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Drink Team 2025: cerchiamo 12 campioni. Candidati oggi!

Drink Team 2025
C'è tempo fino al 28 marzo per candidarsi su bargiornale.it e partecipare alle selezioni per il Drink Team 2025. I professionisti della miscelazione dovranno interpretare 10 trend che segnano il mondo del cocktail contemporaneo

Dal 2012, centosessanta bartender, i nostri magnifici “senatori”, hanno contribuito al successo del Drink Team, la squadra speciale di miscelazione di Bargiornale.
Questo team esplora da oltre un decennio i confini del bere miscelato con ricette e prodotti selezionati in completa autonomia.
Non ci sono scelte imposte: ognuno è libero di scegliere i propri ingredienti proprio come farebbe nel proprio bar.

Ora è il tuo turno per entrare a far parte di questo straordinario roster. Sin dall’edizione inaugurale, il Drink Team ha navigato tra i mari della mixology, esplorando territori che spaziano dai classici intramontabili ai modern classics, dalle miscele dimenticate ai cocktail più innovativi. Abbiamo creato cocktail ispirati al passato e sognato drink del futuro. Ora apriamo le porte a una nuova selezione di talenti pronti a confrontarsi con i trend del 2025.

Come candidarsi

Per candidarti, compila il form entro il 28 marzo 2025.

CANDIDATI QUI

A selezionarti saranno i senatori del Drink Team insieme al voto on line.
I 24 candidati che usciranno dalla votazlone dei Senatori con il punteggio più alto passeranno alla fase finale e al voto on line, per arrivare ai nuovi 12 membri del Drink Team, che quest’anno esploreranno i trend del 2025.

Eccoli:
- Low & No Alcohol, con mocktail e drink a bassa gradazione pensati per una clientela sempre più attenta, ebbene sì, anche al nuovo codice della strada.
- I Classici Rivisitati propongono twist contemporanei sui grandi classici.
- I Savoury Drinks, invece, aggiungono sapidità per ampliare l’esperienza gustativa.
- Il Green punta su ingredienti sostenibili e pratiche eco-friendly.
- Il Minimal si celebra l’essenzialità e la pulizia, sia negli ingredienti che nella presentazione.
- I Vermouth Drinks segnano la continua ascesa del vermouth e dell’amico bitter come protagonisti assoluti
- Gli Agave Cocktails esplorano l’universo dell’agave con Tequila, Mezcal e altri spirits.
- I drink Multisensoriali puntano a stimolare vista, olfatto e gusto con colori e profumi sorprendenti.
- Lo stile Disco & Pop richiama vibrazioni nostalgiche ispirate agli anni d’oro della musica. - Infine i 50/50 una categoria simbolo di semplicità ed equilibrio. L’unione in parti uguali di un amaro e un distillato o liquore ad alta gradazione offre nuove opportunità di sperimentazione per professionisti!

Il meccanismo

Chi può partecipare
Tutti i bartender professionisti potranno candidarsi compilando il form, entro il 28 marzo 2025, su bargiornale.it. Non possono essere candidati né autocandidarsi coloro che hanno già fatto parte del Drink Team. Possono essere candidati o candidarsi coloro che, pur essendo stati candidati negli anni passati, non sono entrati a far parte del Drink Team.

CANDIDATI QUI

Selezione a cura dei senatori
Ciascun “senatore” (ex componente delle precedenti edizioni) potrà indicare, dalla lista dei candidati, fino a 10 preferenze, cui attribuirà un punteggio decrescente da 10 a 1. I 24 che avranno ottenuto i punteggi più alti saranno i candidati ufficiali.

Votazione on line
Sarà successivamente pubblicata su tutti i nostri media la shortlist dei 24 candidati. Dal 5 al 20 maggio 2025 si aprirà il voto on line. Gli addetti ai lavori potranno scegliere fino a tre tra i 24 candidati selezionati nella short list dai senatori del Drink Team (il voto dei senatori del Drink Team peserà per l’80%,il voto on line il 20%).

Presentazione del nuovo team
I 12 in cima alla classifica finale entreranno a far parte del nuovo Drink Team. Il nuovo Drink Team sarà presentato nel numero di giugno 2025 di Bargiornale e debutterà con le proprie ricette sul numero di luglio-agosto 2025.

Ecco l'elenco dei senatori del Drink Team, aggiornato alla stagione 2024-2025

  1. Carola Abrate
  2. Lorenzo Aiosa
  3. Edris Al Malat
  4. Tea Alberizzi
  5. Federico Altamura
  6. Augusto Amaral
  7. Luca Angeli
  8. Flavio Angiolillo
  9. Piero Appeso
  10. Luca Ardito
  11. Stefano Armiento
  12. Paolo Baccino
  13. Angelica Baldan
  14. Valeria Bassetti
  15. Ilaria Bello
  16. Gino Benvegnù
  17. Chiara Beretta
  18. Patrizia Bevilacqua
  19. Alice Bidini
  20. Matteo Bonandrini
  21. Salvatore Bongiovanni
  22. Tiziana Borreani
  23. Emanuele Bruni
  24. Luca Bruni
  25. Lucian Bucur
  26. Gianfranco Cacciola
  27. Matteo Calcagno
  28. Andrea Calore
  29. Elia Calvieri
  30. Samuele Campanini
  31. Fabrizio Candino
  32. Domenico Carella
  33. Andrea Carlucci
  34. Elis Carriero
  35. Luca Casale
  36. Claudio Cau
  37. Fabio Cavagna
  38. Gian Maria Ciardulli
  39. Francesco Cione
  40. Tommaso Colonna
  41. Dario Comini
  42. Francesco Conte
  43. Micaela Contini
  44. Simone Corsini
  45. Mattia Corunto
  46. Alberto Corvi
  47. Domenico Cosentino
  48. Luca Coslovich
  49. Christian Costantino
  50. Veronica Costantino
  51. Francesco Cuccuru
  52. Annafranca Cugusi
  53. Lucio D'Orsi
  54. Gianni Dall'Olio
  55. Daniele Dalla Pola
  56. Ciro De Georgio
  57. Sossio Del Prete
  58. Francesco Di Gioia
  59. Christian Di Giulio
  60. Matteo Di Ienno
  61. Marianna Di Leo
  62. Giacomo Diamante
  63. Federico Diddi
  64. Peppe Doria
  65. Andrea Dracos
  66. Mario Farulla
  67. Elisa Favaron
  68. Diego Ferrari
  69. Cinzia Ferro
  70. Rocco Fiorenza
  71. Charles Flamminio
  72. Cristina Folgore
  73. Francesco Galdi
  74. Federica Geirola
  75. Yuri Gelmini
  76. Francesca Gentile
  77. Ivan Geraci
  78. Giuliana Giancano
  79. Rachele Giglioni
  80. Alessio Giovannesi
  81. Walter Gosso
  82. Luca Granero
  83. Raffaele Iovinella
  84. Leonardo Leuci
  85. Gian Nicola Libardi
  86. Carmelo Licata
  87. Mattia Lissoni
  88. Cristian Lodi
  89. Salvatore Longo
  90. Valentino Longo
  91. Corrado Lotà
  92. Marco Macelloni
  93. Simone Maci
  94. Luca Manni
  95. Luca Marcellin
  96. Laura Marnich
  97. Carmelo Martino
  98. Roberta Martino
  99. Vincenzo Mazzilli
  100. Loris Melis
  101. Diego Melorio
  102. Samantha Migani
  103. Nicolantonio Milella
  104. Simone Mina
  105. Guglielmo Miriello
  106. Terry Monroe
  107. Lucia Montanelli
  108. Max Morandi
  109. Salvatore Mosca
  110. Joy Napolitano
  111. Gianluca Nardone
  112. Monica Noni
  113. Edoardo Nono
  114. Umberto Oliva
  115. Mattia Pastori
  116. Claudio Perinelli
  117. Fabio Perugini
  118. Michele Picone
  119. Renato Pinfildi
  120. Sette Piterà
  121. Pasquale Pizzi
  122. Andrea Pomo
  123. Gianpaolo Posata
  124. Iolanda Prisco
  125. Cristian Ricci
  126. Emilio Rocchino
  127. Erica Rossi
  128. Luca Rossi
  129. Roberto Rossi
  130. Denise Ruscio
  131. Emanuele Russo
  132. Marco Russo
  133. Nico Sacco
  134. Edoardo Sandri
  135. Paolo Sanna
  136. Tommaso Scamarcio
  137. Salvatore Scamardella
  138. Nicola Scarnera
  139. Enrico Scarzella
  140. Laura Schirru
  141. Antonino Sciortino
  142. Riccardo Semeria
  143. Leandro Serra
  144. Andrea Simeoni
  145. Matteo Spanedda
  146. Francesco Spenuso
  147. Corey Squarzoni
  148. Matteo Stafforini
  149. Massimo Stronati
  150. Gabriele Tammaro
  151. Debora Tarozzo
  152. Antonio Tittoni
  153. Valeria Tummolo
  154. Mirko Turconi
  155. Mauro Uva
  156. Bruno Vanzan
  157. Leonardo Veronesi
  158. Vanessa Vialardi
  159. Matteo Zamberlan
  160. Marco Zampilli
  161. Dennis Zoppi

Baritalia 2025: scopri il nuovo tour

Caserta; 22/04/2024: Bargiornale, Baritalia tappa a Caserta ©Riccardo Gallini /GRPhoto
Baritalia Lab 2025 riparte con grande entusiasmo dopo il successo dell’ultima edizione, confermando il tema “Back to Basics” al centro della sfida.

Tornare alle origini, riscoprire le fondamenta della mixology: questa è la visione che guiderà anche quest'anno Baritalia 2025, il laboratorio itinerante di miscelazione di Bargiornale. “Back to Basics” non è solo uno slogan, ma un invito a rivalutare la bellezza della semplicità, a concentrarsi sugli elementi essenziali che rendono grande il mestiere del bartender. In un mondo dove ogni cocktail è ormai un’opera d’arte e un selfie, questa filosofia ci riporta all’essenziale, evitando che la mixology diventi un campo di battaglia per chi ha più bottiglie e ingredienti strani nel bar. Nel mondo dei cocktail, questo significa creare drink innovativi attraverso un approccio semplice, ma anche riportare i classici al centro, reinterpretandoli in modo da esaltarne la purezza e la sobrietà, senza però alterare il fascino intramontabile delle loro storie.

Scopri il regolamento 

La filosofia del “less is more”, ispirata dall’architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe e, a detta di alcuni, da chi odia lavare troppi shaker, trova qui una nuova applicazione: ricette con un massimo di quattro ingredienti che celebrano la creatività senza eccessi, in grado di valorizzare appieno le eccellenze dei prodotti sponsor. Ma Baritalia Lab 2025 non si limiterà alla creazione di cocktail. Oggi più che mai, il ruolo del barman si espande, trasformandosi in quello di un autentico oste, capace di creare un’esperienza unica per ogni ospite. Durante le tappe di Baritalia 2025, che attraverseranno città come Firenze a fine marzo, Salerno a maggio, Padova a giugno, Torino a settembre e Catania a inizio novembre, i giudici premieranno non solo l’abilità tecnica e la qualità del drink, ma anche la capacità di trasformare il servizio in una performance memorabile, dove ogni dettaglio contribuisce a far sentire il cliente il vero protagonista.

La finale si terrà a Venezia il 24 novembre, una città che con la sua storia di crocevia culturale e commerciale incarna perfettamente lo spirito di Baritalia 2025. Qui, tra il fascino dei suoi canali e la maestosità dei suoi palazzi, la mixology diventa un’arte che dialoga con la tradizione e la creatività, offrendo una scena unica per celebrare l’eccellenza del settore.

Parallelamente alla competizione, si terranno masterclass di miscelazione aperte a tutti i professionisti, previa registrazione. Questi incontri saranno guidati da esperti selezionati e dagli ambassador delle aziende partner, che proporranno degustazioni dei loro prodotti e cocktail in formato tasting.

Non mancherà il signature bar di Baritalia, dove i partecipanti potranno assaggiare le creazioni più rappresentative delle aziende sponsor.

Baritalia Lab 2025 è molto più di un evento: è un laboratorio di idee, un manifesto per la mixology del futuro e una celebrazione di ciò che rende unico questo mestiere. Un’esperienza che non si limita a coinvolgere, ma che ispira e lascia un segno indelebile, magari anche su un bicchiere, ma solo se è il cocktail giusto.

Le date

24 marzo FIRENZE
12 maggio SALERNO
23 giugno PADOVA
29 settembre TORINO
3 novembre CATANIA
24 novembre VENEZIA - Finale

Scopri il regolamento 

Cascara biologica Costadoro, gusto senza sprechi

Cascara biologica Costadoro
Mentre in Italia lo spreco alimentare cresce, la Torrefazione torinese rilancia il piacere della buccia e della polpa della ciliegia di caffè essiccata

Ogni parte della ciliegia del caffè può contribuire alla realizzazione di bevande gustose. Il grande protagonista dell’industria caffeicola è il chicco che, opportunamente lavorato e tostato, viene trasformato in estrazioni espresso, a filtro o con numerosi altri metodi di estrazione. Il frutto che avvolge il chicco del caffè - la cascara, che in spagnolo significa “buccia” o “guscio” - viene spesso utilizzato nei Paesi d’origine per la concimazione nel caso del frutto processato con il metodo lavato; in altri casi si fa seccare e si compatta e viene utilizzato come combustibile simile al pellet e usato in agricoltura.

Ma quando la buccia proviene da una filiera naturale certificata Bio, è importante valorizzarla, proponendola ai consumatori come bevanda piacevole: una proposta che unisce gusto e innovazione. È il caso della Cascara biologica Costadoro, frutto di una filiera responsabile e senza sprechi, raccolta in Perù nei soli mesi di giugno, luglio e agosto, in un ambiente incontaminato immerso nella natura tra  1380 e 1720 metri e coltivato da famiglie locali: un ulteriore elemento che ne fa un prodotto unico.

La bevanda che se ne ottiene ha un gusto e un profilo aromatico differente rispetto al caffè: i sentori richiamano infatti note di pera, rosa canina, ciliegia, con una dolcezza delicata, un corpo pieno, è ricca di antiossidanti e ha una percentuale minore di caffeina rispetto al caffè. 

La cascara si può trasformare a caldo utilizzando il metodo a filtro lasciandola in infusione per circa 4 minuti (la durata varia anche in base al gusto del consumatore), oppure a freddo, di nuovo in infusione in frigorifero per circa 12 ore, con l’aggiunta di ulteriori spezie o frutti a piacimento. La certificazione Bio è un fattore molto importante e un elemento di tutela della salute, in quanto il processo di estrazione delle sostanze tramite infusione in acqua (sia calda sia fredda) riuscirebbe a diluire i possibili pesticidi rimasti nel frutto anche dopo il suo lavaggio.

Per Costadoro la proposta della sua Cascara biologica rappresenta non solo una scelta di gusto, ma anche un esempio concreto di valorizzazione del prodotto e di economia circolare applicata al mondo del caffè.Utilizzando anche questa parte che spesso rimane uno scarto, la Torrefazione torinese promuove anche una produzione consapevole che riduce al minimo gli sprechi. È un impegno che persegue non solo in occasione della Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare del 5 febbraio: dal 2023 l’attenzione verso i temi di economia circolare e di sostenibilità le hanno fatto meritare la Certificazione B Corp, attribuita alle imprese che operano seguendo alti standard di performance sociale e ambientale.

Il Contorno Rustico amplia la gamma Minute di Bonduelle Food Service

Contorno Rustico Minute Bonduelle Food Service
Il nuovo arrivato nella gamma di Contorni Minute è un mix mix equilibrato e croccante di verdure, composto da fagiolini verdi, carote, patate e cipolle

Si amplia la gamma di Contorni Minute di Bonduelle Food Service. Il nuovo arrivato è il Contorno Rustico Minute, un mix equilibrato, croccante e gustoso di verdure composto da fagiolini verdi (30%), carote (35%), patate (25%) e cipolle (8,5%), le ultime due prefritte in olio di semi di girasole.

Realizzato con materie prime di qualità, accuratamente selezionate, il nuovo prodotto, come gli altri della gamma, ha un altro aspetto distintivo nel processo di lavorazione con il quale viene preparato, la tecnologia brevettata Minute. Grazie a questa soluzione, il prodotto viene cotto al vapore e surgelato al naturale entro 24 ore dalla raccolta con tecnologia Iqf (Individually quick frozen), che ne preserva al massimo le proprietà organolettiche e nutrizionali, garantendo al tempo stesso un’ottima resa. Il processo permette infatti di evitare il rilascio di acqua e la perdita di peso durante la cottura, mantenendo anche il colore naturale delle materie prime.

Pratico e versatile

Alla qualità si unisce poi la praticità, grazie alla facilità e velocità di preparazione, che si può effettuare in diversi modi e senza dover scongelare prima il prodotto: in forno a microonde, per 8 minuti a 800 W (per 500 g di prodotto); in forno a convezione, per 15 minuti a 160 °C (per 2,5 kg di prodotto); in padella per 20 minuti (per 500 g di prodotto).

Molto versatile, il Contorno Rustico Minute si inserisce facilmente in qualsiasi menù, adattandosi a ogni piatto. Il mix di verdure che lo compone consente all’operatore di accompagnare con un contorno fresco e colorato qualsiasi preparazione, dalla più semplice e alla più ricercata, rispondendo all’esigenza sempre più sentita di introdurre vegetali nella loro dieta anche quando consumano il loro pasto fuori casa.

Un'opzione in più per accompagnare i piatti

Disponibile in busta da 2,5 kg (confezione da 4 buste), con shelf life di 24 mesi (conservato a -18 °C), il nuovo arrivato si unisce alle altre quattro referenze della gamma Contorni Minute, permettendo di avere per ogni giorno della settimana una proposta diversa: Fantasia Contadina, con fagiolini verdi e bianchi, carote, cipolle, melanzane prefritte; Fantasia Italiana, con zucchine, carote, patate; Contorno Natura, con broccoli, carotine extra fini, piselli dolci in baccello, patate con buccia; Contorno Tricolore, con cavolfiori, broccoli, carote.

Conto alla rovescia per la Slow Wine Fair, dal 23 al 25 febbraio a BolognaFiere

Slow Wine Fair 2025
Quarta edizione per la fiera dedicata al vino buono, pulito e giusto. Ad attendere i visitatori, oltre 1.000 cantine da 29 Paesi, più di 5.000 etichette e 300 buyer, 17 masterclass e un ricco programma di conferenze ed eventi, tra amari, spirits e specialty coffee

La Slow Wine Fair, l'unica fiera internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto, è pronta a festeggiare la quarta edizione, in calendario a Bologna da domenica 23 a martedì 25 febbraio.

In contemporanea si svolge SANA Food, l’evento sulla sana alimentazione fuori casa, cui si può accedere con lo stesso biglietto di ingresso alla Slow Wine Fair.

Organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, la Slow Wine Fair promuove i vini frutto di un'agricoltura sostenibile, artigianale, che rispetta la biodiversità e il paesaggio, tesa alla crescita socioculturale delle comunità agricole e a rendere i consumatori più consapevoli.

Vini buoni, puliti e giusti da 29 Paesi

Ad attendere i visitatori sono oltre 1.000 cantine selezionate, provenienti da tutte le regioni italiane e da 28 Paesi del mondo, più di 5.000 etichette al banco d’assaggio e 300 buyer.

Oltre il 50% delle cantine sono biologiche, biodinamiche o in conversione, e molti dei produttori presenti propongono soluzioni di packaging e logistica sostenibili.

Nel loro percorso tra i padiglioni, i professionisti dell'Horeca e della Gdo che cercano vini di alta qualità, e i wine lover, ai quali la manifestazione apre le porte domenica 23, possono spaziare dalle denominazioni più blasonate – quali Amarone, Barolo, Barbaresco, Brunello e Chianti – ai vitigni “minori”, rappresentativi del territorio e della sua biodiversità, dalle aziende più giovani a quelle al femminile.

Masterclass e conferenze

Il programma della Slow Wine Fair offre ben 17 masterclass, le degustazioni guidate che esplorano il panorama vinicolo italiano e internazionale, e conferenze sulla sostenibilità della filiera del vino e la biodiversità dei vini in Italia, affiancate dall’esposizione delle tecnologie, delle attrezzature e dei servizi più innovativi dei partner della sostenibilità.

Amari, spirits e mixology

Nell’area della 5a Fiera dell’Amaro d’Italia, promossa da Amaroteca e Anadi - Associazione Nazionale Amaro d’Italia, produttori di eccellenza raccontano la storia dei propri amari e i loro legami con ingredienti e ricette locali. Nella stessa area trovano spazio gli spirits, la mixology e la new entry dei sidri.

Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow e specialty coffe

Se il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, assegnato ogni anno ai locali che più valorizzano i vini delle categorie in concorso, si estende alla migliore selezione di amari, un’altra novità riguarda gli specialty coffee: di scena a BolognaFiere, alcuni dei top roaster della Slow Food Coffee Coalition, la rete internazionale che unisce i coltivatori di caffè ai principali artigiani torrefattori.

La creatività di Bruno Vanzan per Marie Brizard

Bruno Vanzan crea quattro nuovi cocktail con i liquori e gli sciroppi della francese Marie Brizard

Storica azienda francese la Marie Brizard è ben conosciuta oggi sul mercato per la sua gamma di liquori e sciroppi e, in particolare per il suo Anisette, liquore all’anice la cui ricetta combina alla perfezione spezie ed erbe aromatiche.

Lunga la storia di un'azienda fondata nel 1755 a Bordeaux. In un’epoca in cui il mondo degli affari era dominato dagli uomini, Marie Brizard fondò con il nipote Jean-Baptiste Roger la Marie Brizard & Roger, divenendo una delle prime donne imprenditrici francesi. Grazie alla qualità dei suoi prodotti e a un’abile rete commerciale, i suoi liquori conquistarono rapidamente la Francia e poi l’estero. La sua Anisette divenne celebre e apprezzata in tutto il mondo.

Dopo la sua morte nel 1801, l’azienda continuò a crescere, ampliando la gamma di liquori e affermandosi come un nome storico nel settore. Oggi Marie Brizard è sinonimo di tradizione e savoir-faire, un marchio che ha attraversato i secoli mantenendo viva l’eredità della sua fondatrice

Nel corso del tempo, Marie Brizard ha poi ampliato la sua gamma con liquori alla frutta, creme e sciroppi, diventando un punto di riferimento nel mondo della mixology. Il marchio si distingue per l’attenzione alla qualità degli ingredienti utilizzati e la ricerca compiuta attorno alle tecniche impiegate per l’estrazione degli aromi da ogni singola materia prima.

Per far conoscere ancora meglio la propria gamma Marie Brizard, per mezzo dei distributori italiani Mixer Cocktails (28 i liquori e 26 i sciroppi in catalogo), ha chiamato Bruno Vanzan, professionista riconosciuto a livello internazionale che ha dato vita a 4 ricette. Eccole:

 

Sunset Veil

45 ml Calvados
30 ml Poire William Marie Brizard
30 ml succo di mela acidificato
1 dash Angostura Aromatic Bitters
10 ml soluzione salina
Preparazione: Shake & double strain

Cherry Alchemy

50 ml Cognac
15 ml cherry
15 ml Mandarine
7,5 ml Nocino
Preparazione: Stir & strain

Scarlet twist

45 ml bourboun whisky
20 ml Jolie Cherry Marie Brizard
5 ml Maraschino Luxardo
2 dash angostura bitter

Basil Noir

40 ml rum 8 anni
15 ml Cherry Liquor
15 ml Cassis de Dijon Marie Brizard
4 foglie di basilico

Riparte il Sei Nazioni di Rugby e torna il Terzo Tempo Village targato Peroni Nastro Azzurro

Il più importante torneo internazionale di rugby, il Sei Nazioni, debutta allo Stadio Olimpico il prossimo 8 Febbraio. E come ormai è tradizione, torna il Terzo Tempo Village targato Peroni Nastro Azzurro, frutto della consolidata partnership fra il brand birrario e la Federazione Italiana Rugby.

Uno spazio che di anno in anno coinvolge sempre più appassionati, che offre al grande pubblico l’atmosfera unica e coinvolgente del rugby, insieme a un programma di eventi speciali per tutti i partecipanti. «Il Terzo Tempo Village - spiega Viviana Manera, Direttrice Marketing Birra Peroni - è un evento pensato e realizzato per il grande pubblico e di anno in anno si riconferma il luogo dove vivere esperienze uniche grazie al piacere di stare insieme, registrando sempre edizioni da record».

Ad aprire le danze del Terzo Tempo Village sabato 8 febbraio sarà Carl Brave, cantautore e produttore romano tra i più noti della scena musicale contemporanea, che si esibirà dopo il match Italia-Galles. Peroni Nastro Azzurro sarà presente anche nelle altre due tappe romane, domenica 23 febbraio con la sfida Italia-Francia e la musica degli Eiffel 65 e ancora sabato 15 marzo per Italia-Irlanda e il concerto di Salmo, rapper e produttore discografico italiano, a chiudere ufficialmente la manifestazione con la sua musica.
All’interno del villaggio sarà anche allestita The House of Peroni Nastro Azzurro: uno spazio dedicato all’ospitalità e al gusto, per tifosi e all’interno sarà anche prevista un’area dedicata alla Federazione Italiana Rugby, che celebrerà i 25 anni della partecipazione dell’Italia al torneo Sei Nazioni attraverso l’accurata esposizione di maglie e altri pezzi iconici e memorabilia della Federazione.

Fonte Margherita 1845 punta su cinque Aperitivi Zero

Aperitivi Zero di Fonte Margherita 1845
I cinque aperitivi analcolici sono realizzati con acqua oligominerale della sorgente Camonda delle Piccole Dolomiti, in Comune di Valli del Pasubio, e comprendono Spritz Zero, Gin Tonica Zero, Bellini Zero, Limoncello Zero Spritz e Mojito Zero.

Il trend delle bevande low alcol o zero alcol continua la propria avanzata nei vari canali distributivi. Dopo il successo negli scorsi anni degli aperitivi analcolici Spritz Zero e Gin Tonica Zero, Fonte Margherita 1845 propone i nuovi gusti Bellini Zero, Limoncello Zero Spritz e Mojito Zero.

In linea con il concetto di una socialità responsabile, le bevande sono tutte realizzate con acqua oligominerale della Sorgente Camonda (nelle Piccole Dolomiti) a basso contenuto di sodio (0,027 g/lt) la cui acqua sgorga nel Comune di Valli del Pasubio (Vicenza), solo con aggiunta di aromi naturali, senza alcun colorante artificiale. Sono confezionate in bottiglie di vetro chiaro da 27,5 cl con tappo a vite.
La gamma Zero si aggiunge alle tradizionali bibite Fonte Margherita 1845.

Fondata nel 1845 in località Molino Vecchio, Fonte Margherita si avvale oggi di
quattro sorgenti: Camonda a Torrebelcino VI; Sorgente Alba, Fonte Lonera e Fonte Regina, tutte e tre in Valli del Pasubio VI.
tre stabilimenti: Fonte Margherita/Torrebelvicino VI; Fonte Lonera Staro/Valli del Pasubio VI; Sorgente Alba/Valli del Pasubio VI.
cinque marchi di acqua minerale: Fonte Margherita 1845, Acqua Azzurra, Fonte Regina Staro, Fonte Lonera Staro, Sorgente Alba.

Qualche anno fa Fonte Margherita è stata rilevata e rilanciata dal giovane ed entusiasta manager Denis Moro (attuale amministratore delegato) insieme con Nicola Sartore, ai quali si è aggiunto il fratello Edoardo Sartore, che l'hanno portata a una capacità produttiva di oltre 65 milioni di bottiglie annue, con un fatturato previsto 2024 di circa 7 milioni di euro, puntando su qualità e attenzione all'ambiente, utilizzando bottiglie di vetro e confezioni in brick ecofriendly interamente riciclabili.
I cinque Aperitivi Zero saranno presenti anche a Beer & Food Attraction al Padiglione/Hall C3, stand 009.

Daniele Ricci: «Facciamo sì che il cliente si affidi al barista»

La ricetta del neo Campione italiano baristi 2025: per alzare la qualità dell'offerta di caffè in Italia il barista deve saper diversificare e studiare le caratteristiche dei diversi caffè

Diversificazione e conoscenza sono gli aspetti chiave per alzare la qualità dell'offerta di caffè. Parola di Daniele Ricci, fresco Campione italiano baristi 2025, titolo che ha conquistato per terza volta (gli altri due nel 2020 e nel 2023), e che difenderà i colori azzurri al World Barista Championship in programma il prossimo ottobre a Milano.

Nell’intervista ad Andrea Mongilardi, vicedirettore di Bargiornale, al Sigep, il neo campione spiega come la conoscenza da parte del barista delle caratteristiche dei diversi caffè sia fondamentale per mettere a punto un’offerta diversificata, anche con una gamma ristretta di proposte, per dare al consumatore la possibilità di scoprire e comprendere che ci sono differenti tipologie di caffè, ognuno con il suo profilo organolettico e le sue peculiarità. Un consumatore più consapevole e operatori ben formati sono infatti le condizioni indispensabili per elevare la qualità della proposta di caffè nei bar.

Scopri Shakerandhot, il nuovo modo di preparare il ginseng

Shakerandhot
Un sistema innovativo brevettato che permette di preparare ginseng caldo, o in versione fredda per i mesi estivi, cremoso e perfetto in pochi secondi. Semplice da usare, abbatte i costi operativi e aumenta le possibilità di business

Nel mondo della caffetteria, ogni barista è sempre alla ricerca di soluzioni innovative che migliorino la qualità del servizio, riducano i costi e soddisfino al meglio i clienti. Se sei un barista, saprai quanto può essere frustrante dover gestire una macchina per il ginseng: costosa, ingombrante, difficile da manutenere e con consumi energetici elevati. Ma cosa accadrebbe se ti dicessi che esiste un sistema brevettato, innovativo e semplice da usare che ti permetterebbe di risolvere questi problemi, aumentando al contempo la qualità del prodotto offerto? Questo sistema si chiama Shakerandhot, e sta per cambiare il modo in cui prepari il ginseng nel tuo bar.

Un sistema innovativo e brevettato

Shakerandhot non è semplicemente un altro shaker: è un sistema brevettato che unisce praticità, qualità e sostenibilità in un unico prodotto. Grazie a uno shaker appositamente progettato, potrai preparare ginseng caldo, cremoso e perfetto in pochi secondi. La magia sta nella semplicità del processo: basta versare una bustina di prodotto solubile all’interno dello shaker, aggiungere acqua calda o latte caldo, agitarlo per alcuni secondi ed ecco fatto. Un ginseng di qualità superiore, schiumoso e dal gusto intenso, pronto per essere servito ai tuoi clienti.

Risoluzione dei problemi legati alle macchine tradizionali

Le macchine per il ginseng, purtroppo, non sono la soluzione ideale per molti bar. Costose, ingombranti e difficili da manutenere, richiedono frequenti interventi di pulizia e manutenzione, e consumano energia elettrica anche quando non vengono utilizzate. Inoltre, lo spazio che occupano all’interno del locale è prezioso e potrebbe essere meglio sfruttato per altre attrezzature o per aumentare il numero di clienti serviti.

Con Shakerandhot, questi problemi sono finalmente risolti. Non c’è più bisogno di macchine complesse e ingombranti: il nostro sistema permette di ottenere un ginseng perfetto con un semplice gesto. E i vantaggi sono evidenti:

  • nessuna manutenzione complessa: basta pulire lo shaker dopo l'uso, niente più macchine da smontare e lavare;
  • nessun consumo energetico inutile: risparmi sulla bolletta elettrica, perché il sistema funziona manualmente e non ha bisogno di essere sempre acceso;
  • minore ingombro: lo shaker occupa pochissimo spazio, liberando il bancone per altre attrezzature e aumentando l’efficienza del locale.

Un prodotto per tutti i gusti

Il nostro sistema è stato pensato per soddisfare ogni tipo di palato. Offriamo sei gusti diversi, studiati per accontentare una vasta gamma di preferenze: dal ginseng classico a varianti più originali e gustose, come liquirizia, amaretto e altre specialità. Ogni bustina di prodotto solubile è formulata per garantire un ginseng dal sapore ricco e cremoso, perfetto per ogni cliente, dai più tradizionali ai più avventurosi.

Ginseng freddo per l’estate

Un altro aspetto che rende Shakerandhot davvero unico è la possibilità di preparare il ginseng anche freddo, al ghiaccio, mantenendo la stessa corposità e cremosità che contraddistingue la versione calda. Questa opzione è perfetta per i mesi estivi, quando la domanda di ginseng caldo tende a diminuire. Potrai così offrire ai tuoi clienti un’alternativa fresca e gustosa, ideale per contrastare il caldo estivo senza rinunciare alla qualità del prodotto.

L’arte del barista nella preparazione

A differenza delle macchine, che automatizzano il processo e fanno tutto da sole, Shakerandhot dà spazio alla manualità del barista. Agitare lo shaker per preparare il ginseng diventa un’arte, un gesto che permette al barista di mettere "del proprio" nel prodotto. Non serve essere esperti per ottenere risultati perfetti: è facilissimo da usare e chiunque può preparare un ginseng schiumoso e di alta qualità. Il barista non è più un semplice operatore di macchina, ma un vero e proprio creatore di esperienze, offrendo ai clienti una bevanda unica e personalizzata.

Un’opportunità di vendita in più per il barista

Shakerandhot non è solo un sistema per il tuo bar, ma anche un’opportunità commerciale. Offriamo infatti anche una linea casa, permettendo ai tuoi clienti di acquistare il sistema e preparare il loro ginseng direttamente a casa, con la stessa qualità che trovano nel tuo bar. Questo nuovo canale di vendita offre un ulteriore modo di guadagno per il barista, che potrà beneficiare della vendita diretta ai clienti, aumentando i suoi margini di profitto.

Vantaggi economici e commerciali

Il punto di forza di Shakerandhot è anche il suo incredibile vantaggio economico. Rispetto alle tradizionali macchine per il ginseng, il nostro sistema è estremamente conveniente:

  • costi iniziali contenuti: non dovrai affrontare l’acquisto di macchinari costosi;
  • nessun costo di manutenzione elevato: lo shaker è facilmente pulibile e non richiede assistenza tecnica complessa;
  • risparmio energetico: non consumi energia elettrica per far funzionare una macchina, riducendo i costi fissi del bar.

Con un investimento minimo, avrai a disposizione un prodotto di qualità superiore, che ti permetterà di offrire più servizi ai tuoi clienti, migliorare l’esperienza e differenziarti dalla concorrenza.

Perché scegliere Shakerandhot

In sintesi, scegliere Shakerandhot significa risolvere i principali problemi legati alla preparazione del ginseng nei bar, con un sistema innovativo, semplice da usare e dai costi contenuti. Con la nostra soluzione, avrai la possibilità di offrire un prodotto di qualità superiore, personalizzare l’esperienza per i tuoi clienti e ridurre al minimo i costi operativi del tuo bar. Inoltre, potrai ampliare la tua offerta con il ginseng freddo durante l’estate e guadagnare ulteriormente vendendo il sistema ai clienti per uso domestico.

Non lasciare che le macchine tradizionali ti frenino. Scegli Shakerandhot e porta l’innovazione nel tuo bar: preparare ginseng non è mai stato così facile, conveniente e gustoso!

Il regolamento di Baritalia 2025: scopri come inviare la ricetta e candidarti

Il regolamento e i criteri di valutazione della edizione 2025 di Baritalia, la manifestazione di Bargiornale che da oltre un decennio anni porta in giro per tutto il Paese, il suo laboratorio itinerante di miscelazione fatto di momenti di formazione, di sfide e di tasting.

Modalità di iscrizione 

- Per iscriversi alla singola tappa, i bartender dovranno compilare il form su bargiornale.it
Tutti i bartender professionisti e maggiorenni possono partecipare al laboratorio di Baritalia Lab inviando una o più ricette (fino a 5, ma non più di una per prodotto sponsor) con l’indicazione del prodotto sponsor scelto.
- Le ricette - cocktail originali o twist on classic - dovranno contenere il prodotto sponsor e almeno un altro prodotto inserito nel paniere.
Non si potranno utilizzare spirit/bevande di brand diversi da quelli presenti nel paniere, salvo il caso in cui nel paniere non ci sia lo spirit che si vuole utilizzare (per esempio: se nel paniere c’è un gin o un’acqua tonica, la ricetta contenente gin o acqua tonica dovrà prevedere l’uso di quello specifico brand. Se la ricetta prevede un mezcal e nel paniere non è presente nessun prodotto, si potrà scegliere liberamente la marca preferita).
- Ogni sponsor metterà a disposizione un prodotto base e fino a tre prodotti/gamme di prodotto per tappa che saranno inseriti nel paniere di riferimento.
- Nelle ricette, che dovranno contenere al massimo 4 ingredienti (garnish esclusa), dovrà essere indicata anche la tipologia di ghiaccio che si intende usare, scegliendo tra i formati disponibili indicati nel form di candidatura. Per ogni ingrediente aggiuntivo sarà conteggiato mezzo punto di penalità.
- Tutti i prodotti del paniere, insieme al fresco e al ghiaccio, saranno messi a disposizione dall’organizzazione. Eventuali altri prodotti o ingredienti, così come gli elementi di servizio (bicchieri, sottobicchieri ecc.) e gli strumenti di preparazione del drink (shaker, ecc.) andranno portati dallo stesso bartender.
- Sono ammessi ingredienti “home made” solo se etichettati con la dichiarazione di ingredienti e data di produzione.
- La redazione di Bargiornale provvede a raccogliere le candidature e a selezionare i bartender per ciascuna tappa.
- I bartender selezionati verranno avvisati per mail/telefono e dovranno confermare la loro presenza.
- Si segnala che a fini organizzativi saranno contattati fino a un massimo di 80 bartender per tappa da suddividere in classi omogenee per numero fino a un massimo di 10 per ogni prodotto sponsor.
- I candidati possono inviare le loro ricette per una o per più tappe.

La dinamica di Baritalia Lab

  • Durante ciascuna tappa i bartender candidati si sfidano in più batterie. Ciascun bartender ha 2 minuti di tempo per raccontare la propria ricetta e 5 minuti di tempo per preparare la propria ricetta e presentarla alla giuria.
    · Dovranno essere preparati due drink (della stessa ricetta).
    · In giuria siede un ambassador per ognuna delle aziende partner più uno o più giudici d’onore, selezionati tra i migliori bartender della città/regione che ospita la tappa.
    · Alla fine di ogni batteria i giudici esprimeranno un giudizio qualitativo sui drink assaggiati e compileranno una scheda di giudizio che sarà la base su cui verranno selezionati i migliori drink.

Criteri e parametri di valutazione 

Ogni giudice assegnerà a ogni drink assaggiato un punteggio da uno a dieci secondo i parametri indicati (tra parentesi il peso di ogni voce nel conteggio finale):

  • Gusto (40%): equilibrio, piacevolezza, bevibilità;
  • Back to basics (30%): attinenza al tema, valorizzazione del prodotto sponsor;
  • Accoglienza (20%): capacità di coinvolgere l’ospite (il giudice) e fargli vivere un’esperienza premium;
  • Servizio (10%): tecnica e mise en place.
  • In aggiunta, sarà previsto un Bonus e un Extra Bonus per i drink che meglio incarneranno il concetto di Ultra e per i bartender che mostreranno di essere Ultra ospitali.
    · Sulla base dei voti ottenuti, alla fine di ogni tappa verranno proclamati i tre migliori drink per ogni prodotto sponsor. La foto dei drink e dei loro autori verranno pubblicati sul primo numero di Bargiornale raggiungibile.
    · Per ogni prodotto sponsor, il bartender che avrà ottenuto il punteggio più alto avrà diritto a partecipare al final show di Venezia il 24 novembre 2025.
    · Al termine di ogni tappa verrà nominato il miglior “Back to basics cocktail”, ossia quello che avrà ottenuto il punteggio complessivo più elevato.

Attrezzature e ingredienti

  • L’organizzazione mette a disposizione solo i prodotti elencati nella lista “paniere” e il fresco: ghiaccio, frutta e verdura.
    I bicchieri dovranno essere portati dal concorrente così come eventuali side o guarnizioni che hanno bisogno di lavoro precedente.

L’adesione è gratuita e non sussistono premi per i bartender individuati come migliori durante il laboratorio.

Cgm: un viaggio attraverso tradizione e innovazione

Dal 1986, CGM ha fatto della qualità e dell'attenzione al cliente il cuore della propria attività. In un mercato in continua evoluzione, CGM affronta ogni giorno la sfida di soddisfare le esigenze dei consumatori, proponendo una vasta gamma di prodotti e mantenendo sempre rigorosi standard di eccellenza.
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