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Carlo Simbula entra in Liquid-Hub.com come Business Development Manager

L’agenzia internazionale del settore beverage punta sull’esperienza ventennale di Simbula per rafforzare la propria leadership nel settore del beverage

Liquid-Hub.com, agenzia internazionale specializzata in servizi di sales e marketing per il settore del beverage, ha annunciato l’ingresso di Carlo Simbula nel ruolo di Business Development Manager. Proveniente dal mondo della miscelazione, con oltre 20 anni di esperienza nel settore, Simbula è riconosciuto come un professionista di spicco, avendo collaborato con brand di fama internazionale e operato nei più prestigiosi cocktail bar a livello globale.

La carriera di Simbula ha avuto inizio a Milano, dove ha lavorato in locali rinomati come il Doping Club, fianco a fianco con esperti del calibro di Massimo Stronati e Stefano Agostino. Nel 2018, è entrato a far parte del Moët Hennessy Assemblage Group, acquisendo competenze fondamentali nei settori del Cognac e dello Champagne. Successivamente, ha collaborato con il Gruppo Bioesserì come consulente, portando la sua esperienza in tutto il mondo, da Hong Kong a Shanghai e Singapore, dove ha lavorato con brand di alto profilo.

Tra i suoi successi più significativi spicca la supervisione dell’apertura di The Spirit, uno dei cocktail bar più influenti di Milano, grazie alla quale ha consolidato la propria reputazione come leader nel settore. Negli ultimi anni, Simbula ha ricoperto il ruolo di consulente beverage, fino alla decisione di unirsi a Liquid-Hub.com, riconosciuta a livello internazionale per la sua eccellenza nei servizi di sales e marketing dedicati al beverage.

«Siamo entusiasti di accogliere Carlo nel nostro team - afferma Ilaria Cervone, Managing Director di Liquid-Hub.com -. La sua esperienza e il suo approccio innovativo rappresentano un valore aggiunto importante per la nostra agenzia. Sono certa che contribuirà in modo significativo al nostro continuo sviluppo e a quello dei nostri clienti». Con un portafoglio clienti che si estende a livello globale, Liquid-Hub.com conferma, grazie all’arrivo di Simbula, il proprio impegno nel consolidare la leadership nel settore del beverage, offrendo soluzioni innovative e altamente efficaci per i mercati internazionali.

Il gelato artigianale protagonista al Sigep 2025

Il Gelato artigianale al Sigep 2025: focus su "Hallelujah", il gusto del Giubileo, e sul mercato europeo in crescita

I riflettori della 46ª edizione di Sigep 2025 a Rimini saranno puntati sul gelato artigianale e sulla sua filiera, che in Europa genera un giro d'affari di 11 miliardi di euro. Nonostante le difficoltà climatiche del 2024, il mercato europeo del gelato artigianale ha registrato un fatturato di 11 miliardi di euro (+1% rispetto al 2023). Con oltre 39.000 punti vendita in Italia, il settore ha beneficiato della ripresa del turismo e della stabilizzazione dei prezzi. Il Sud Italia ha trainato le vendite, con regioni come Lazio (+13%), Sicilia (+5%) e Campania (+3%) in forte crescita.

Gelato artigianale, i dati europei al Sigep 2025

Il gelato artigianale si conferma una delle eccellenze del Vecchio Continente in crescita dell’1% rispetto all’anno precedente. Con oltre 65.000 punti vendita e 300.000 addetti, l’Europa è leader mondiale nel settore. L’Italia guida il mercato seguita da Germania con 9.000 punti vendita e Spagna con 2.200.

Il Gusto dell’Anno 2025: Hallelujah

Sigep World sarà anche il palcoscenico per il lancio della tredicesima edizione del Gelato Day, l’unica giornata riconosciuta dal Parlamento Europeo dedicata a un alimento. Al centro della nuova edizione dell'evento ci sarà Hallelujah, il Gusto dell’Anno 2025, dedicato al Giubileo.

Il concorso per la ricetta di Hallelujah

Martedì 21 gennaio, presso lo stand di Artglace, si svolgerà il concorso per decretare la ricetta ufficiale del gusto, selezionata tra le proposte di 30 gelatieri arrivate da tutta Europa. Hallelujah rappresenta non solo un omaggio al Giubileo, ma anche un evento solidale. I festeggiamenti inizieranno domenica 23 marzo con l’offerta del Gusto dell’Anno ai pellegrini. Il 24 marzo in occasione del Gelato Day, infatti, il gusto verrà servito nelle gelaterie europee aderenti, accompagnato da raccolte fondi per beneficenza.

Gusto 2024, Gaufre de Lièg (credit Gelato Day)

Eventi e premiazioni al Sigep

Oltre al concorso per Hallelujah, al Sigep si terrà la premiazione del videocontest dedicato al Gusto dell’Anno 2024, Gaufre de Liège. La competizione ha visto gelatieri da tutta Europa sfidarsi in creatività, tecnica ed estetica nella presentazione dei propri gusti.

Beer&Food Attraction, la vetrina sul futuro dell’eating-out

Beer&Food Attraction _ingresso
Dal 16 al 18 febbraio alla Fiera di Rimini, la manifestazione di Italian Exhibition Group proporrà una panoramica a 360° della Beverage & Bar Industry, con un’offerta beverage e food ancora più ampia e completa. Grande spazio alla mixology e un ricco palinsesto di eventi e conferenze sugli scenari futuri dell'horeca

Si avvicina l’appuntamento con Beer&Food Attraction – The Eating Out Experience Show, in programma dal 16 al 18 febbraio alla Fiera di Rimini. Un evento unico nel suo genere, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), che si conferma un punto di riferimento per il settore dell’eating-out.

Dai grandi nomi della birra artigianale e industriale alle ultime novità del mondo dei cocktail, fino al cibo pronto per il casual dining, Beer&Food Attraction offrirà anche quest’anno una panoramica a 360° della Beverage & Bar Industry. Accanto alla birra, grande protagonista di sempre, una vasta selezione di distillati, sparkling wine, soft drink, acque minerali e succhi di frutta arricchirà un’offerta ancora più ampia di bevande e prodotti alimentari.

Il settore food si prepara infatti a rispondere alle nuove esigenze del mercato e dei consumatori mostrando prodotti come hamburger, carni, salse, piatti pronti surgelati, appetizer, snack e basi pizza. A questi si aggiungono soluzioni innovative per il foodservice pensate per ottimizzare i processi di preparazione e il servizio, come attrezzature avanzate, arredamenti funzionali, packaging e software per la ristorazione.

Importante sarà l’espansione del comparto spirits, con spazi dedicati alla mixology e ai distillati di alta qualità, che arricchiranno l’offerta del settore horeca. Questo segmento si afferma come protagonista e porterà in primo piano l’arte della preparazione dei cocktail e l’eccellenza dei distillati per rispondere alla domanda di esperienze gastronomiche sempre più sofisticate.

In un contesto di continua innovazione, il 2025 di Beer&Food Attraction vedrà quindi un mix tra tradizione e novità, con l’obiettivo di offrire ai professionisti del settore soluzioni sempre più efficienti e al passo con le tendenze in rapida evoluzione.

Il Mixology Circus e i progetti speciali dedicati alla miscelazione

Proprio l’area espositiva del Mixology Village sarà una delle novità di quest’anno, offrirà spazio alle etichette di spirits più prestigiose e distintive e sarà impreziosito dalla terza edizione del Mixology Circus, che metterà in evidenza distillati di qualità e strumenti per il bartending, oltre a portare in scena l’arte del fine drinking e della cultura della mixology a 360°. È qui che si riuniranno i bartender più rinomati e dove i locali nazionali e internazionali più prestigiosi condivideranno i loro segreti, le tecniche più avanzate e le cocktail list create ad hoc per l’evento, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e indimenticabile circondati dall’atmosfera ideale per celebrare al meglio la miscelazione di qualità.

Inoltre, l’area Sparkling&Mix offrirà un focus esclusivo sugli sparkling wine, elementi sempre più centrali nell’universo della mixology. Per la prima volta, il tema dell’aperitivo verrà ampliato, sottolineando l’importanza di questo momento di consumo nel panorama italiano e internazionale.

Formazione, aggiornamento e conferenze

Beer&Food Attraction non è solo esposizione, ma anche un luogo di formazione e confronto professionale sugli scenari dell’intera industry, grazie alla collaborazione con enti di ricerca, associazioni, università e media partner. In programma un ricco palinsesto di eventi e conferenze, a partire dalla 14ª edizione dell’International Horeca Meeting di Italgrob, che offrirà una panoramica sui principali scenari futuri del settore Horeca.

Grazie poi al patrocinio di Unionbirrai, si approfondiranno temi come tecniche di produzione, nuove tecnologie e tendenze di mercato per il settore della birra artigianale, oltre al prestigioso premio Birra dell’Anno, dove verranno svelati e premiati i vincitori delle diverse categorie di birra e il birrificio dell’anno. Assobirra sarà protagonista in tanti workshop dedicati ai trend di mercato, alla produzione e ai consumi, mentre all’interno della Fic Arena si terranno i Campionati della Cucina Italiana (organizzati proprio dalla Federazione Italiana Cuochi) e la Global Chefs Challenge European Gran Prix 2025, l’evento di selezione europea di alta cucina propedeutico al campionato mondiale del circuito Worldchefs.

Un appuntamento da non perdere

Beer&Food Attraction 2025 si conferma così la piattaforma ideale per esplorare il futuro dell’eating-out, con un focus particolare sulla crescita del comparto spirits e sullo sviluppo di nuove sinergie tra le diverse filiere espositive. Un appuntamento imperdibile per professionisti, aziende e appassionati del settore.

Barawards 2024: tutte le top ten della decima edizione

Le classifiche con i migliori bar, cocktail bar, ristoranti, pasticcerie, birrerie, paninoteche e hotel della Penisola: i 21 premi e le tre menzioni

L'attesa per la premiazione dei Barawards 2024, giunti alla decima edizione, si è conclusa. La grande festa del Gala Night Party all'Alcatraz di Milano ha visto incoronati i migliori rappresentanti dell'ospitalità all'italiana, fra premi individuali, di team e dedicati ai singoli locali. Se la targa del vincitore dell'anno è quella più ambita, anche essere nella top ten di un premio che coinvolge i locali di tutta Italia è un importante segnale di essersi distinti con la propria proposta e la propria interpretazione del concetto di ospitalità.
Pubblichiamo qui di seguito le top ten complete di tutte le 21 categorie e le classifiche delle menzioni d'onore, che sono state la vera novità dell'edizione 2024 dei Barawards.

Premio Bibite Sanpellegrino cocktail bar dell’anno
1. L'Antiquario - Napoli
2. Camparino in Galleria - Milano
3. Gucci Giardino - Firenze
4. Jerry Thomas Bar Room - Roma
5. Ceresio7 - Milano
6. Rita's Tiki Room - Milano
7. Dry Milano - Milano
8. Cinquanta Spirito Italiano - Pagani (Sa)
9. Volare - Bologna
10. Moebius - Milano

Premio Barcelò Bar rivelazione dell’anno
1. Sentaku Izakaya - Bologna
2. Casa Tobago - Milano
3. Ultra Milano - Milano
4. Al Barcollo - Trieste
5. Bar Brera - Milano
6. The Roof Pompei - Pompei (Na)
7. Kadavé - Sant' Anastasia (Na)
8. Alto Rooftop - Cervia (Ra)
9. La Mela - Napoli
10. Quintana - Vicenza

Premio Altos Bartender dell’anno
1. Luca Bruni - Depero - Rieti
2. Dario Tortorella - L' Antiquario - Napoli
3. Alice Michela Musso - Drink Kong - Roma
4. Luca Manni - Caffè Concerto Pawzkowski - Firenze
5. Sossio Del Prete - Rumore - Milano
6. Federico Diddi - Il sal8 bar agricolo - San Vincenzo (Li)
7. Andrea Giraldo - Casa Tobago - Milano
8. Francesca Mannina - Norah was drunk - Milano
9. Laura Schirru - Diciosas - Olbia
10. Balestrieri Giorgia - Krudo - Como

Premio Campari Academy Bartender under 25 dell’anno
1. Alessio Megna - Freni e frizioni - Roma
2. Federica Di Lella - Puntosette - Torino
3. Matteo Bonocore - Donkey Speakeasy - Bologna
4. Riccardo Attardi - Caffè Giacosa - Firenze
5. Valentina Gasperi - drinc. cocktail & conversation - Milano
6. Nicolò Colonnelli - Casa Tobago - Milano
7. Alessandro Merlini - Moebius - Milano
8. Alessia Caropreso - Hawaiki - Igea Marina (Rn)
9. Alessandro Marzi - Depero Club - Rieti
10. Eduardo Zanatta - Elettrauto Cadore - Milano

Premio Keglevich Bartender italiano all’estero dell’anno
1. Gabriele Armani - Paradiso - Barcelona (Spagna)
2. Emanuele Balestra - Hotel Barrière Le Majestic - Cannes (Francia)
3. Ilaria Carone - Azzurra - Londra (UK)
4. Federico Pavan - Donovan Bar - Londra (UK)
5. Valentino Longo - ViceVersa - Miami (USA)
6. Lucia Montanelli - The Dorchester - Londra (UK)
7. Alessandro Palazzi - Dukes Bar - Londra (UK)
8. Andrea Civettini - Galileo - Barcelona (Spagna)
9. Francesco Galdi - Buddha-Bar - Dubai (EAU)
10. Mario La Pietra - Neon Pigeon - Singapore

Premio Nardini Bar manager dell’anno
1. Edris Al Malat - Dry Milano - Milano
2. Francesco Cione - Rumore - Milano
3. Mattia Capezzuoli - Hotel de Russie - Roma
4. Gaetano Ascone - Mandarin Oriental Milano - Milano
5. Daniele Celli - Principe bar - Hotel Principe di Savoia - Milano
6. Luca Manni - Gilli, Giacosa, Paszkowsky, Move On - Firenze
7. Rama Redzepi - Ramas - Gardone Riviera (Bs)
8. Giuseppe Vitiello - Sentaku Izakaya - Bologna
9. Martina Azzalin - Ultimo - Varese
10. Alfonso Califano - Cinquanta Spirito Italiano - Pagani (Sa)

Premio Amaro Montenegro Bar team dell’anno
1. Rita & Cocktails - Milano
2. Moebius - Milano
3. Freni e Frizioni - Roma
4. Atrium Bar - Four Seasons Hotel - Firenze
5. Volare - Bologna
6. Dry Milano - Milano
7. Caffè Concerto Paszkowski - Firenze
8. Depero Club - Rieti
9. Bohème - Catania
10. The Doping Club - Milano

Premio Easycassa Ristorante rivelazione dell’anno
1. Moebius - Milano
2. Saporium - Firenze
3. Balzi Rossi - Ventimiglia (Im)
4. Don Alfonso 1890 - Sant'Agata dei due Golfi (Na)
5. Contraste - Milano
6. Il Duomo - Ragusa
7. Paolo Griffa al Caffè Nazionale - Aosta
8. Horto - Milano
9. La Tana Gourmet - Asiago (Vi)
10. Ventuno Bistrot - Firenze

Premio Zini Ristorante d’albergo dell’anno
1. Il Ristorante Alain Ducasse Napoli - Hotel Romeo - Napoli
2. Imàgo - Hassler - Roma
3. 10_11 - Portrait  Milano - Milano
4. La Pergola - Rome Cavalieri - Roma
5. Terrazza @ Hotel Eden Roma  - Roma
6. BeefBar - Hotel Cala di Volpe - Arzachena (Ss)
7. Il Cappero - Therasia Resort Sea & Spa - Lipari (Me)
8. George - Hotel Parkers  - Napoli
9. Ziqu - Villa Marina - Capri (Na)
10. Ristorante Il Fagiano - Grand Hotel Fasano - Gardone Riviera (Bs)

Premio Slow Wine Fair Locale green dell’anno
1. Convivium Bar - Zafferana Etnea (Ct)
2. Sal8 Bar Agricolo - San Vincenzo (Li)
3. Carico Milano - Milano
4. Dry Milano - Milano
5. Botanico Faenza - Faenza (Ra)
6. Saporium  - Firenze
7. Bucolica Farm - Firenze
8. Bar_is_the_name - Busto Arsizio (Va)
9. Vivi Bistrot - Le Serre - Roma
10. Ritorno - Acerra (Na)

Premio Agritech by Vandemoortele Bar Paninoteca dell’anno
1. 'Ino - Firenze
2. I' Bacaro de' Bischeri - Venezia
3. Bar Quadronno - Milano
4. All'Antico Vinaio - Firenze
5. Porcobrado - Milano
6. Depero Club - Rieti
7. Bar Civico28 - Camerino (Mc)
8. Da Gigione Gourmand - Pomigliano D'Arco (Na)
9. Pescaria - Polignano a Mare (Ba)
10. Unto - Palermo

Premio Hotel rivelazione dell’anno
1. W Rome - Roma
2. Grand Hotel Fasano - Gardone Riviera (Bs)
3. Palazzo Cordusio - Milano
4. Six Senses Rome - Roma
5. I mirador - Milano
6. Habita79 Pompeii MGallery - rooftop hotel a pompei - Pompei (Na)
7. Il Boscareto Resort & SPA - Serralunga d'Alba (Cn)
8. Villa Lario Resort - Mandello del Lario (Co)
9. Combo Torino - Torino
10. Faro di Capofaro - Locanda & Malvasia - Salina (Me)

Premio Bar d’albergo dell’anno
1. Mandarin Garden - Mandarin Oriental, Milan - Milano
2. Arts Bar at the St Regis Venice - Venezia
3. Bar & Chiostro - Four Seasons Taormina - Taormina (Me)
4. The Bulgari Bar - Bulgari Hotel Milano - Milano
5. W Lounge - W Rome - Roma
6. Convivium Bar - Monaci delle Terre Nere - Zafferana Etnea (Ct)
7. Bar Locarno - Hotel Locarno - Roma
8. Ambrosia Roof Top  Bar Restaurant  - Hotel Artemide - Roma
9. La Terrazza Rooftop Bar&Bistrot - Grand Hotel Principe di Piemonte - Viareggio (Lu)
10. Stravinskij Bar - Hotel De Russie - Roma

Premio Bloom Specialty Coffee - La San Marco Bar Caffetteria dell'Anno
1. Cafezal Brunch&Specialty Coffee Hub- Milano
2. Ditta Artigianale - Giosuè Carducci - Firenze
3. Farmacia Del Cambio - Torino
4. Taste - Treviso
5. Caffè Pedrocchi  - Padova
6. Luminist - Napoli
7. Clandestino non esiste - Milano
8. Torrefazione Cannaregio  - Venezia
9. Loste Café - Milano
10. Nowhere - Milano

Premio Bar pasticceria/gelateria dell’anno
1. Caffè San Carlo - Torino
2. Marchesi - Milano
3. Casa Manfredi Teatro - Roma
4. Caffè Gilli - Firenze
5. Le Levain - Roma
6. Artico - Milano
7. Pan - Milano
8. Sisu - Milano
9. Tozzi Gelateria Pasticceria Caffetteria - Cantù (Co)
10. Pasticceria Marisa - S. Giorgio delle Pertiche (Pd)

Premio Bar Birreria dell’anno
1. Birrificio Lambrate - Milano
2. Pork'n Roll Pub - Roma
3. Il Santo Bevitore - Venezia
4. Baladin Open Garden - Piozzo (Cn)
5. Woodstock - Milano
6. Barbruto - Milano
7. Bar Matricola - Milano
8. Beer Garage - Bergamo
9. Arrogant - Reggio Emilia
10. Ma Che Siete Venuti a Fa’ (Roma) - Roma

Premio Barista dell’anno
1. Carmela Maresca - Luminist - Napoli
2. Mary Silletti - Fluid - Firenze
3. Valentina Montesi - Filter Coffee Lab - Pisa
4. Gianni Olimpo - Otaleg - Roma
5. Giuseppe Fiorini - Nuova Dolceria - Siracusa
6. Giulia Simoni - Garage Coffee Bros. Roastery - Verona
7. Lorenzo Zucchi - Forno Brisa - Bologna
8. Luciano Bramante - Nowhere - Milano
9. Mattia Barbano - Orsonero Specialty Coffeee - Milano
10. Brent Jopson - Orsonero Coffee - Milano

Premio Cuoco dell’anno
1. Chiara Pavan - Venissa - Venezia
2. Gianfranco Pascucci - Pascucci al Porticciolo - Fiumicino (Rm)
3. Antonio Ziantoni - Zia - Roma
4. Paolo Griffa - Nazionale - Aosta
5. Sabrina Macrì - BistRo Aimo e Nadia - Milano
6. Francesco Brutto - Venissa - Venezia
7. Lorenzo Sirabella - Dry Milano - Milano
8. Andrea Antonini - Imago all'Hassler - Roma
9. Marco Ambrosino - Sustanza - Napoli
10. Simone Gori - Ventuno Bistrot Firenze - Firenze

Premio Pasticcere/Gelatiere dell’anno
1. Giuseppe Solfrizzi - Le Levain - Roma
2. Simone De Feo - Cremeria Capolinea - Reggio Emilia
3. Vincenzo Donnarumma - Peccati di Gola - Pimonte (Na)
4. Gabriele Vannucci - Gelato, Gabriele Vannucci - firenze
5. Andrea Tortora - AT Patissier - Chiari (Bs)
6. Ettore Beligni - Langosteria - Milano
7. Silvia Dell’Acqua - Sisu - Milano
8. Stefano Guizzetti - Ciacco - Milano
9. Cristiano Catapano - Piccolo Lago - Verbania
10. Fabio Longhin - Fabio Longhin - Olgiate Olona (Va)

Premio Brand Ambassador dell’anno Coffee&more
1. Gianni Cocco - Fabbri 1905
2. Jacopo Indelicato - Julius Meinl
3. Diletta Sisti - Cellini Caffè
4. Tommaso Baldini - La Marzocco
5. Davide Cavaglieri - Diemme
6. Francesco Costanzo - La San Marco
7. Fabio Verona - Costadoro
8. Elisabetta Ferri - Caffè River
9. Andrea Lattuada - Luckin Coffee
10. Davide Cobelli - Garage Coffee Bros. Roastery

Premio Brand Ambassador dell’anno Spirits&co.
1. Chiara Beretta - Fine Spirits
2. Luca Angeli - Remy Cointreau
3. Elena Airaghi - Moët Hennessy Spirits Portfolio
4. Angelo Canessa - Velier
5. Beppe Mancini - Vetz
6. Federico Cassini - Illva Saronno
7. Leonardo Todisco - Strucchi Vermouth e Bitter
8. Solomiya Grytsyshyn - Hendrick's Gin
9. Andrea Pomo - Santa Teresa 1796
10. Elena Urbani - Mancino Vermouth, Amaro Lucano, Rinomato Aperitivo

Menzione speciale DiSaronno Bar Menu dell’anno
1. La Terrazza Rooftop Bar & Bistrot - Grand Hotel Principe di Piemonte - Viareggio (LU)
2. Kadavé - Sant' Anastasia (Na)
3. D.ONE Torino - Torino
4. Convivium Bar - Zafferana Etnea (Ct)
5. Bamboo - Bologna
6. Depero Club - Rieti
7. Radic - I street bar - Asti
8. B.O.A T.S - Based On A True Story - Siracusa
9. Bar_is_the_name - Busto Arsizio (Va)
10. Donkey - Bologna

Menzione speciale Comunicazione social dell'anno
1. B.O.A T. S. - Based On A True Story - Siracusa
2. Moebius - Milano
3. Velluto Botanique Eclectique - Bologna

Menzione speciale Video promo dell’anno
1. Barmacia - Soluzioni Spiritose - Potenza
2. Counter - Roma
3. Alleria - Aversa (Ce)

 

 

 

Barawards 2024: scopri tutti i vincitori

Premiati i migliori bar, cocktail bar, ristoranti, pasticcerie, birrerie, paninoteche e hotel della Penisola: i 21 premi e le tre menzioni speciali

Grande successo per l'edizione numero dieci dei Barawards, che ha registrato un record di presenze e il sold out per lo scintillante Gala Night Party, che si è svolto per il secondo anno di seguito all’Alcatraz di Milano. A fare da maestro di cerimonie, chiamando sul palco uno dopo l'altro i vincitori dei Barawards 2024, è stato scelto nuovamente Marco Maccarini, dj e conduttore televisivo. Nel corso di quello che è stato ribattezzato il "Capodanno dell'ospitalità" sono stati infatti svelati i 21 premi, e le tre menzioni d’onore che hanno visto protagonisti i bartender, gli chef, i pasticceri, i professionisti del caffè e della birra, nonché locali, team e brand ambassador del mondo del food&beverage.

Il premio, promosso da Bargiornale in collaborazione con Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti di Bargiornale è l’appuntamento annuale che fotografa il meglio dell’ospitalità italiana, cercando le eccellenze made in Italy su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, dalle Alpi alle isole. Guardando alla distribuzione geografica, sette i titoli che sono andati a professionisti e locali di Milano, un pari merito a Roma e Napoli con tre premi per ciascuna città, mentre gli altri riconoscimenti sono stati distribuiti equamente fra città d'arte e piccoli centri. i premiati sono stati scelti su una rosa di 600 locali e 530 professionisti, con la nuova categoria dedicata alle birrerie e la novità delle tre menzioni speciali, un inedito per i Barawards, per il Bar Menu dell’anno in collaborazione con DiSaronno, la Comunicazione social dell'anno e il Video promo dell’anno.

Tutti i vincitori dei Barawards 2024:

Luca Bruni (Depero Club - Rieti)
Premio Altos Bartender dell’Anno

Edris Al Malat (Dry Milano - Milano)
Premio Nardini Bar Manager dell’Anno

Gabriele Armani (Paradiso - Barcellona)
Premio Keglevich Bartender italiano all’estero dell’Anno

Alessio Megna del Freni e Frizioni di Roma
Premio Campari Academy Bartender under 25 dell’Anno

Sentaku Izakaya - Bologna
Premio Barceló Bar rivelazione dell’Anno

L’Antiquario - Napoli
Premio Bibite Sanpellegrino Cocktail bar dell’Anno

Mandarin Garden - Mandarin Oriental Milan - Milano
Premio Venturo Bar d’albergo dell’Anno

Rita&Cocktails - Milano
Premio Amaro Montenegro Bar Team dell’Anno

Convivium Bar - Relais Monaci delle Terre Nere - Zafferana Etnea (CT)
Premio Slow Wine Fair Locale Green dell’Anno

’Ino - Firenze
Premio Agritech by Vandemoortele Paninoteca dell’Anno

Cafezal Coffee Hub - Milano
Premio Bloom Specialty Coffee La San Marco Bar Caffetteria dell’Anno

Moebius - Milano
Premio Easycassa Ristorante rivelazione dell’Anno

Ducasse - Hotel Romeo - Napoli
Premio Zini Ristorante d’albergo dell’Anno

Chiara Beretta - Fine Spirits
Premio Brand ambassador dell’Anno Spirits&co

Gianni Cocco - Fabbri 1905
Premio Brand Ambassador dell’Anno Coffee&more

Carmela Maresca - Luminist - Napoli
Premio Barista dell’Anno

Chiara Pavan - Venissa - Venezia
Premio Cuoco dell’Anno

W Rome - Roma
Premio Hotel rivelazione dell’Anno

Giuseppe Solfrizzi - Le Levain - Roma
Premio Pasticcere/Gelatiere dell’Anno

Birrificio Lambrate - Milano
Bar Birreria dell’anno

Caffè San Carlo - Torino
Premio Bar Pasticceria Gelateria dell’Anno

Menzioni speciali

La Terrazza Rooftop Bar & Bistrot - Grand Hotel Principe di Piemonte - Viareggio (LU)
Bar Menu dell’anno in collaborazione con DiSaronno

O.A T. S. - Based On A True Story - Siracusa
Comunicazione social dell'anno

Barmacia - Soluzioni Spiritose - Potenza
Video promo dell’anno

Cristalli di Zucchero si rifà il look e punta su caffè e salato

Cristalli di Zucchero si rinnova: nuovi spazi, linea salata per aperitivi e lievitati artigianali d’eccellenza

La pasticceria Cristalli di Zucchero del quartiere Monteverde a Roma si rinnova con importanti novità che abbracciano spazi, proposte e filosofia. Tra gli interventi principali il restyling che ha ampliato l’accoglienza del locale, l'arricchimento dell’offerta con una linea salata e un’attenzione maggiore ai lievitati d’eccellenza per la colazione. Il tutto senza rinunciare alla tradizione e alla qualità che ha accompagnato il suo percorso.

Una storia lunga vent'anni

Cristalli di Zucchero nasce nel 2004 grazie alla visione del maestro pasticcere Marco Rinella. La pasticceria ha contribuito a definire la moderna pasticceria di scuola francese nella capitale, affermandosi come un punto di riferimento per qualità e innovazione. Nel 2018, il locale passa nelle mani di Marco Fontana e Daniele Salari, che ne rilevano la proprietà con l'obiettivo di mantenere intatta l’eredità del marchio, aggiungendo al tempo stesso una propria impronta. Da allora, Cristalli di Zucchero ha continuato a evolversi, rispettando la tradizione ma introducendo innovazioni che continuano tuttora.

Nuovi spazi e più comfort

Una delle principali novità è l'ampliamento degli spazi dedicati ai clienti. Grazie a una riprogettazione, Cristalli di Zucchero ha incrementato i posti a sedere fino a 70, includendo un nuovo spazio esterno utilizzabile tutto l'anno grazie a una copertura climatizzata. Questo intervento ha reso il locale più fruibile per colazioni, light lunch e aperitivi.

L’aperitivo diventa protagonista da Cristalli di Zucchero

Tra le novità più rilevanti spicca la nuova linea di pasticceria salata, pensata per arricchire l’esperienza dell’aperitivo. «Abbiamo deciso di realizzare in casa quasi tutto», sottolinea il pastry chef Marco Fontana, evidenziando l’importanza di offrire prodotti artigianali di alta qualità, preparati con attenzione nei minimi dettagli. Questo approccio riflette il desiderio di mantenere un controllo totale su ogni fase del processo produttivo, garantendo freschezza e autenticità.

Lievitati d’eccellenza per la colazione

La colazione rimane uno dei punti di forza del laboratorio. Tutti i lievitati sono realizzati con lievito madre, una scelta di qualità e freschezza. Fontana, che guida un team di sei pasticceri, non ha mai smesso di perfezionarsi con maestri come Leonardo Di Carlo. «Proponiamo una pasticceria moderna, ma senza stravolgimenti che possono destabilizzare il cliente – specifica Fontana – la base è certamente quella classica, noi piuttosto lavoriamo sull’aspetto estetico. Come nel caso della nostra torta ai tre cioccolati in cui il cioccolato è il grande protagonista, in tre consistenze e in tre tipologie diverse». L'offerta spazia tra cornetti italiani aromatizzati con vaniglia e arancia, croissant francesi dal burro intenso, e creazioni come il New York Roll. Ogni prodotto è disponibile in varianti classiche e farcite, con gusti che vanno dalla crema pasticcera al pistacchio, fino al caramello salato.

Un’attenzione speciale al caffè

Accompagnare una colazione o una pausa dolce con una bevanda di qualità è fondamentale per Cristalli di Zucchero. Cappuccini e caffè sono realizzati con miscele, anche specialty, della torrefazione Le Piantagioni del Caffè di Livorno, offrendo ai clienti un’esperienza gustativa unica.

The Coca-Cola Company sceglie Paola Donelli come Frontline activation marketing director Italia e Albania

The Coca-Cola Company Paola_Donelli_Frontline Activation Marketing Director
La manager coordinerà la squadra che gestisce le strategie di marketing e comunicazione del colosso del beverage nei due Paesi

Nuova nomina in The Coca-Cola Company. È quella di Paola Donelli, scelta come Frontline activation marketing director Italia e Albania, ruolo nel quale coordinerà la squadra che gestisce le strategie di marketing e comunicazione dei brand del colosso del beverage nei due Paesi.

Laureata in Business administration all’Università Bocconi di Milano, la manager ha sviluppato solide competenze in marketing, trade marketing e business management e vanta una solida esperienza in questi campi, maturata in oltre 25 anni di lavoro in grandi aziende multinazionali leader nel settore dei beni di largo consumo.

La sua carriera ha preso il via nel 1998 in Kraft Foods e Mondelez dove ha gestito brand globali e locali in diverse categorie merceologiche e canali di vendita. Nel 2018 l’ingresso in Mars come direttore marketing per l’Italia. In questo ruolo, Donelli ha sviluppato piani a supporto della crescita dei marchi di primo piano del settore dolciario di Mars, come M&Ms, Twix e Snickers. Dal 2020 il suo raggio d’azione dall’Italia si è esteso al Sud Europa, gestendo anche i mercati di Grecia, Cipro e Malta e occupandosi dell’intero portafoglio di categorie di Mars, tra le quali Food e Petcare, inclusi marchi come Pedigree, Cesar, Sheba, Whiskas e Ben’s Original.

Iconicità e innovazione per potenziare il valore dei marchi

Ora il nuovo percorso in The Coca-Cola Company, che segna un’altra tappa della sua carriera professionale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i brand della total beverage company, presente in più di 200 Paesi del mondo con oltre 200 marchi, tra i quali, oltre l’iconica Coca-Cola, AdeZ, Fuzetea, Kinley, Fanta, Sprite, Powerade e Acque Lilia. «Sono felice di entrare a far parte di The Coca-Cola Company e di iniziare questa nuova avventura – ha dichiarato Paola Donelli in una nota stampa che annuncia la sua nomina -. Una sfida che ho accettato con entusiasmo, con l’obiettivo di rafforzare insieme alla mia squadra il valore dei brand dell’azienda, continuando a puntare su una combinazione di iconicità e innovazione che da sempre ci contraddistingue e sulla capacità di soddisfare le esigenze in costante evoluzione dei consumatori».

Signor Stefano: il nuovo brand Pernigotti nel mondo della gelateria

Pernigotti rientra nel mercato dei semilavorati per gelateria con il brand Signor Stefano, un omaggio al fondatore e una sfida

Pernigotti SpA, storica azienda dolciaria di Novi Ligure, torna nel settore dei semilavorati per la gelateria con il lancio del nuovo brand Signor Stefano. Questo progetto segna il ritorno dell'azienda in un comparto in cui è stata protagonista per decenni. La presentazione ufficiale avverrà durante il SIGEP World 2025, il salone internazionale del foodservice, in programma dal 18 al 22 gennaio alla Fiera di Rimini. L’evento rappresenta un momento cruciale per riaffermare il ruolo di Pernigotti nel mercato della gelateria.

Un omaggio al fondatore Stefano Pernigotti

Il nuovo marchio Signor Stefano è un tributo al fondatore dell'azienda, Stefano Pernigotti. «La nostra azienda è stata la prima a produrre a livello industriale semilavorati di alta qualità per la gelateria professionale a metà degli Anni '30», ha dichiarato Attilio Capuano, amministratore delegato di Pernigotti SpA. Il progetto valorizza il legame con il territorio. Le maestranze locali e le linee produttive, infatti, lavoreranno nello storico stabilimento di Novi Ligure, sottolineando l’importanza della tradizione come base per il futuro.

Un catalogo tra innovazione e tradizione

Il brand Signor Stefano include circa 60 referenze di semilavorati per gelaterie, tra polveri e creme. Questi prodotti, sviluppati con esperti del settore, uniscono qualità e tradizione. «Proponiamo nuove ricette legate alla migliore tradizione e utilizziamo materie prime di alta qualità, come le nocciole italiane», ha spiegato Gianluca Cazzulo, direttore commerciale di Pernigotti SpA. La nuova Divisione Gelateria punta a rilanciare il marchio in Italia e all’estero. Le referenze, pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti, rappresentano un connubio tra artigianalità e innovazione tecnologica.

Sfide e obiettivi futuri

Dopo cinque anni di assenza, Pernigotti affronta un mercato competitivo con determinazione. «Il nostro obiettivo è tornare a essere un punto di riferimento nei prodotti a base di cioccolato, gianduia e pasta nocciola», ha aggiunto Cazzulo. Con questa nuova iniziativa, l’azienda celebra il proprio passato e guarda al futuro con ambizione, puntando a riaffermarsi nel settore dei semilavorati per gelateria. La strategia di crescita si basa su una combinazione di qualità, ricerca e attenzione alle tendenze del mercato globale, con un occhio sempre rivolto alla sostenibilità.

Finalisti e sponsor dei campionati italiani Barista 2025

Finali campionati Barista a Rimini 2025
Le finali, organizzate da Sca Italy, designeranno i sei concorrenti che parteciperanno alle finali mondiali in rappresentanza del nostro Paese

Come ogni anno, si svolgono a Sigep le finali dei Campionati italiani Barista 2025 organizzati da Sca Italy. Di seguito i partecipanti (non in ordine di gara) alle competizioni delle sei discipline (tra cui molti volti nuovi e alcune conferme, come già lo scorso anno) , in programma tra il 18 e il 21 gennaio presso la Coffee Arena nel padiglione D1. 

Accanto, ìallo stand di Sca Italy (144), accoglienza per tutti gli iscritti e gli interessati e tante novità da scoprire: nuova membership, Arte bar live e Fanta barista. A tutti i soci è stato inviato via mail un biglietto omaggio. Chi non lo avesse ricevuto può scrivere a community@scaitaly.coffee.

I concorrenti in gara

Barista - 18-19 gennaio : Niccolò Crepaldi, Filippo Guarnieri, Sasha Pompucci, Daniele Ricci, Gianmarco Varese, Irene Giupponi.

Latte Art - 20 gennaio: Cristian Carriere, Stefano Cevenini, Marco Pezone, Fabio Ferrara, Michele Intravaia, Sharon Maggio, Alessio Panero.

Brewers Cup - 20 gennaio: Andrea Batacchi, Matteo D’Ottavio, Claudio Guri, Luana Lazzarone, Simone Previati, Andre’ Tomassi, Lisa Zancanella, Yana Zhyryada, Gabriele Pezzaioli.

Coffee in Good Spirits - 20 gennaio: Luigi Cippone, Alessandro D’Antoni, Luciana Matera, Vito Alberto Patrimia, Marco Poidomani, Andrea Villa.

Cezve/Ibrik - 21 gennaio: Francesco Stabile, Moritz Hofer, Chiara Ressa, Emanuele Tomassi, Talal Bitar, Andrè Tomassi.

Roasting - 18-19-20 gennaio: Edoardo Pinton, Gianluca Lavacca, Luigi Paternoster, Matteo Papini, Michael Angelini, Giovanni Antonacci, Emanuele Tomassi.

Cup Tasters - 19 gennaio: Tommaso Baldini, Emanuele Bernabei, Marco Paccagnella, Iuri Grandini, Elia Burbello , Edoardo Pinton, Gabriele Pezzaioli, Giulia Simoni, Andrea Strano, Luigi Paternoster, Giovanni Antonacci, Michael Boffelli, Carlo Alberto Baudille, Lorenzo Zucchi, Raffaele Cantone, Matteo Di Lorenzo, Cosimino D’Ambrosio, Flavio D’Onofrio, Claudia Gorini, Simone Giordano. 

Gli sponsor

Le aziende che hanno vinto i bandi per le finali dei Campionati organizzati da Sca Italy sono LaCimbali, La San Marco, Fiorenzatoe Scotsman.

Macchina ufficiale del campionati Baristi e Latt Art è Cimbali M200 GT, che, afferma Claudio Torresan, direttore vendite Italia, «è stata pensata per potenziare e migliorare le performance del barista, diventando un tutt’uno con il professionista così da semplificare ogni azione e attività». Da quest’anno la gamma M200 vede la versione HQM, che supporta il barista nella realizzazione di bevande a base di latte vegetale.

I finalisti del campionato Coffee in Good Spirits hanno a propria disposizione la macchina a un gruppo La San Marco 100 Touch, «ideale per supportare i professionisti che si cimentano in una disciplina tanto creativa quanto tecnica», osserva Roberto Nocera, general manager.

Il macinacaffè on demad dei campionati di Latte Art e Coffee in Good Spirits è Fiorenzato F83 E Pro.

Non c’è una buona bevanda fredda e on the rocks senza un ghiaccio di qualità; per questo Scotsman è tra gli official sponsor delle finali Barista e Coffee in Good Spirit, per cui fornisce il ghiaccio Gourmet 20 gr.

Nuovi confini del gusto: ICAM celebra l’arte del cioccolato a Sigep 2025

Icam
Icam presenta nuovi prodotti e packaging rinnovato, mantenendo fede a qualità, innovazione, performance, ambiente e persone

“No ordinary chocolate, extra ordinary taste”: sarà questo il tema al centro della partecipazione di ICAM Cioccolato al Sigep 2025. La lunga storia dell’azienda si concentrerà nello stand 055 nel padiglione B3 della Fiera di Rimini. Qu i visitatori potranno scoprire da vicino le ultime novità presentate dall’azienda e apprezzare il valore di un cioccolato che unisce creatività e tradizione.

Nuovo packaging per ICAM Professional

Simbolo di eccellenza nell’arte cioccolatiera italiana dal 1946, ICAM conferma il suo impegno nel rispondere alle esigenze del canale professionale, unendo tradizione, innovazione e qualità per supportare la creatività e l’eccellenza tecnica di cioccolatieri, pasticceri e gelatieri.

Gamma ICAM Professional

Con i marchi ICAM Professional e Agostoni, l’azienda ha sempre saputo evolversi, mantenendo fede ai valori che ne hanno fatto una realtà di riferimento: qualità, performance tecnica, innovazione, filiera e rispetto per l’ambiente e le persone. Questo spirito guida oggi l’ampliamento della gamma di prodotti e un importante restyling grafico che rende omaggio alla tradizione aziendale, reinterpretandola in chiave moderna. La nuova veste grafica di ICAM Professional, caratterizzata da un design minimalista che combina i colori storici del brand con etichette dai toni pastello, esalta l’identità premium dei prodotti e ne facilita la riconoscibilità.

Novità di prodotto ICAM Professional

Sul fronte delle novità, ICAM Professional propone nuovi cioccolati di copertura che uniscono gusto e versatilità. Tra questi, spiccano il Cioccolato al latte Ebano 38%, dal colore scuro e gusto intenso; il Bianco Cristallo, versatile e personalizzabile; e il Latte Caramel 33%, cioccolato al latte arricchito da un deciso sentore di toffee e un delicato accento salato. La gamma di cubettoni da cottura Chocolate Nuances si amplia con la referenza Limone, dal gusto fresco e acidulo, che apre nuove possibilità creative.

Le novità di Agostoni per Sigep 2025

Anche Agostoni, brand premium dedicato alle gamme Grand Cru, Monorigine e Biologico, introduce importanti novità, con cioccolati che valorizzano nuovi e suggestivi territori d’origine. Dal sud dell’India, nasce la prima referenza orientale del brand, il Cioccolato Fondente Grand Cru Idukki 67%, dal profilo aromatico ricco e floreale.

Agostoni Grand Cru

Dal Sud America, invece, si aggiunge all’ampia gamma Monorigine, il Fondente Bolivia 73%. Il prodotto è caratterizzato da un equilibrio tra acidità e amarezza, con sentori di frutta secca. Il brand si arricchisce inoltre di due nuove Paste di cacao, Grand Cru Chimelb, dal Guatemala, e Monorigine Marañón, dal Perù. In più, debutta anche una Polvere di cacao Monorigine Dominicana.

Agostoni Monorigine Bolivia

Trevalli Cooperlat presenta al Sigep le novità per il fuori casa

Trevalli Cooperlat SIGEP 2025
In occasione della kermesse di Rimini l'azienda presenterà le nuove referenze che ampliano l'offerta delle linee professionali di prodotti lattiero-caseari a marchio TreValli e di soluzioni a base vegetale a marchio Hoplà

Trevalli Cooperlat, con sede a Jesi, in provincia di Ancona, è una grande realtà cooperativa agroalimentare italiana, con una forte vocazione territoriale con prodotti lattiero-caseari a marchio TreValli e più nazionale e internazionale con quelli a marchio Hoplà a base vegetale.

Le linee TreValli Professional e Hoplà Professional trovano ampio utilizzo nelle preparazioni dei professionisti del fuori casa (bar, pasticcerie, gelaterie, ristoranti).

I prodotti da montare a base vegetale e 100% vegetale Hoplà Professional garantiscono un’ottima resa e sono ideali per farciture e decorazioni sia dolci sia salate.

L’offerta TreValli Professional comprende un’ampia gamma di prodotti, come latte (latte fresco alta qualità e latte linea bar), panna (fresca pastorizzata, Esl, da montare Uht, spray, da cucina gourmet) e referenze casearie come burro, stracchino, mascarpone e formaggio fresco spalmabile.

«Come ogni anno, saremo presenti al Sigep di Rimini, importante manifestazione dedicata al mondo della gelateria e della pasticceria, dal prossimo 18 al 22 gennaio con un ampio stand, collocato nel padiglione B5 N. 053 - afferma Milvia Panico, Direttrice marketing di Trevalli Cooperlat -. La presenza alla fiera internazionale sarà anche l’occasione per presentare le novità 2025 dedicate al mondo del fuori casa».

No.3 Gin rende omaggio al Dry Martini con quattro eventi a gennaio

No.3 Gin Dry Martini Month
Il Giacosa a Firenze, il Dandy Cafè a Roma, il Rumore a Milano e lo Shub a Sorrento i locali coinvolti nel Dry Martini Month del London dry gin per celebrare l'iconico cocktail

No.3 Gin apre il nuovo anno celebrando il Dry Martini. Al leggendario cocktail, icona ed essenza stessa della miscelazione, il London dry di Berry Bros. & Rudd, la più antica compagnia di commercio di vini e liquori a conduzione familiare della Gran Bretagna (è stata fondata nel 1698) e importato e distribuito in esclusiva nel nostro Paese da Pallini, rende omaggio per l’intero mese di gennaio con il Dry Martini Month. Si tratta di una serie di iniziative che coinvolgeranno quattro rinomati cocktail bar lungo tutta la Penisola, il Giacosa di Firenze, il Dandy Cafè di Roma, il Rumore di Milano e lo Shub di Sorrento, che avranno come protagonista il Dry Martini utilizzando No.3 Gin come ingrediente portante.

Del resto il pluripremiato gin, grazie al suo perfetto equilibrio tra ginepro, agrumi e spezie, dato dalla sua formula composta da sei botaniche, provenienti da diverse parti del globo, ginepro dall’Italia, coriandolo dalla Bulgaria, radice di angelica dalla Polonia, bucce di arancia dalla Spagna, bucce di pompelmo dall’Uruguay, cardamomo dal Guatemala, si è da sempre poto come l’ingrediente ideale per preparare il re dei cocktail, esaltandone il sapore deciso e secco che lo caratterizza.

Gli appuntamenti

Ad aprire le iniziative la serata svoltasi l'8 gennaio al Giacosa, dove ad affiancare Mirko Maurello dietro il bancone del celebre caffè fiorentino si sono uniti, come special guest, Alessandro Pellegrini e Ludwig Negri del prestigioso hotel 5 stelle The St. Regis Venice, uno degli indirizzi più esclusivi della città lagunare con vista sul Canal Grande.

Il programma di appuntamenti prosegue il 19 gennaio al Dandy Cafè, cocktail bar dall’atmosfera sofisticata e vivace dell’hotel Umiltà36 di Roma. Qui, la guest star d’eccezione, dalle 18 alle 21, sarà uno dei più rinomati mixologist al mondo e portabandiera dell’ospitalità di scuola italiana: Alessandro Palazzi, head bartender del Dukes Hotel di Londra, uno dei templi della miscelazione nella City, dove, secondo gli esperti, ha creato il miglior Dry Martini di Londra. Nella serata romana il suo cocktail verrà proposto accompagnato da una degustazione di ostriche.

Completano l’omaggio all’iconico cocktail, il Rumore a Milano, cocktail bar dal concept ispirato all’eccentricità degli anni Sessanta, tra musica dal vivo, drink list di alto livello e un design esclusivo, Shub (Secret Hub) di Sorrento, parte del ristorante due stelle Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia, che fonde innovazione e gusto, alta cucina e mixology in un ambiente unico, con una ricca cantina di oltre 1.000 distillati. Entrambi i locali per tutto il mese di gennaio terranno in carta il Dry Martini fatto con No.3 Gin.

 

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