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Metti alla prova la tua creatività con Scrocchiarella Masters

Manda la tua ricetta di Scrocchiarella creativa e Scrocchiarella Sandwich creativa entro il 31 marzo. Saranno in dieci a contendersi il titolo di Scrocchiarella Master nella sfida dell'11 maggio a Milano

Farine di alta qualità, lievito madre italiano, 80% di idratazione, trenta ore di maturazione, stesura a mano e cottura meticolosa. Sono le peculiarità di Scrocchiarella, una base leggera, croccante e digeribile attorno alla quale creare ricette sempre nuove e sfiziose. Asciutta, pulita, mai invadente Scrocchiarella si propone come una tela capace di valorizzare ingredienti e topping, dal più semplice al più creativo.

Per valorizzare la creatività e il talento degli chef di bar e ristoranti nasce così Scrocchiarella Masters, una sfida che mette alla prova la fantasia e la capacità di creare nuovi sapori dei professionisti italiani con i prodotti Scrocchiarella, proposta al mercato in diverse varianti. L’iniziativa, promossa da AB Mauri Italy Spa in collaborazione con Bargiornale e M&T, invita professionisti di bar, ristoranti e locali a mettersi alla prova presentando e gareggiando con ricette originali che abbiano la Scrocchiarella come protagonista assoluta.

Chi può partecipare e come candidarsi

La partecipazione è aperta a tutti gli operatori horeca maggiorenni domiciliati in Italia. C'è tempo fino al 31 marzo 2026 per candidare la propria ricetta compilando l’apposito form, dove trovate anche un video tutorial per guidare passo dopo passo nella corretta preparazione della Scrocchiarella.

La sfida si articola in due categorie, pensate per lasciare piena libertà espressiva ai partecipanti che per le loro ricette potranno utilizzare ingredienti tradizionali o innovativi, creme, condimenti a loro scelta così da dar vita ad abbinamenti inediti e vincenti.

Le due categorie

  • Scrocchiarella Creativa
  • Scrocchiarella Sandwich Creativa

Ogni partecipante potrà presentare una sola ricetta per ciascuna categoria (in questo caso il form di registrazione andrà compilato una volta per Scrocchiarella Creativa e una volta per Scrocchiarella Sandwich Creativa), scegliendo una tra le diverse basi disponibili.

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Le referenze tra cui scegliere per Scrocchiarella creativa

Ogni partecipante può scegliere 1 tipologia tra le seguenti basi (formato di 38x28 centimetri per 440 grammi di peso).

  • Classica Di grano tenero, dal sapore tipico, si abbina a qualsiasi ingrediente crudo o cotto.
  • Rustica Multicereali Prodotta con grano tenero, segale, avena, orzo e semi di girasole, lino e sesamo: ha gusto pieno e deciso. Si presta ad abbinamenti che esaltano il contrasto di sapori.
  • Riso Venere A base di grano tenero e farina di Riso Venere ha gusto morbido e aspetto rustico ma innovativo. Si presta ad abbinamenti unici e originali.

Le referenze tra cui scegliere per Scrocchiarella sandwich creativa

La Scrocchiarella Sandwich è pretagliata e dalla forma allungata, ideale per farciture creative con ingredienti, creme e condimenti classici e innovative.

Ogni partecipante può scegliere 1 tipologia tra le seguenti referenze.

  • Sandwich Classica Prodotta con grano tenero offre sapore tipico e caratteristico. Si abbina bene a qualsiasi ingrediente crudo o cotto. Misura 12x28 centimetri per 180 grammi di peso.
  • Sandwich Rustica Multicereali A base di grano tenero, segale, avena, orzo e semi di girasole, lino e sesamo offre gusto deciso e intenso. Si presta ad abbinamenti che esaltano il contrasto di sapori. Misura 12x36 centimetri per 220 grammi di peso.

In fase di registrazione, oltre ai propri dati, si dovranno indicare ingredienti, quantità di ogni singolo ingrediente, descrizione del procedimento, una fotografia della ricetta finita e indicazioni di servizio (caldo, freddo o entrambe le modalità).

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Le selezioni

Entro il 15 aprile 2026 saranno selezionate le cinque migliori proposte per ciascuna categoria, valutate in base a originalità, gusto, coerenza e capacità di valorizzare il prodotto.

La sfida finale e i due vincitori

I dieci finalisti accederanno alla giornata conclusiva, in programma l'11 maggio 2026, durante la fiera milanese Tuttofood, dove dovranno realizzare la propria ricetta (la stessa inviata in fase di candidatura).

A giudicare le creazioni una giuria composta da Carlo Meo, Tiziano Casillo e Davide Longoni. Durante la finale, ogni concorrente dovrà preparare la propria ricetta in due esemplari, in un tempo massimo di dieci minuti.

Al termine della sfida saranno assegnati i titoli di Scrocchiarella Master agli autori della miglior Scrocchiarella Creativa e della miglior Scrocchiarella Sandwich Creativa.

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Segretario di Stato Poli, miglior whisky italiano al Falstaff Trophy Whisky Italia

Con 96 punti al Segretario di Stato e 91 al nuovo Conclave, Poli Distillerie conquista la giuria del Falstaff Trophy Whisky Italia e rafforza il proprio profilo internazionale.

Puro malto, lavorazione artigianale e lunghi affinamenti definiscono i whisky di Poli Distillerie, premiati dal Falstaff Trophy Whisky Italia. Con 96 punti, il Segretario di Stato è stato eletto miglior whisky italiano mentre il Conclave ha debuttato in classifica con 91 punti.
Il riconoscimento arriva dopo il recente successo all’International Spirits Challenge.

«Questi risultati ci incoraggiano a proseguire sulla stessa strada», dichiara Jacopo Poli, sottolineando il valore dei premi assegnati da Falstaff.

Segretario di Stato: identità veneta, respiro internazionale

Jacopo Poli con il Segretario di Stato

Nato per celebrare la nomina a Segretario di Stato della Santa Sede del Cardinale Pietro Parolin (15 ottobre 2013), Segretario di Stato è un puro malto d’orzo gradevolmente torbato.

Distillato con alambicco a bagnomaria a ciclo discontinuo, matura cinque anni in botti di rovere con ulteriore passaggio in botti precedentemente utilizzate per l’affinamento dell’Amarone, vino simbolo dell’enologia Veneta.

Insomma, uno stile internazionale con anima di chiara matrice regionale.

Conclave: blend di malti e maturazione calibrata

Ispirato al “cum clave”, Conclave unisce malti torbati e non torbati distillati separatamente. I new make riposano in botti di quercia bianca di media tostatura, usate e rigenerate, capaci di donare al distillato tannini morbidi e suadenti. Solo dopo cinque anni, i singoli whisky proveniente dalle diverse barrique vengono assemblati dando vita così a un profilo equilibrato e profondo.

Poli Distillerie: tradizione e innovazione dal 1898

Fondata nel 1898 a Schiavon (Vicenza), Poli Distillerie opera da quattro generazioni nel cuore del Veneto. Alla tradizione dell’alambicco in rame affianca alambicchi a bagnomaria, tradizionali e sottovuoto, con l’obiettivo di creare distillati dall’equilibrio misurato tra carattere ed eleganza.

La Best of Whisky Italia 2025 di Falstaff Trophy Whisky Italia

96 punti - Poli Whisky Segretario di Stato 5 Anni - Poli Distillerie

95 punti - 2025 Whisky "Al Focarile" 5 Anni - Nannoni Grappe

95 punti - 2017 Erètico Single Malt Whisky Grappa & Sherry Casks 5 Years - Erètico - L. Psenner Distillery

95 punti -Florentis Whisky Super Tuscan Wine Cask - Chioccioli Altadonna

95 punti - Italian Whisky - Distilleria Sibona

94 punti - 2023 Crak Single Malt Italian Whisky - Crak Distillery

94 punti - Florentis Whisky Vinsanto Wine Cask - Chioccioli Altadonna

92 punti - Whisky from Sardinia Single Malt - Silvio Carta

91 punti - Poli Whisky Conclave 5 Anni - Poli Distillerie

90 punti - 2016 Erètico Single Malt Whisky Grappa & Gewürztraminer Passito Casks 7 Years - Erètico - L. Psenner Distillery

89 punti - Alexander Whisky Single Malt Brunello Casks Finish - Bottega

88 punti - 2023 Crak Single Malt Italian Whisky Full Proof - Crak Distillery

88 punti - 2016 Erètico Single Malt Whisky Grappa & Amrone Casks 7 Years - Erètico - L. Psenner Distillery

86 punti - Alexander Whisky Single Malt Amarone Cask Finish - Bottega

Mixology, birre e nuove tendenze a Beer&Food Attraction 2026

Beer&Food Attraction 2026
A Rimini dal 15 al 17 febbraio la nuova edizione della manifestazione, che rafforza il suo ruolo di appuntamento di riferimento per la beverage e bar industry con il nuovo format Mixology Attraction che accende i riflettori su miscelazione e spirits

La Fiera di Rimini si prepara ad accendere i riflettori su Beer&Food Attraction – The Eating Out Experience Show, l’appuntamento europeo di riferimento per la beverage e bar industry, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), in programma dal 15 al 17 febbraio.

Specchio del mercato e della sua varietà, il settore espositivo beer rappresenta da sempre il cuore pulsante della manifestazione, con un’offerta che spazia dalle eccellenze italiane ed estere alle proposte più originali, creative, speciali o mainstream. La sezione crea un collegamento diretto tra le specialità food e il mondo beverage, offrendo una vetrina privilegiata per prodotti e tecnologie accessibili a tutti gli operatori del Foodservice.

Riflettori accesi sulla miscelazione

La grande novità dell’11ª edizione di Beer&Food Attraction è Mixology Attraction, il nuovo brand dedicato a valorizzare l’offerta beverage con un focus su miscelazione e spirits. L’evento offre un percorso sensoriale tra distillati premium, etichette iconiche e creazioni artigianali, dove gin, rum, whisky, vodka e tequila si affiancano a proposte innovative per una mixology d’autore. Mixology Attraction si conferma appuntamento di riferimento per i professionisti del settore, offrendo momenti di formazione, dimostrazioni dal vivo e masterclass dedicate alle ultime tendenze.

Beer&Food Attraction 2026 1

Il layout espositivo di Mixology Attraction comprende diverse aree tematiche: Mixology Circus, con bartender di fama internazionale, talk e masterclass sulle nuove tendenze, dove nove locali d’eccellenza, dei quali due internazionali, porteranno la loro identità e creatività; Mixology Village, che ospita le migliori etichette di distillati, liquori e spirits, e Sparkling&Mix, dove spumanti, prosecco e vini frizzanti diventano protagonisti della cultura del bere miscelato.

L’innovazione tecnologica di BBTech Expo

A completare e valorizzare l’intera Filiera Birra contribuisce invece BBTech Expo, il salone dedicato a materie prime, tecnologie di processo e soluzioni per l’imbottigliamento di birre e bevande. Giunta all’8ª edizione, la manifestazione si conferma il cuore tecnologico di Beer&Food Attraction, rappresentando un appuntamento B2B di riferimento per i produttori brassicoli.

Una piattaforma di riferimento per gli operatori del fuori casa

Grazie alle ampie aree espositive, alle sezioni tematiche e ai progetti speciali, Beer&Food Attraction si conferma una piattaforma di contenuti di alto livello, in grado di offrire strumenti concreti, nuove visioni e spunti di ispirazione a chi opera nel settore. La manifestazione si trasforma così in un vero e proprio hub esperienziale, dove scoprire tendenze, innovazione e format vincenti nel mondo del fuori casa, rafforzandosi come punto di riferimento per bartender e operatori del settore e valorizzando l’intera offerta, dalla miscelazione agli spirits, fino ai soft drink e alle birre.

pulyCaff, macchine pulite per espressi più buoni

pulyCAFF è il primo concetto applicato per la pulizia della macchina espresso
Sempre più baristi in Italia e nel mondo effettuano la corretta manutenzione della macchina espresso, base essenziale per estrazioni di qualità

La corretta manutenzione della macchina espresso (ogni giorno) e del macinacaffè (ogni 2-3 giorni) sono elementi fondamentali per ottenere un buon espresso in tazza.

Asachimici-pulyCaff per prima ha messo a punto un “concetto applicato” per la pulizia della macchina espresso: pulyCAFF Plus che rimuove i residui di caffè, i depositi di grassi e previene la formazione di odori sgradevoli nel gruppo erogatore, nell’elettrovalvola di scarico e in tutti i passaggi d’acqua della macchina espresso, compresi filtri e portafiltri. Il chicco del caffè contiene oli e grassi che durante la tostatura vengono trasportati sulla sua superficie. Sono i principali costituenti della crema dell’espresso, ma si ossidano rapidamente e irrancidiscono depositandosi sulle pareti interne del gruppo erogatore (doccetta, filtro e portafiltro) dove, per effetto della temperatura elevata, carbonizzano e trasmettono alla bevanda un gusto sgradevole e persistente di amaro. A questo si unisce il rancido causato dall’ossidazione degli oli, che avviene in 12-18 ore; un processo analogo, con tempi più lunghi si ha all’interno del macinacaffè.

«Da 65 anni spieghiamo ai baristi, ai torrefattori, agli studenti delle scuole alberghiere e agli appassionati di caffè in modo capillare in Italia e nel mondo, che la manutenzione è il segreto di un caffè di successo - affermano Gianfranco e Marco Carubelli, responsabili amministrativi di pulyCAFF -. Inoltre da 25 anni offriamo formazione con i Puly Day, ovvero appuntamenti formativi gratuiti di 4 ore composti da una parte teorica e tanta pratica, che realizziamo dove ci vengono richiesti, in Italia e allestero. Siamo fieri di quanto fatto sino ad ora e vogliamo proseguire in tal senso: la corretta manutenzione e la sicurezza igienica danno quel valore aggiunto che si ricerca nelle cucine di tutto il mondo». 

Il cammino è stato lungo, ma il muro di diffidenza di molti operatori nei confronti della manutenzione, piano piano è venuto meno: lo dicono le vendite in crescita di pulyCaff e negli ultimi tempi anche del detergente messo a punto per pulire la lancia vapore e il cappuccinatore automatico, pulyMilk, nonché le richieste in crescita di Puly Day.

Accanto ai best seller, è stata realizzata una linea completa per la pulizia della macchina espresso e del macinacaffè, con un’attenzione particolare alle richieste del mercato e al rispetto per l’ambiente, che hanno dato il via alla linea New, realizzata con ingredienti ancora più raffinati e rinnovabili, che comprende pulyGRIND Crystals, i cui cristalli a base di amidi alimentari privi di glutine, liberano le macine e la camera di macinatura dai depositi di caffè vecchio e rancido; pulyGRIND Hopper, pulitore della tramoggia (campana) e del dosatore; pulyBAR Igienic, adatto alla pulizia delle superfici in acciaio, piani di lavoro, carrozzerie di macchine per caffè, vetrinette, pulyCAFF New, la variante a pulyCAFF Plus e pulyMILK New.

Asachimici-pulyCAFF attende baristi, operatori e appassionati del mondo del caffè al Sigep di Rimini, pad.A1, stand 055, davanti alla Coffee Arena, dove si svolgono le finali dei campionati organizzati da Sca Italy, di cui è Gold Sponsor. 

Visitarlo è loccasione per  festeggiare i 65 anni di attività dell’Azienda di Vescovato (CR), nonché per incontrare i suoi Brand Ambassador ed Esperti del Pulito Andrea Antonelli, Davide Mazzetto e Luca Ventriglia, e confrontarsi con loro a tutto tondo sulle tematiche della corretta manutenzione, nonché sul caffè e la gestione del locale. 

Velier distribuisce le specialità mediterranee di Piemme

Piemme Limoncello di Sorrento

L’inizio del nuovo anno segna un nuovo ingresso nel portafoglio di spirit di Velier. L’azienda genovese ha ampliato la sua offerta con le specialità firmate Piemme – Piacere Mediterraneo, azienda con sede a Piano di Sorrento (Napoli) delle quali si è assicurata la distribuzione in esclusiva. Un’alleanza nata per valorizzare il patrimonio liquoristico della Penisola sorrentina e che rafforza l’impegno di Velier a favore dei produttori indipendenti italiani, territoriali e portatori di un’identità artigianale autentica.

Fondata nel 1969 da artigiani sorrentini specializzati in dolci tipici e liquori tradizionali, Piemme è una realtà profondamente radicata nel suo territorio, sospeso tra il Golfo di Napoli e la Costiera Amalfitana: da qui provengono le materie prime, a partire dal pregiato Limone di Sorrento Igp, alla base dei suoi prodotti. Prodotti che hanno la loro punta di diamante nel Limoncello di Sorrento, realizzato seguendo un’antica ricetta familiare custodita e reinterpretata attraverso processi artigianali, coadiuvati da tecnologie all’avanguardia.

Il gioiello della Penisola sorrentina

Il Limone di Sorrento utilizzato è coltivato seguendo tecniche agricole tradizionali: limoneti affacciati sul mare, i caratteristici pergolati e “pagliarelle” a protezione dei preziosi frutti. Ogni fase della produzione è presidiata dall’azienda, dalla coltivazione alla raccolta dei limoni, rigorosamente a mano, dalla pelatura all’infusione delle scorze, che avviene in alcol purissimo e zucchero di barbabietola, fino all’imbottigliamento. Il tutto senza alcun uso di sostanze artificiali, ma solo attraverso lavorazioni rigorosamente controllate, che garantiscono standard qualitativi elevati e costanti nel pieno rispetto della materia prima. Il risultato è un Limoncello dal profumo intenso e dalla freschezza che rimanda ed esprime al meglio il terroir della Penisola sorrentina.

Spirit che raccontano il Mediterraneo

Accanto al limoncello, la gamma Piemme include altri liquori tipici che raccontano la biodiversità della macchia mediterranea. Fanno parte della famiglia il Liquore di Noci, preparato con la noce di Sorrento, altra eccellenza del territorio, il Liquore di Finocchietto, un digestivo dall’intenso aroma del finocchietto selvatico, il Liquore di Agrumi, dalle forte note mediterranee date dall’unione di mandarino e limone, e il Liquore di Liquirizia, dal caratteristico gusto dolce-amaro, che lo rende ottimo sia come digestivo sia per accompagnare dessert, a base di liquirizia calabrese.

Completano l’offerta, Ama, un amaro dal gusto raffinato e avvolgente realizzato con ingredienti selezionati della Penisola sorrentina, e Costiera Gin, distillato premium sempre a base di botaniche del territorio, tra le quali spiccano due vere e proprie eccellenze: i Limoni di Sorrento, che portano la loro freschezza agrumata e la Mela Annurca, con la sua nota morbida dolce-acidula. Un gin aromatico e morbido, ideale per la creazione di drink dal carattere mediterraneo, ma pensato anche per essere proposto in purezza, con la sola aggiunta di ghiaccio.

Aperitivi Alpex, la proposta tutto gusto e zero alcol di Fonte Plose

Alpex aperitivi analcolici
Il marchio dell’azienda altoatesina firma un poker di proposte ready to drink che rievocano in versione analcolica alcuni classici della miscelazione. Una gamma che diversifica l’esperienza dell’aperitivo senza alcol, con tutta la garanzia di qualità e gusto di Fonte Plose

Il cliente, si sa, ha le sue abitudini, le sue convinzioni e i suoi gusti e, soprattutto al momento dell’aperitivo, oltre a chi si affida al barman per provare nuovi cocktail, c’è chi non abbandona i grandi classici. E se quel giorno volesse, o dovesse, optare per un analcolico? In quel caso sarebbe utile affiancare alla proposta di mix analcolici originali, e adatti a chi sperimenta, anche una linea per “andare sul sicuro”, proponendo dei cocktail tradizionali in versione analcolica, che però ne ricalchino fedelmente il sapore, il colore e la presentazione.

Per andare incontro a questa eventualità, Fonte Plose ha selezionato nel corso di questi ultimi anni, vincendo anche due Premi Innovazione dell’Anno ai Barawards, le migliori referenze da proporre ai locali, sotto il marchio Alpex, in chiave ready to drink, di rapida esecuzione e sicuro risultato. Non la sostituzione del barman, ma un supporto al servizio per offrire valide alternative al consumatore. Inoltre, il brand Alpex è garanzia di qualità firmata dall’azienda altoatesina Fonte Plose, riconosciuta tra le eccellenze del mercato.

Poker di gusto

Alpex Spritz, Alpex Hugo, Alpex G&T e da oggi anche il più “esotico” Alpex Paloma al gusto di pompelmo rosa: questo il poker di aperitivi che Alpex mette a disposizione per una lista più ampia di analcolici di qualità rafforzando l’esperienza di aperitivo no alcohol da condividere con gli amici.

Dedicato a chi non vuole rinunciare a un classico dell’aperitivo, ma lo preferisce senza alcool e di primissima qualità, Alpex Spritz restituisce tutto il gusto del cocktail Spritz, dalla spiccata nota agrumata e con il piacevole finale amaro. È ideale anche per realizzare un ottimo Spritz in versione low alcohol, soluzione ottimale per chi non rinuncia all’aggiunta di prosecco, ma desidera una gradazione alcolica inferiore, da bere “senza stress”.

Alpex Hugo nasce da una composizione di ingredienti originale nella quale si fanno spazio il profumo di infuso di fiori di sambuco e spiccate note floreali, senza nulla da invidiare alla sua versione alcolica. Ispirato al celebre cocktail messicano, Alpex Paloma è perfetto per un aperitivo leggero da gustare in relax. Infine, Alpex G&T che colpisce subito con il profumo del ginepro, mentre a poco a poco sul palato si fa strada la nota amaricante del chinino naturale che va a fondersi con il primo.

Tutto il piacere dell'aperitivo, zero alcol, impegno e problemi 

In bottiglia di vetro da 20 cl, tutte le referenze, ognuna con i suoi tratti distintivi, hanno già riscosso l’interesse dei professionisti di settore, che ne hanno individuato i punti di forza nell’ambito dei drink no/low alcohol: zero alcohol, zero impegno e zero problemi, ma tutto gusto! Di facile esecuzione, freschi e in grado di incuriosire i clienti, dai gusti decisi e soddisfacenti pur in versione analcolica, con tutta la garanzia di qualità e l’affidabilità di ingredienti che caratterizza da sempre Fonte Plose.

Per maggiori info sugli addetti alla vendita attivi nelle diverse regioni: www.acquaplose.com/trova-plose/

 

Tanqueray sceglie Sarah Jessica Parker come nuova global ambassador

Tanqueray
Lo storico marchio punta sulla star americana per la nuova campagna globale C’è una N e una O in ogni Icona, che celebra la forza del rifiuto come leva di eccellenza e distintività

È l'attrice, produttrice e imprenditrice americana Sarah Jessica Parker la global ambassador della nuova campagna C’è una N e una O in ogni Icona di Tanqueray. Per tutto l’anno, Parker, che ha raggiunto la fama mondiale interpretando Carrie Bradshaw, la giornalista tutto moda e amore, nella serie di cult Sex and the City, sarà voce e volto del marchio di gin di Diageo, incarnandone la tradizione e la filosofia del non scendere mai a compromessi.

La nuova campagna è infatti ispirata ai 300 No, ovvero alle oltre 300 versioni di ricette create quasi duecento anni fa da Charles Tanqueray, il fondatore del marchio, prima di arrivare alla formula definitiva del suo London dry, capostipite di una gamma di gin che oggi include il Tanqueray No. Ten, Tanqueray 0.0, la versione analcolica del distillato, Tanqueray Flor de Sevilla e Tanqueray Rangpur Lime.

Il coraggio di dire "No"

La collaborazione tra Tanqueray e Parker è dunque una celebrazione del coraggio di dire “No”, del rifiuto dei compromessi per migliorarsi continuamente e rendere la propria vita spettacolare. Il rifiuto, così, da ostacolo diventa opportunità fattore di eccellenza e distintività. Una visione che fa parte dell’heritage del marchio e dell’esperienza dell’attrice. «Sono entusiasta di unirmi a Tanqueray per celebrare i tanti No che incontriamo nella ricerca dell’eccellenza – ha dichiarato Parker in una nota che annuncia la partnership -. I No che ho raccolto nella mia vita e carriera mi hanno plasmata, spronata e, spesso, condotta nei luoghi più inaspettati e spettacolari. Sono diventati parte dell’avventura, e sono grata per ognuno di loro».

La campagna globale è accompagnata da un video diretto dal regista Paul McLean e dagli scatti del fotografo Miles Aldridge. Le riprese, con protagonista ovviamente Sarah Jessica Parker, mettono in luce i No che hanno plasmato il suo percorso, rispecchiando così lo spirito di ridefinizione di Tanqueray. In scena, inoltre, lo storico London dry gin e i suoi cocktail più iconici, come il Tanqueray Dirty Martini (60 ml Tanqueray London Dry Gin, 22 ml salamoia di olive, 7 ml vermouth extra dry, preparato con metodo shake & strain), e il Tanqueray Gin & Tonic (50 ml Tanqueray London Dry Gin, 150 ml acqua tonica, spicchio di lime). Visibile sul sito e sulla pagina Instagram del brand, la campagna sarà arricchita da esperienze e attività sia online che offline, in tutto il mondo.

Questa partnership è la prima di una serie che celebra il ruolo del marchio nella cultura contemporanea, con molte altre voci e icone di stile che saranno coinvolti in momenti ed esperienze speciali che interesseranno diversi Paesi del mondo, a partire dai mercati chiave quali l’Italia, gli Stati Uniti, il Regno Unito, il Brasile, la Cina, l’India. Il tutto in un mix di cultura della miscelazione, esperienze dedicate, contenuti e conversazioni nella nuova espressione di Tanqueray. Per quanto riguarda i momenti con la nuova global ambassador in programma c’è il prossimo febbraio un’apparizione al Carnevale di Rio de Janeiro, mentre i successivi appuntamenti saranno resi noti nel corso dell’anno.

Distintive e inclusive le novità per la caffetteria di Frascheri

Latte Crema +, Latte di Bufala Frascheri Moris e Linea senza lattosio le novità per i professionisti della caffetteria studiate dall'azienda ligure. Che sarà sponsor ufficiale della Nazionale italiana di gelateria alla Gelato World Cup 2026, in programma dal 16 al 20 gennaio al Sigep

Sono dedicate alla caffetteria professionale le novità di Frascheri, azienda specializzata nella produzione di latte e panna per la pasticceria, la gelateria e il bar. Latte Crema +, Latte di Bufala Frascheri Moris e Linea senza lattosio, queste le nuove soluzioni, come tutti i prodotti dell’azienda sono realizzati con latte di 100% italiano da filiera corta e controllata, trasformato nello stabilimento di Bardineto, sull’Appennino Ligure al confine con il Piemonte, e pensati per rispondere alle nuove esigenze dei professionisti.

Così Latte Crema + è un latte studiato per la preparazione dei cappuccini che garantisce una schiuma corposa, stabile e vellutata. È infatti caratterizzato da un sapore più intenso e da una maggiore cremosità, dovuti all’alto contenuto di materia grassa, pari al 4,8%: una percentuale di grasso studiata per assicurare una texture perfetta anche per la latte art, e soddisfare anche i palati più esigenti. In brick Tetra Aseptic Edge da 1 l con tappo apri e chiudi, è ideale anche per la preparazione di gelati ricchi di sapore e struttura.

Il Latte di Bufala Frascheri Moris è un latte di bufala Uht parzialmente scremato dedicato ai locali che vogliono distinguersi con una proposta di cappuccini gourmet e altre preparazioni premium. Cremoso, dal gusto ricco e persistente e con un alto contenuto di proteine, così da soddisfare anche le esigenze di clienti che seguono diete proteiche, è particolarmente indicato anche per la preparazione di gelati. Premiato come prodotto innovativo con il bronzo all’ultima edizione di Barawards, è in una pratica confezione Tretra Pak da 50 cl con tappo richiudibile.

La Linea senza lattosio Frascheri guarda invece alle esigenze dei consumatori intolleranti allo zucchero naturale del latte, problema che interessa circa 1,1 milioni di italiani, secondo gli ultimi dati Istat. È composta dal Latte Uht senza lattosio Uht (formato 1 l), parzialmente scremato, e dalla Panna Arianna Uht senza lattosio (1 l), studiati per consentire ai locali di offrire un servizio inclusivo senza compromessi su gusto, texture e performance.

Con la Nazionale italiana al mondiale di gelateria

Le nuove soluzioni saranno presentate al pubblico dei professionisti in occasione del Sigep, in programma a Rimini dal 16 al 20 gennaio, presso lo stand dell’azienda, dove gli operatori potranno assistere a dimostrazioni tecniche e confrontarsi con gli specialisti di Frascheri su applicazioni e performance dell’intera gamma di prodotti.

Frascheri team Italia gelateria
La Nazionale italiana di gelatieri

Ma l’edizione alle porte della kermesse riminese vedrà l’azienda ligure grande protagonista al fianco dei maestri gelatieri italiani, campo che con la pasticceria rappresenta il suo principale core business. Frascheri è infatti sponsor ufficiale della Nazionale italiana di gelatieri che parteciperà alla Gelato World Cup 2026. L’evento biennale che quest’anno andrà in scena al Sigep vedrà in gara i team di 12 Paesi di tutti i continenti a contendersi il titolo mondiale. Oltre all'Italia, ci saranno: Germania, Francia, Belgio, Argentina, Messico, Perù, Equador, Cina, Giappone, Singapore e Corea del Sud.

La squadra tricolore, che si è conquistata la partecipazione al mondiale grazie al piazzamento ottenuto alla Gelato Europe Cup, è composta da Gabriele Fiumara, gelatiere noto per la sua creatività e tecnica, Angelo Cardella, pastry chef di grande esperienza, e Fabio Mellace, specialista del gelato dalla spiccata sensibilità tecnica e precisione. A guidarla, nel ruolo di team manager, Domenico Di Clemente, pasticcere di fama internazionale, coadiuvato, nel ruolo di secondo allenatore, da Rosario Nicodemo, maestro gelatiere tra i più premiati d’Italia.

Per le loro creazioni i nostri artisti della gelateria utilizzeranno una selezione di latte e panna firmati Frascher preparati con latte proveniente da allevamenti in Liguria e Piemonte.

Passione + Professionalità = Successo

L'editoriale di Bargiornale di gennaio 2026 a firma dell'editore e direttore Ivo Nardella

Più guardo alla professione e più mi rendo conto che stare dietro al bancone o sgattaiolare tra i tavoli è la punta di un iceberg che si chiama impegno.

Il lavoro è impegno, impegni e scadenze da rispettare, la costante ricerca di personale qualificato, qualificare il personale, dirimere incomprensioni, ascoltare i clienti, i fornitori, i distributori, la Gdo, il mercato e le lamentele del fruttivendolo del negozio accanto che però ti salva la serata quando hai finito i lime. E poi trovare il tempo per te, per noi.

Noi di Bargiornale abbiamo passato un fantastico anno in giro per l’Italia con le cinque tappe di Baritalia e la finale in una Venezia nebbiosa e cupa che solo i 74 finalisti hanno saputo scaldare.

Abbiamo sbirciato dal buco della serratura degli speakeasy più segreti, intervistato l’eccellenza della mixology italiana nel mondo e scavato nella storia delle aziende e dei cocktail dimenticati. Il Drink Team di Bargiornale ha provato per voi centinaia di prodotti, combinato ingredienti per trovare quell’equilibrio che è la chiave vincente anche nella vita.

Abbiamo visitato distillerie e aziende del food per le vostre colazioni, per i pranzi scappati dei milanesi e per quelli riposati di chi vive più al sole, e abbiamo scelto per voi i pairing più audaci con un solo scopo: far nascere un sorriso sul volto soddisfatto dei vostri ospiti.

Un settore quello del fuoricasa che vive da anni impennate e precipizi degni dei rollercoaster più estremi, dove gli audaci come voi si divertono. Ecco, di tante professioni che ho visto, la vostra è quella sicuramente più impegnativa e, allo stesso tempo, anche quella che riesce a dare soddisfazioni inaspettate tra le pieghe più nascoste del tempo. Ma ora è tempo di festeggiare. Barawards, ventun categorie e cinque menzioni speciali, seicento professionisti e altrettanti locali candidati per oltre 31.000 votanti online e una giuria di 140 panelist esperti che hanno selezionato insieme al voto digitale i top 10 e i vincitori.

Il network e le interazioni che la piattaforma Bargiornale ha attivato sono anche frutto della forza dei giovani che hanno occupato posizioni di spicco, delle donne come Giulia D’Anello, bartender under 25 dell’anno e volto della nostra copertina, che non è sola nel panorama “she bartender”: con altre cinque colleghe firma metà della top 10. Anche tra i bar manager le “she” si stanno facendo valere e nel 2026 ci aspettano altre grandi sorprese.

Una quantità importante di nuovi lanci, soluzioni a misura di bar e nuovi modi di interpretare il layout del fuoricasa per far sentire il cliente ancora più coccolato, ancor più al centro. I brand come motore principale di questo nuovo rinascimento non sono rimasti a guardare ma hanno premuto sull’innovazione e sul racconto al quale noi siamo ben lieti di dare eco.

Dietro a una tazzina di caffè, a una fetta di torta, a un panino o a un Negroni volutamente sbagliato c’è una dedizione e una fatica che non deve mai smorzare il sorriso che ogni cliente si aspetta di ricevere entrando nel vostro mondo.

Un twist di competenze e professionalità con un dash che non ti aspetti scuotendoti fino al successo. È il mondo dell’accoglienza baby, e non puoi farci niente; e non me ne voglia Humphrey Bogart mentre esprimeva la forza della comunicazione che ancora ci guida con il nome BARGIORNALE.

A Roma apre Pizza Baar, il nuovo format di caffè-pizza-gelato di Marco Radicioni e Gianni Olimpo

Tre simboli dell'identità gastronomica italiana, per un concept da bar all'italiana che ne indaga le nuove espressioni, come caffè specialty e gelato soft

Luogo: quartiere Monteverde a Roma. Protagonisti: il maestro gelatiere Marco Radicioni, diventato famoso con il suo Otaleg!, il coffee specialist Gianni Olimpo (che abbiamo appena visto sul palco dei Barawards 2025, dove è arrivato secondo come Barista dell'anno), insieme a due giovani imprenditori che si sono lanciati nel progetto con loro. Idea: mettere insieme pizza al taglio, gelato e caffè, per dar vita a Pizza Baar, un bar contemporaneo dall'anima nostalgica, che celebra tre simboli dell'identità gastronomica italiana, rivedendoli in chiave contemporanea ed esplorandone nuovi linguaggi, come quello del gelato soft e del Nitro Coffee.

In uno spazio di circa 50 metri quadrati, Pizza Baar vuol essere, quindi, una summa del bar all'italiana. Di quest'ultimo prende l'immediatezza, il design nostalgico anni Settanta (il progetto è stato curato dallo studio di architettura romano Ikonika di Stella Dileo e Sante Simone), l'intenzione di trasmettere quel senso di comunità che lo caratterizza. Non senza dimenticare l'obiettivo: mangiare bene e bere un buon caffè, anche in pochi minuti.

«Sono un grandissimo consumatore di pizza, fa parte della mia quotidianità - racconta Radicioni -. È uno dei pochi prodotti che, insieme al gelato, ti permette di essere radicale restando popolare: è democratica, immediata, ma allo stesso tempo infinita come possibilità. Da anni coltivavo il desiderio di aprire una pizzeria per uscire dalla mia zona di comfort, cambiare prospettiva e trasferire in un nuovo progetto i miei valori, senza mediazioni. Pizza Baar nasce così: principi valoriali condivisi con i miei soci che dal canto loro hanno portato competenze, nuovi spunti e sensibilità diverse. Per me le nuove imprese devono essere questo: spazi di rischio, di visione collettiva e di divertimento serio». Del progetto fanno parte, oltre a Radicioni e Olimpo, anche Tommaso Carabelli, chiamato a guidare la costruzione dell’offerta pizza, con un approccio tecnico e consapevole; Pablo Marinaro, che ha contribuito a curare la brand identity e l’immaginario estetico di Pizza Baar.

L’offerta si articola su tre tipologie di pizza: in teglia alla romanapizza argentina in padellino (Montanari è argentino di nascita e ha portato il suo stile della memoria) e tonda del weekend, disponibili anche in asporto. Le proposte dei gusti sono volutamente limitate (non più di 8 per la pizza in teglia al banco), con una predilezione per i grandi classici e in continua rotazione, per seguire la stagionalità, la disponibilità dei fornitori e la qualità reale degli ingredienti. La pizza argentina rappresenta la componente più identitaria e personale del progetto. È qui che entra in gioco Pablo Montanari, argentino di nascita, che in Pizza Baar ha portato la memoria della pizza con cui è cresciuto: una pizza popolare e urbana, con un impasto a bassa idratazione, fermentato direttamente in teglia, consumata per strada tra le vie di Buenos Aires. Soffice, umida e profondamente golosa, è una pizza figlia dell’emigrazione italiana, ma distante sia dalla tradizione napoletana sia da quella romana, con un’identità autonoma e immediatamente riconoscibile.

Il gelato soft di Marco Radicioni per Pizza Baar

E dopo una buona pizza non può che esserci un buon gelato. Qui entra in scena Radicioni, che in questa nuova apertura, applica la sua visione al Soft Ice, sempre per rispettare l'idea di fondo di interpretare formati popolari e quotidiani, dal facile approccio per il cliente e semplice nella somministrazione. L’aria è presente, come nella tradizione del soft ice cream, ma non in maniera esasperata: quanto basta per ottenere una texture leggera e avvolgente, lasciando però spazio alla materia prima, al gusto, alla variabilità della materia prima viva e a una quota di ruvidità voluta. Attualmente la referenza presente è un latte “invernale”, un gusto temporaneo, destinato a cambiare rapidamente, seguendo i guizzi creativi di Marco oltre che la stagionalità e le forniture. Anche i topping seguono la stessa logica: pochi, identitari, potenti, come un olio extravergine d'oliva, la riduzione di caffè specialty, i frutti rossi, fino a un più rassicurante caramello. A questi si affiancano elementi croccanti, pensati come componenti funzionali.

Nel reparto specialty coffee, Gianni Olimpo, responsabile della caffetteria di Otaleg!, porta la sua filosofia ed esperienza, che parla di elementi come  tracciabilità, sostenibilità, stagionalità e profilo aromatico, lavorando esclusivamente con torrefazioni che costruiscono relazioni dirette con i produttori e valorizzano la materia prima. «In questo format, ancora di più, la nostra ambizione è far uscire il caffè dalla sua gabbia culturale tipicamente italiana - spiega Gianni Olimpo -. Non più solo espresso e non solo come chiusura del pasto, ma una bevanda viva, che si può abbinare alla pizza o semplicemente vivere in momenti diversi della giornata. Vogliamo smarcare il caffè da certi automatismi e restituirgli libertà espressiva». Via l'espresso all'italiana, quindi, con una proposta che si concentra esclusivamente sul caffè filtro, servito in batch brew ed estratto con Moccamaster, e sulla vera novità del progetto, il Nitro Coffee: un cold brew infuso con azoto (N₂O) e servito alla spina, caratterizzato da una consistenza cremosa e vellutata e da un profilo aromatico avvolgente.

Non solo caffè, la proposta beverage di Pizza Baar, sempre curata da Gianni Olimpo, nasce da una doppia intenzione, dichiarata e voluta: da un lato il bere popolare, diretto e immediato; dall’altro una ricerca consapevole che apre a nuovi linguaggi e possibilità di abbinamento. In carta convivono senza gerarchie una Peroni piccola e una Coca-Cola, simboli di un modo di bere quotidiano che appartiene a tutti, così come le birre artigianali di Jungle Juice (birrificio artigianale romano con cui il progetto condivide affinità di visione e approccio), kombucha a rotazione, chinotto bio e le suddette espressioni di caffè specialty.

Il Premio Nonino diventa biennale e sempre più internazionale

Premio Nonino
Il prestiogioso riconocimento, istituito da Gianola e Benito Nonino aumenta la sua periodicità: la prossima edizione sarà a gennaio 2027. E amplia gli orizzonti con eventi e dialoghi nelle più importanti istituzioni del mondo

Tempo di novità per Premio Nonino. Il prestigioso riconoscimento istituito nel 1977 da Giannola e Benito Nonino, per valorizzare la civiltà contadina e per salvare i vitigni autoctoni friulani in via di estinzione, poi ampliato con le sezioni letteraria (1977) e internazionale (1984), cambia passo e aumenta la sua dimensione internazionale. Il Premio, finora a cadenza annuale, aumenta la sua periodicità, diventando biennale, così come rafforza il proprio respiro culturale e simbolico, istituendo dialoghi ed eventi nelle più importanti istituzioni europee e del mondo.

Una evoluzione nel segno e in onore di Benito Nonino, scomparso nel 2024 e con la moglie Gianola figura di riferimento per la grappa italiana, e in linea con i valori di qualità, profondità e visione a lungo termine che da sempre guidano la famiglia e la sua azienda, eletta Spirit Brand/Distillery of the Year da Wine Enthusiast nel 2020. Valori che il Premio ha saputo tradurre in un progetto visionario fondato sul rispetto della terra e dell’uomo.

Nei suoi oltre 50 anni di storia, il Premio Nonino ha riunito in giuria e premiato personalità di rilievo fra vignaioli e voci autorevoli della cultura contemporanea da tutto il mondo, anticipando per 6 volte le scelte del Premio Nobel. È il caso di Rigoberta Menchù, V.S. Naipaul, Tomas Tranströmer, Mo Yan, Peter Higgs e Giorgio Parisi.

Ampliare il dialogo oltre i confini nazionali

La nuova cadenza biennale permetterà di internazionalizzare ulteriormente il Premio, ampliando il dialogo oltre i confini italiani, con incontri in alcune delle più importanti istituzioni dei vari Paesi del mondo, con membri della giuria e premiati, per approfondire i grandi temi del nostro tempo, ambiente, responsabilità verso le future generazioni, mettendo sempre al centro l’uomo e la terra. Il programma di appuntamenti fuori dall’Italia prenderà il via quest’anno da Parigi.

La prossima edizione del Premio Nonino si terrà invece il 30 gennaio 2027, come da tradizione, presso le Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto, in provincia di Udine. E sarà «un’edizione speciale, pensata per raccontare con ancora più forza il legame tra cultura, territorio e visione imprenditoriale della nostra famiglia», hanno annunciato Giannola, Antonella, Cristina ed Elisabetta Nonino insieme alla giuria del Premio, guidata da Antonio Damasio.

Barawards 2025: scopri i locali vincitori e le top 10

Barawards 2025 Vincitori locali
Premiati i migliori bar, cocktail bar, ristoranti, pasticcerie e hotel della Penisola: undici 20 premi che fotografano il meglio dell’ospitalità italiana

L’Alcatraz di Milano, per il terzo anno consecutivo, è stato il palcoscenico del Barawards Gala Night Party, la grande serata di festa che ha incoronato i vincitori di Barawards 2025. Undici i locali, tra cocktail bar, caffetterie, ristoranti, hotel, pasticcerie, gelaterie, paninoteche, birrerie e pub, premiati in questa undicesima edizione del premio firmato da Bargiornale, in collaborazione con Hotel Domani e Ristoranti di Bargiornale, per celebrare il meglio dell’ospitalità made in Italy.

Selezionati tra oltre 600 locali candidati, i vincitori sono stati scelti attraverso il voto di un panel di esperti del settore, sommato a quello on line dei lettori delle riviste. Anche quest’anno Barawards ha così disegnato una mappa dell’eccellenza del fuori casa nazionale, da Nord a Sud, portando sotto i riflettori le realtà che si sono distinte per la capacità di coniugare qualità dell’offerta, identità e visione imprenditoriale con l’obiettivo di offrire ai loro clienti esperienze uniche e di alto livello.

Oltre ai premi di categoria, nel corso della serata di gala, sono state assegnate anche quattro menzioni speciali, con il nuovo riconoscimento dedicato all'Impresa sociale dell’anno che è andato ad aggiungersi ai tre istituiti dalla scorsa edizione: per il bar menu, la comunicazione social e il video promo dell’anno.

Il “Capodanno dell’ospitalità”, come è stato ribattezzato il Gala Night Party, ha visto per la prima volta Ross Pellecchia, icona di Radio 105, nel ruolo di maestro di cerimonie. A dare ritmo e musica alla festa hanno provveduto il dj set a cura di Nora Bee, dj e producer tra le protagoniste della scena milanese, e l’energia swing dei The Good Fellas, la band guidata da Mr. Lucky Luciano.

I locali vincitori dei Barawards 2025

  • Premio Limoncè Aperitivo Cocktail Bar dell’anno: Moebius – Milano
  • Premio Bloom Specialty Coffee Bar Caffetteria dell’anno: Ditta Artigianale - Milano
  • Premio Bar Pasticceria/Gelateria dell’anno: Caffè Gilli 1733 - Firenze
  • Premio Paşabahçe Bar Rivelazione dell’anno: Lubna - Milano
  • Premio Bar d’Albergo dell’anno: Stravinskij Bar - Hotel De Russie – Roma
  • Premio Ristorante Rivelazione dell’anno: Don Alfonso 1890 - Sant’Agata sui Due Golfi (Na)
  • Premio Ristorante d’albergo dell’anno: Cannavacciuolo by the Lake - Laqua by the Lake - Pettenasco (No)
  • Premio Hotel Rivelazione dell’anno: Castello di Casole, A Belmond Hotel, Tuscany - Casole Val D’Elsa (Si)
  • Premio Birreria dell’anno: Frank Malone - Napoli
  • Premio Slow Wine Fair Locale Green dell’anno: Il Sal8 - San Vincenzo (Li)
  • Premio Agritech Paninoteca dell’anno: Pouk - Napoli

Menzioni speciali

  • Menzione Speciale Bar Menu dell’anno: Jiani’s Cocktail Bar & Bistrot - Bologna
  • Menzione Speciale Video Promo dell’anno: Smile Bar - Roma
  • Menzione Speciale Comunicazione Social dell’anno: Azotea - Torino
  • Menzione Speciale Impresa Sociale dell’anno: PizzAut - Cassina de’ Pecchi (Mb) - Monza

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Le top ten per ogni categoria

PREMIO LIMONCÈ APERITIVO COCKTAIL BAR DELL’ANNO

  1. Moebius · Milano
  2. Camparino in Galleria · Milano
  3. Banana Republic · Roma
  4. Caffè Concerto Paszkowski · Firenze
  5. Ceresio 7 · Milano
  6. Ruggine · Bologna
  7. Sentaku Izakaya · Bologna
  8. Azotea · Torino
  9. Giacosa · Firenze
  10. Art Retró · Cava de’ Tirreni (Sa)

PREMIO BLOOM SPECIALTY COFFEE BAR CAFFETTERIA DELL’ANNO

  1. Ditta Artigianale · Milano
  2. Allegra · Bologna
  3. Microtorrefazione Diaz · Napoli
  4. Farmacia Del Cambio · Torino
  5. Caffè San Carlo · Torino
  6. Ditta Artigianale Piazza Ferrucci · Firenze
  7. Orso Laboratorio Caffè · Torino
  8. Barnum Roma · Roma
  9. Binario Calmo · Napoli
  10. Bap-Roma · Roma

PREMIO BAR PASTICCERIA/GELATERIA DELL’ANNO

  1. Caffè Gilli 1733 · Firenze
  2. Ciacco Lab · Milano
  3. Julietta Pastry & Lab · Roma
  4. Pavé · Milano
  5. Bar Pasticceria NeroVaniglia · Roma
  6. L’Ile Douce · Milano
  7. Dama · Bari
  8. Bloom · Modena
  9. Baldo Gelato · Lecce
  10. Délices à Emporter · Catani

PREMIO PAŞABAHÇE BAR RIVELAZIONE DELL’ANNO

  1. Lubna · Milano
  2. Da Vittorio Cafè By Louis Vuitton · Milano
  3. Smile Bar · Roma
  4. Scuro · Bologna
  5. Salmon Guru · Milano
  6. Fˉolia Bar&Lab · Lecce
  7. Vermuteria i Corrieri · Palermo
  8. Origini - Esperienza Liquida · Melfi (Pz)
  9. Minimarket Club · Palermo
  10. La Barca (B.O.At.S. - Based On A True Story) · Siracusa

PREMIO BAR D’ALBERGO DELL’ANNO

  1. Stravinskij Bar · Hotel De Russie · Roma
  2. Arts Bar at St. Regis · The St. Regis Venice · Venezia
  3. Igiea Terrazza Bar · Villa Igiea · Palermo
  4. Bar & Chiostro · Four Seasons Taormina · Taormina (Me)
  5. Convivium Bar · Monaci delle Terre Nere, Relais & Chateaux · Zafferana Etnea (Ct)ù
  6. The Bar · Aman Venice · Venezi
  7. Alassio · The Hoxton · Firenze
  8. Azur Lounge Bar · Hotel Miramalfi · Amalfi (Sa)
  9. Bar Artemisia · Hotel Savoy · Firenze
  10. Organics Sky Garden Roma · Aleph Rome Hotel · Roma

PREMIO RISTORANTE RIVELAZIONE DELL’ANNO

  1. Don Alfonso 1890 · Sant’Agata sui Due Golfi (Na)
  2. Ego Ristorante · Roma
  3. Verso · Milano
  4. Da Gorini · Bagno di Romagna (Fc)
  5. Mazzo · Roma
  6. Casa Leali · Puegnago del Garda (Bs)
  7. Dao · Roma
  8. Aqua Crua · Barbarano Vicentino (Vi)
  9. Materia · Cernobbio (Co)
  10. Il Circolino · Monza

PREMIO RISTORANTE D’ALBERGO DELL’ANNO

  1. Cannavacciuolo by the Lake · Laqua by the Lake · Pettenasco (No)
  2. La Pergola · Relais & Chateau Bellevue Syrene · Sorrento (Na)
  3. Florio · Villa Igiea · Palermo
  4. Il Piccolo Principe · Grand Hotel Principe di Piemonte · Viareggio (Lu)
  5. Il Fagiano· Il Fagiano · Gardone Riviera (Bs)
  6. Alassio · The Hoxton Hotel · Firenze
  7. Principe Cerami · Principe Cerami · Taormina (Me)
  8. Campo del Drago · Rosewood Castiglion del Bosco · Montalcino (Si)
  9. Il Circolo Osteria · Habitat 79 McGallery · Pompei (Na)
  10. Dalla Gioconda · Albergo Diffuso Dalla Gioconda · Gabicce Mare (Pu)

PREMIO HOTEL RIVELAZIONE DELL’ANNO

  1. Castello di Casole, A Belmond Hotel, Tuscany · Casole Val D’Elsa (Si)
  2. Orient Express La Minerva · Roma
  3. The Social Hub Roma · Roma
  4. Hotel Metropole Taormina · Taormina (Me)
  5. Collegio alla Querce, Auberge Resorts Collection · Firenze
  6. Aman Rosa Alpina · San Cassiano (Bz)
  7. W Florence · Firenze
  8. Casa Brera, a Luxury Collection Hotel, Milan · Milano
  9. Vista Ostuni · Ostuni (Br)
  10. Romeo Roma · Roma

PREMIO BIRRERIA DELL’ANNO

  1. Frank Malone · Napoli
  2. Ma Che Siete Venuti a Fa’ · Roma
  3. Birrificio Italiano · Milano
  4. Lambrate Adelchi Milano · Milano
  5. Harp Pub · Milano
  6. Archea Brewery · Firenze
  7. Barley Wine · Roma
  8. Bark Beer & Bbq · Gioiosa Ionica (Rc)
  9. Abbazia di Sherwood · Caprino Bergamasco (Bg)
  10. Akkademia · Catania

PREMIO SLOW WINE FAIR LOCALE GREEN DELL’ANNO

  1. Il Sal8 · San Vincenzo (Li)
  2. Dry Milano · Milano
  3. Bar_is_the_name · Busto Arsizio (Va)
  4. Saporium · Firenze
  5. Carico · Milano
  6. Fˉolia Bar&Lab · Lecce
  7. Al Gatto Verde · Modena
  8. Il Cappero · Isola Vulcano (Me)
  9. Castello di Casole - A Belmond Hotel - Tuscany · Casole d’Elsa (Si)
  10. Ritorno · Acerra (Na)

PREMIO AGRITECH PANINOTECA DELL’ANNO

  1. Puok · Napoli
  2. Macelleria popolare · Milano
  3. Depero Club · Rieti
  4. Porcobrado · Milano
  5. Fud Bottega Sicula · Palermo
  6. Becco · Roma
  7. Zia Rosetta · Roma
  8. Bark Beer & Bbq · Gioiosa Ionica (Rc)
  9. Clinica del panino · Parma
  10. Accademia del Panino · Torino

MENZIONE SPECIALE BAR MENU DELL’ANNO

  1. Jiani’s Cocktail Bar & Bistrot · Bologna
  2. Origini Esperienza Liquida · Melfi (Pz)
  3. Bar Visconti del Castello di Casole, A Belmond Hotel, Tuscany · Casole d’Elsa (Si)
  4. Velluto Botanique Eclectique · Bologna
  5. Sentaku Izakaya · Bologna

MENZIONE SPECIALE VIDEO PROMO DELL’ANNO

  1. Smile Bar · Roma
  2. Ruggine · Bologna
  3. Velluto Botanique Eclectique · Bologna
  4. Cinquanta Spirito Italiano · Pagani (Sa)
  5. L’Antiquario · Napoli

MENZIONE SPECIALE COMUNICAZIONE SOCIAL DELL’ANNO

  1. Azotea · Torino
  2. Tonico · Galatina (Le)
  3. Kadavé · Sant’Anastasia (Na)
  4. L’Antiquario · Napoli
  5. Drunk Bros · Catania

MENZIONE SPECIALE IMPRESA SOCIALE DELL’ANNO

  1. PizzAut · Cassina de’ Pecchi / Monza (Mb)

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