espresso junior
Sono aperte le iscrizioni per la 33ª edizione del concorso di illycaffè, Cimbali Group e Alpro che premia i futuri professionisti della caffetteria

Non è mai troppo presto per diventare Maestri dell’espresso. Lo sanno bene illycaffè, Cimbali Group e Alpro che hanno aperto le iscrizioni a Maestri dell’Espresso Junior, concorso di caffetteria dedicato agli studenti del quarto anno degli Istituti Professionali Alberghieri e della Ristorazione. Giunto alla 33ª edizione, il concorso dà la possibilità agli studenti partecipanti di integrare i programmi formativi scolastici. Nello specifico gli studenti parteciperanno a corsi professionalizzanti su diversi aspetti del mondo del caffè e, alla fine, si cimenteranno sul campo per mettere alla prova le competenze acquisite.

Un viaggio nel mondo del caffè

Per i ragazzi che si iscriveranno comincerà un lungo viaggio ad alto impatto formativo nel mondo del caffè insieme a professionisti della caffetteria. Ci saranno focus specifici su tutto il mondo del caffè. Nessun aspetto sarà trascurato: dalla degustazione alla preparazione dell’espresso e del cappuccino, dalla manutenzione delle attrezzature fino alle nuove tendenze sulle bevande a base vegetale. Il percorso prevede anche una formazione approfondita rivolta ai docenti per un progetto ricco di spunti e in linea con il presente. "Maestri del caffè junior"

Maestri dell’espresso junior, un concorso inclusivo

Accessibilità, inclusione e sostenibilità sono tre caratteristiche importanti per “Maestri dell’espresso junior”. Il concorso, infatti, abbatte le barriere permettendo agli studenti dislessici (in possesso di una certificazione DSA) di svolgere online i test previsti.

Il percorso

Le iscrizioni dovranno essere effettuare dal docente entro il 31 ottobre 2024 sul sito www.maestriespressojunior.com. Gli iscritti e il loro docente seguiranno una delle sessioni on line sviluppate da illycaffè, Cimbali Group e Alpro, aziende promotrici del concorso. A dicembre è in programma il primo test di qualifica che darà accesso a 30 istituti alla seconda fase. Nella seconda fase gli studenti prepareranno un espresso e due cappuccini, uno a base di bevanda vegetale avena e uno a base di latte vaccino. I video delle preparazioni dovranno essere caricati sul sito entro la fine di febbraio 2025. La giuria selezionerà gli 8 finalisti per la finale in programma il 16 maggio 2025 nella sede di MUMAC Academy – Cimbali Group.

Maestri dell'espresso junior 2023
I vincitori della 32ª edizione del concorso

I premi

Al primo classificato sarà assegnato in premio uno stage di due settimane in azienda, al secondo classificato la partecipazione a un corso di formazione. Entrambi si svolgeranno presso illycaffè. Inoltre ai primi due Istituti classificati sarà consegnata una fornitura di caffè illy per un anno, un’attrezzatura professionale a marchio LaCimbali e la fornitura di bevande vegetali Alpro. Anche in quest’edizione sarà assegnato il premio della Giuria di Giornalisti che valuterà la preparazione e realizzazione di una ricetta a base espresso e bevanda vegetale sviluppata con prodotti Alpro.

Gli organizzatori

Il concorso “Maestri dell’espresso junior” è frutto della collaborazione tra Università del Caffè, il centro d’eccellenza Illy creato per diffondere la cultura della qualità sostenibile a produttori, baristi e professionisti della ristorazione e consumatori, e MUMAC Academy, l’Accademia della Macchina per Caffè di Cimbali Group per la formazione di professionisti e coffee lover e la promozione della cultura del caffè. Anche quest’anno tra gli organizzatori compare anche Alpro, con l’obiettivo di integrare sempre di più le nuove tendenze di bevande a base vegetale, alla ricerca dei professionisti del futuro.

Francesca Bardelli Nonino tra i 40 Tastemakers del Futuro di Wine Enthusiast

Francesca Bardelli Nonino Future 40 Wine enthusiast
La rappresentante della sesta generazione della famiglia Nonino è stata inserita dal prestigioso magazine Usa tra i 40 professionisti di tutto il mondo considerati pionieri nei cambiamenti nel campo del beverage per il suo ruolo di influencer della grappa

Nuovo prestigioso riconoscimento per Francesca Bardelli Nonino. La rappresentante della sesta generazione della famiglia Nonino è stata inclusa da Wine Enthusiast, l’autorevole magazine di New York che da oltre 30 anni racconta le migliori produzioni mondiali nel mondo del vino e degli spirit, fra i 40 Tastemakers del Futuro. Una selezione dei professionisti considerati pionieri nei cambiamenti nel mondo del beverage, che con il loro lavoro stanno plasmando il panorama del vino, degli alcolici e delle bevande del futuro.

Francesca Bardelli Nonino è la prima e unica professionista selezionata per la categoria grappa nell’elenco del magazine, che nel 2019 aveva incoronato Nonino come Migliore distilleria del mondo, anche in quel caso prima azienda produttrice di grappa, oltre che italiana, ad aggiudicarsi il prestigioso titolo.

Comunicazione innovativa al servizio del distillato italiano

Il nuovo riconoscimento sottolinea l’importante lavoro di promozione svolto dalla giovane imprenditrice a favore del distillato italiano per eccellenza. Un lavoro svolto nel solco della tradizione di famiglia, che con la distilleria di Percoto, saldamente guidata da Giannola Nonino, con le figlie Antonella, Cristina, Elisabetta, ha dato un contributo fondamentale a elevare la qualità della grappa e a portarla nell’Olimpo degli spirit.

«Come membro della sesta generazione della distilleria della famiglia Nonino, Francesca sta continuando l'attività di famiglia come forse la prima “Influencer della Grappa” al mondo – si legge infatti nella motivazione del riconoscimento -. Condivide la sua passione contagiosa attraverso i social media, ovviamente, e visita bar e ristoranti per diffondere il “vangelo” della grappa Nonino. Ha persino onorato il palco di un Ted Talk (la serie di conferenze gestite dall'organizzazione privata non-profit statunitense Sapling Foundation su temi nel campo della tecnologia, del design delle scienze e della cultura, ndr)».

L’Influencer della Grappa

Laureata in economia, sommelier, bartender e master in Social media communication, Francesca Bardelli Nonino si occupa della comunicazione online e, insieme alla zia Elisabetta, del mercato americano: attività attraverso le quali ha saputo assumersi il ruolo di vera e propria ambasciatrice della storica azienda di famiglia e, soprattutto, della cultura della grappa.

Con il suo lavoro di divulgatrice online è divenuta una LinkedIn Top Voice, un gruppo di imprenditori, accademici, manager selezionati in tutto il mondo, oltre a meritarsi già diversi premi. Riconosciuta, a maggio 2021, come L’Influencer della Grappa, nel 2022 ha vinto il Premio America, promosso dalla Fondazione Italia Usa per rappresentare un prodotto icona del made in Italy oltreoceano (leggi Francesca Bardelli Nonino tra i vincitori del Premio America 2022). Un anno dopo si è aggiudicata il premio Digital Night- I talenti che rivoluzionano il mondo digitale per aver saputo rivoluzionare la comunicazione di un prodotto storico in chiave moderna, e, sempre nel 2023 l'Impact Marketing Award, promosso da Weevo, società benefit specializzata nella comunicazione corporate delle imprese B2B, che porta sotto i riflettori le migliori prassi e le innovazioni nel campo del marketing.

B-QUBE, il cubo di Brema alla prova con i signature del Rita & Cocktails

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La gamma di fabbricatori di ghiaccio B-Qube produce un cubo resistente, cristallino e compatto, perfetto per tutte le esigenze degli artisti della miscelazione. Parola di Edoardo Nono

Brema Group è l’azienda italiana che dal 1985 pensa al ghiaccio come ad una materia prima da scolpire secondo le esigenze di clienti diversificati, dalla Gdo alla farmaceutica, dal wellness all’Horeca e infine al settore industriale. I fabbricatori B-Qube nascono per fornire una risposta al comparto Horeca con un ghiaccio resistente, cristallino e compatto, al servizio di una mixology italiana sempre più avanzata ed esigente.

La gamma dei fabbricatori B-Qube parte da modelli compatti da retrobanco con produzioni giornaliere di 29 kg. Il raffreddamento è ad aria o ad acqua, rendendo così possibile l’installazione in ogni situazione ambientale, grazie anche alla possibilità di avere una pompa di scarico integrata. Facilmente rimovibili grazie alla progettazione Green-Tech Design, i pannelli assicurano performance costanti e facilità di manutenzione. I singoli B-Qube pesano 23 g, grammatura apprezzata dai professionisti del cocktail perché consente un adeguato controllo sulla diluizione, sullo scioglimento durante la shakerata e sulla tenuta all’interno di un cocktail build. Si adattano a tutti i tipi di bicchieri e mantengono a lungo l’impatto estetico che li contraddistingue.

Edoardo Nono

Nato a Varese nel 1969, Edoardo Nono inizia la sua vita dietro il bancone nel 1988, girando il mondo. Nel 2002 apre a Milano il Rita & Cocktails, punto di riferimento del cocktail bar italiano da oltre vent’anni, e nel 2019 raddoppia con il suo spin-off caraibico: il Rita’s Tiki Room.

All’interno dei suoi locali già utilizza i fabbricatori di ghiaccio Brema, con un cubetto gourmet da 36 grammi, un formato poco utilizzato in Italia, che lui predilige. Il vantaggio di Brema è che l’azienda offre la possibilità, a partire da un modello di macchina scelto, di avere un’ampia personalizzazione del cubo secondo le esigenze del cliente. Il suo parere su B-Qube? «Un ghiaccio con una buona tenuta alla diluizione, che inevitabilmente rilascia più acqua rispetto al cubetto più grande, ma che ha dimostrato con i suoi due cocktail di sapersi mantenere compatto e performante alla prova del tempo».

Il pirla

Questo signature cocktail, ideato in occasione dei 150 anni di Campari, è composto da Bitter milanese, Marsala dolce e cordiale alla fragola. All’interno di un bicchiere da 330 ml di capienza sono stati messi 6 B-Qube. Gli ingredienti del drink sono stati miscelati prima nel mixing glass, anch’esso contenente il cubo di Brema. La prova consiste nel lasciare il drink a temperatura ambiente per dieci minuti, valutando il risultato finale: allo scadere del tempo il cocktail ha subito una diluizione di poco inferiore al 20% del suo volume iniziale, il ghiaccio all’interno si presenta ancora compatto e i bordi non sono levigati, sul bicchiere non ci sono condensazioni sulla superficie esterna e il gusto del drink risulta ancora consistente.

Camilla

Camilla è un cocktail firmato da Edoardo Nono a base di London Dry Gin, cordiale di camomilla Umeshu, Chartreuse Gialla, e un tocco finale di soda. Viene preparato in throwing, una tecnica che, nel raffreddare il drink, già crea una certa diluizione (circa il 40% del volume iniziale in più). Viene versato in un bicchiere da 350 ml contenente 8 B-Qube. Il cocktail viene lasciato sul bancone per dieci minuti, allo scadere dei quali si nota un’innalzamento del liquido all’interno del bicchiere, che allungherà il drink di un 15% del suo volume totale. L’estetica del cocktail e del ghiaccio che lo contiene rimane pressocchè inalterata, con un ghiaccio non levigato e un gusto invariato; anche il bicchiere esternamente non svilupperà una condensa. Prova del tempo...superata!

Brema Group
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Villa Cortese (Mi)
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Bordiga e Caio Comix insieme per una limited edition del Genepy

Bordiga Genepy Caio comix
Sei bottiglie impreziosite dalle vignette dell'artista compongono la speciale edizione limitata del famoso liquore alpino della distilleria di Cuneo. Una collaborzione nata dal comune amore per la montagna

È disponibile la prima release della limited edition del Genepy Bordiga. Un’edizione speciale frutto della collaborazione tra la storica distilleria di Cuneo e Claudio Getto, celebre grafico pubblicitario conosciuto come Caio Comix, che per l’occasione ha disegnato le etichette delle bottiglie.

A legare l’artista all’azienda la comune passione per la montagna. Per la distilleria, che sorge ai piedi delle Alpi, il rapporto con la montagna è da sempre uno dei tratti distintivi: da qui provengono infatti le materie prime alla base delle sue specialità, che vanno dai vermouth ai gin, dagli aperitivi agli amari ai liquori, tutti prodotti restando fedeli alla filosofia del fondatore Pietro Bordiga, appassionato erborista e profondo conoscitore delle botaniche alpine. Ma la montagna è da sempre nel cuore anche di Caio Comix, appassionato di scialpinismo e di arrampicata sportiva, che alterna alla sua attività di grafico e di pubblicitario quella di disegnatore di fumetti riguardanti la montagna.

6 vignette per la limited edition

Da questa sinergia è nato il progetto della limited edition del Genepy, focalizzato non a caso su uno dei prodotti storici della distilleria e liquore tipico dei montanari delle Alpi Occidentali. Il progetto è articolato in 6 diverse bottiglie, ognuna delle quali impreziosita da un disegno dell’artista: una sinergia che incarna l’essenza della distilleria e l’estro creativo di Caio Comix.

Per la prima uscita Caio Comix ha realizzato una vignetta in esclusiva, mentre a impreziosire le altre 5 bottiglie, che usciranno nei prossimi mesi, sono alcune delle vignette più famose dell’artista, che raccontano in modo ironico le nevrosi dei climber.

Un liquore per diverse occasioni

Custodito all’interno delle bottiglie, il pregiato Genepy Bordiga, ottenuto dall’infusione dell’Artemisia Mutellina, piantata e raccolta a mano nell’azienda agricola della distilleria, che sorge in alta montagna, secondo un processo di filiera che riflette l’impegno di Bordiga per la sostenibilità e il rispetto della natura. Un liquore (alc 30% in vol), dal colore giallo paglierino tendente al verde, che si presta a diverse occasioni di consumo: oltre che come classico digestivo dopo pasto, si può servire come dissetante con l’aggiunta di ghiaccio, o come gradevole corroborante se proposto caldo con una scorza di arancio.

Minimal: la prima gelateria premiata dalla Guida Michelin

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Per la prima volta la Guida Michelin ha assegnato la stella a una gelateria. Il locale premiato è Minimal, in Taiwan, e mette l’idea della cucina moderna al centro dell’arte del gelato

Da qualche giorno tra i locali premiati con la Stella Michelin c’è anche una gelateria. A ottenere il riconoscimento nella nuova guida dedicata a Taiwan, è stata Minimal. Questa gelateria di Taichung è passata dai Bib Gourmand, i locali segnalati per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, alla prestigiosa Stella Rossa. Nel panorama gastronomico mondiale si tratta di una prima volta. Mai prima d’ora una gelateria era stata annoverata tra le eccellenze della Michelin che ha riconosciuto in Minimal quel quid necessario per catapultarla nell’universo delle “stelle”.

Minimal, più di una gelateria

È riduttivo, però, definire Minimal una semplice gelateria. Nata dall’idea di due giovani imprenditori taiwanesi appassionati di gelato, così come si deduce dal nome, Minimal si è distinta sin dall’apertura per il suo approccio minimalista. Approccio che si riflette nella scelta degli ingredienti e nel design essenziale del locale. Aperta a giugno 2021, Minimal ha messo l’idea della cucina moderna al centro dell’arte del gelato trasformando il concetto di gelateria in un'esperienza sensoriale basata sull’essenza degli ingredienti e sul desiderio di «ri-energizzare le sensazioni gustative dell’infanzia riadattandole all’età adulta».

La qualità sopra ogni cosa

«Per noi il gelato non è solo la dolcezza dello zucchero, ma un piatto che attraverso i sapori delicati impilati di ingredienti e l'aumento della temperatura in bocca, rilascia il gusto attraverso le papille gustative e le cavità nasali». Così spiegavano i fondatori sin dall’avvio del progetto Minimal. Erbe, tè, acido lattico, carne, miso, vino si uniscono a ingredienti classici come frutta, cioccolato e caffè per preparazioni che fanno da base ai piatti che entrano nel menu degustazione da consumare a tavola. Al menù si aggiunge anche l'asporto in prestigiose box.

Minimal, gelato alla vaniglia
Minimal (Foto Instagram)

Il gioco delle temperature

La temperatura è un altro elemento con cui Minimal costruisce le sue degustazioni rivoluzionando il concetto di gelateria. Dai -12 °C che è la temperatura del gelato italiano ai -5° quella dei comuni fiocchi di neve che si formano quando la maggior parte delle molecole d'acqua si condensano in cristalli di ghiaccio. Poi c’è -40 °C che permette di condensare una maggior percentuale di umidità e quindi rendere più duri gli oggetti. E si arriva a -196 °C, la temperatura dell'azoto liquido che trasforma gli ingredienti solidificandoli per «effetti molto speciali».

Un mondo di gelati straordinari

Il successo di Minimal risiede nella sua capacità di innovare esaltare le caratteristiche uniche degli ingredienti utilizzati senza comprometterne la qualità. Ogni gelato racconta una storia, un viaggio attraverso le tradizioni culinarie di Taiwan. La storia di Minimal dimostra che il gelato può essere molto più di un semplice dessert.

B-Qube, il cubo di Brema alla prova con Porta Venezia, il Paloma di Pandenus

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Un ghiaccio resistente, cristallino e compatto pensato appositamente per la mixology. Alessandro Melis del gruppo Pandenus lo ha provato per voi

Brema Group è l’azienda italiana che dal 1985 pensa al ghiaccio come a una materia prima da scolpire secondo le esigenze di clienti diversificati, dalla Gdo alla farmaceutica, dal wellness all’Horeca e infine al settore industriale. I fabbricatori B-Qube nascono per fornire una risposta al comparto Horeca con un ghiaccio resistente, cristallino e compatto, al servizio di una mixology italiana sempre più avanzata ed esigente.

La gamma dei fabbricatori B-Qube parte da modelli compatti da retrobanco con produzioni giornaliere di 29 kg. Il raffreddamento è ad aria o ad acqua, rendendo così possibile l’installazione in ogni situazione ambientale, grazie anche alla possibilità di avere una pompa di scarico integrata. Facilmente rimovibili grazie alla progettazione Green-Tech Design, i pannelli assicurano performance costanti e facilità di manutenzione.

I singoli B-Qube pesano 23 grammi, una grammatura apprezzata dai professionisti del cocktail perché consente un adeguato controllo sulla diluizione, sullo scioglimento durante la shakerata e sulla tenuta all’interno di un cocktail build. Si adattano a tutti i tipi di bicchieri e mantengono a lungo l’impatto estetico che li contraddistingue.

Il parere dell'esperto

Alessandro Melis dal 2018 fa parte del gruppo food&beverage Pandenus come mixology consultant. Lo si trova tutti i giorni dietro il banco del locale in Piazza Gae Aulenti. Alessandro ci spiega che, in un locale come Pandenus - un bistrot all-day che copre tutti i momenti del fuoricasa - poter assicurarsi di servire una bevanda, dal soft drink al cocktail che mantenga la sua freschezza a lungo, è una necessità irrinunciabile. Con B-Qube ha riscontrato di avere per mano un ghiaccio che prima di tutto è esteticamente gradevole, con una forma omogenea e un bello spigolo, e con una grande trasparenza. Nel preparare il drink ha prima shakerato, notando che la tempistica di raffreddamento dello shaker era lunga, sinonimo di un ghiaccio che cede calore lentamente, e che di conseguenza si scioglie in un tempo maggiore. Complessivamente, ci sono tutte le caratteristiche che si ricercano in un cubo di ghiaccio dedicato alla mixology.

Porta Venezia

Il ghiaccio B-Qube viene messo alla prova con la versione di casa Pandenus di uno dei cocktail più richiesti del momento, il Paloma. Porta Venezia è uno dei cocktail più apprezzati all’interno dei ristoranti Pandenus, ed è composto da Tequila, sciroppo di vaniglia, succo di lime e un tocco finale di soda al pompelmo rosa. Il cocktail viene prima shakerato con i primi tre ingredienti, poi versato in un bicchiere stile Collins da 330 ml contenente 10 B-Qube, infine terminato con l’aggiunta della soda e delle garnish.

Il ghiaccio ha quindi due utilizzi fondamentali: il primo all’interno dello shaker, dovendo raffreddare, amalgamare ma non diluire troppo gli ingredienti.

Il secondo nel bicchiere, mantenendo il drink il più stabile possibile nel tempo, con un ghiaccio che rimanga intatto e cristallino durante tutta l’occasione di consumo.

Brema Group
Via dell’Industria 10
Villa Cortese (Mi)
www.bremaice.it

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