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Daniele Ricci: «Facciamo sì che il cliente si affidi al barista»

La ricetta del neo Campione italiano baristi 2025: per alzare la qualità dell'offerta di caffè in Italia il barista deve saper diversificare e studiare le caratteristiche dei diversi caffè

Diversificazione e conoscenza sono gli aspetti chiave per alzare la qualità dell'offerta di caffè. Parola di Daniele Ricci, fresco Campione italiano baristi 2025, titolo che ha conquistato per terza volta (gli altri due nel 2020 e nel 2023), e che difenderà i colori azzurri al World Barista Championship in programma il prossimo ottobre a Milano.

Nell’intervista ad Andrea Mongilardi, vicedirettore di Bargiornale, al Sigep, il neo campione spiega come la conoscenza da parte del barista delle caratteristiche dei diversi caffè sia fondamentale per mettere a punto un’offerta diversificata, anche con una gamma ristretta di proposte, per dare al consumatore la possibilità di scoprire e comprendere che ci sono differenti tipologie di caffè, ognuno con il suo profilo organolettico e le sue peculiarità. Un consumatore più consapevole e operatori ben formati sono infatti le condizioni indispensabili per elevare la qualità della proposta di caffè nei bar.

Scopri Shakerandhot, il nuovo modo di preparare il ginseng

Shakerandhot
Un sistema innovativo brevettato che permette di preparare ginseng caldo, o in versione fredda per i mesi estivi, cremoso e perfetto in pochi secondi. Semplice da usare, abbatte i costi operativi e aumenta le possibilità di business

Nel mondo della caffetteria, ogni barista è sempre alla ricerca di soluzioni innovative che migliorino la qualità del servizio, riducano i costi e soddisfino al meglio i clienti. Se sei un barista, saprai quanto può essere frustrante dover gestire una macchina per il ginseng: costosa, ingombrante, difficile da manutenere e con consumi energetici elevati. Ma cosa accadrebbe se ti dicessi che esiste un sistema brevettato, innovativo e semplice da usare che ti permetterebbe di risolvere questi problemi, aumentando al contempo la qualità del prodotto offerto? Questo sistema si chiama Shakerandhot, e sta per cambiare il modo in cui prepari il ginseng nel tuo bar.

Un sistema innovativo e brevettato

Shakerandhot non è semplicemente un altro shaker: è un sistema brevettato che unisce praticità, qualità e sostenibilità in un unico prodotto. Grazie a uno shaker appositamente progettato, potrai preparare ginseng caldo, cremoso e perfetto in pochi secondi. La magia sta nella semplicità del processo: basta versare una bustina di prodotto solubile all’interno dello shaker, aggiungere acqua calda o latte caldo, agitarlo per alcuni secondi ed ecco fatto. Un ginseng di qualità superiore, schiumoso e dal gusto intenso, pronto per essere servito ai tuoi clienti.

Risoluzione dei problemi legati alle macchine tradizionali

Le macchine per il ginseng, purtroppo, non sono la soluzione ideale per molti bar. Costose, ingombranti e difficili da manutenere, richiedono frequenti interventi di pulizia e manutenzione, e consumano energia elettrica anche quando non vengono utilizzate. Inoltre, lo spazio che occupano all’interno del locale è prezioso e potrebbe essere meglio sfruttato per altre attrezzature o per aumentare il numero di clienti serviti.

Con Shakerandhot, questi problemi sono finalmente risolti. Non c’è più bisogno di macchine complesse e ingombranti: il nostro sistema permette di ottenere un ginseng perfetto con un semplice gesto. E i vantaggi sono evidenti:

  • nessuna manutenzione complessa: basta pulire lo shaker dopo l'uso, niente più macchine da smontare e lavare;
  • nessun consumo energetico inutile: risparmi sulla bolletta elettrica, perché il sistema funziona manualmente e non ha bisogno di essere sempre acceso;
  • minore ingombro: lo shaker occupa pochissimo spazio, liberando il bancone per altre attrezzature e aumentando l’efficienza del locale.

Un prodotto per tutti i gusti

Il nostro sistema è stato pensato per soddisfare ogni tipo di palato. Offriamo sei gusti diversi, studiati per accontentare una vasta gamma di preferenze: dal ginseng classico a varianti più originali e gustose, come liquirizia, amaretto e altre specialità. Ogni bustina di prodotto solubile è formulata per garantire un ginseng dal sapore ricco e cremoso, perfetto per ogni cliente, dai più tradizionali ai più avventurosi.

Ginseng freddo per l’estate

Un altro aspetto che rende Shakerandhot davvero unico è la possibilità di preparare il ginseng anche freddo, al ghiaccio, mantenendo la stessa corposità e cremosità che contraddistingue la versione calda. Questa opzione è perfetta per i mesi estivi, quando la domanda di ginseng caldo tende a diminuire. Potrai così offrire ai tuoi clienti un’alternativa fresca e gustosa, ideale per contrastare il caldo estivo senza rinunciare alla qualità del prodotto.

L’arte del barista nella preparazione

A differenza delle macchine, che automatizzano il processo e fanno tutto da sole, Shakerandhot dà spazio alla manualità del barista. Agitare lo shaker per preparare il ginseng diventa un’arte, un gesto che permette al barista di mettere "del proprio" nel prodotto. Non serve essere esperti per ottenere risultati perfetti: è facilissimo da usare e chiunque può preparare un ginseng schiumoso e di alta qualità. Il barista non è più un semplice operatore di macchina, ma un vero e proprio creatore di esperienze, offrendo ai clienti una bevanda unica e personalizzata.

Un’opportunità di vendita in più per il barista

Shakerandhot non è solo un sistema per il tuo bar, ma anche un’opportunità commerciale. Offriamo infatti anche una linea casa, permettendo ai tuoi clienti di acquistare il sistema e preparare il loro ginseng direttamente a casa, con la stessa qualità che trovano nel tuo bar. Questo nuovo canale di vendita offre un ulteriore modo di guadagno per il barista, che potrà beneficiare della vendita diretta ai clienti, aumentando i suoi margini di profitto.

Vantaggi economici e commerciali

Il punto di forza di Shakerandhot è anche il suo incredibile vantaggio economico. Rispetto alle tradizionali macchine per il ginseng, il nostro sistema è estremamente conveniente:

  • costi iniziali contenuti: non dovrai affrontare l’acquisto di macchinari costosi;
  • nessun costo di manutenzione elevato: lo shaker è facilmente pulibile e non richiede assistenza tecnica complessa;
  • risparmio energetico: non consumi energia elettrica per far funzionare una macchina, riducendo i costi fissi del bar.

Con un investimento minimo, avrai a disposizione un prodotto di qualità superiore, che ti permetterà di offrire più servizi ai tuoi clienti, migliorare l’esperienza e differenziarti dalla concorrenza.

Perché scegliere Shakerandhot

In sintesi, scegliere Shakerandhot significa risolvere i principali problemi legati alla preparazione del ginseng nei bar, con un sistema innovativo, semplice da usare e dai costi contenuti. Con la nostra soluzione, avrai la possibilità di offrire un prodotto di qualità superiore, personalizzare l’esperienza per i tuoi clienti e ridurre al minimo i costi operativi del tuo bar. Inoltre, potrai ampliare la tua offerta con il ginseng freddo durante l’estate e guadagnare ulteriormente vendendo il sistema ai clienti per uso domestico.

Non lasciare che le macchine tradizionali ti frenino. Scegli Shakerandhot e porta l’innovazione nel tuo bar: preparare ginseng non è mai stato così facile, conveniente e gustoso!

Il regolamento di Baritalia 2025: scopri come inviare la ricetta e candidarti

Il regolamento e i criteri di valutazione della edizione 2025 di Baritalia, la manifestazione di Bargiornale che da oltre un decennio anni porta in giro per tutto il Paese, il suo laboratorio itinerante di miscelazione fatto di momenti di formazione, di sfide e di tasting.

Modalità di iscrizione 

- Per iscriversi alla singola tappa, i bartender dovranno compilare il form su bargiornale.it
Tutti i bartender professionisti e maggiorenni possono partecipare al laboratorio di Baritalia Lab inviando una o più ricette (fino a 5, ma non più di una per prodotto sponsor) con l’indicazione del prodotto sponsor scelto.
- Le ricette - cocktail originali o twist on classic - dovranno contenere il prodotto sponsor e almeno un altro prodotto inserito nel paniere.
Non si potranno utilizzare spirit/bevande di brand diversi da quelli presenti nel paniere, salvo il caso in cui nel paniere non ci sia lo spirit che si vuole utilizzare (per esempio: se nel paniere c’è un gin o un’acqua tonica, la ricetta contenente gin o acqua tonica dovrà prevedere l’uso di quello specifico brand. Se la ricetta prevede un mezcal e nel paniere non è presente nessun prodotto, si potrà scegliere liberamente la marca preferita).
- Ogni sponsor metterà a disposizione un prodotto base e fino a tre prodotti/gamme di prodotto per tappa che saranno inseriti nel paniere di riferimento.
- Nelle ricette, che dovranno contenere al massimo 4 ingredienti (garnish esclusa), dovrà essere indicata anche la tipologia di ghiaccio che si intende usare, scegliendo tra i formati disponibili indicati nel form di candidatura. Per ogni ingrediente aggiuntivo sarà conteggiato mezzo punto di penalità.
- Tutti i prodotti del paniere, insieme al fresco e al ghiaccio, saranno messi a disposizione dall’organizzazione. Eventuali altri prodotti o ingredienti, così come gli elementi di servizio (bicchieri, sottobicchieri ecc.) e gli strumenti di preparazione del drink (shaker, ecc.) andranno portati dallo stesso bartender.
- Sono ammessi ingredienti “home made” solo se etichettati con la dichiarazione di ingredienti e data di produzione.
- La redazione di Bargiornale provvede a raccogliere le candidature e a selezionare i bartender per ciascuna tappa.
- I bartender selezionati verranno avvisati per mail/telefono e dovranno confermare la loro presenza.
- Si segnala che a fini organizzativi saranno contattati fino a un massimo di 80 bartender per tappa da suddividere in classi omogenee per numero fino a un massimo di 10 per ogni prodotto sponsor.
- I candidati possono inviare le loro ricette per una o per più tappe.

La dinamica di Baritalia Lab

  • Durante ciascuna tappa i bartender candidati si sfidano in più batterie. Ciascun bartender ha 2 minuti di tempo per raccontare la propria ricetta e 5 minuti di tempo per preparare la propria ricetta e presentarla alla giuria.
    · Dovranno essere preparati due drink (della stessa ricetta).
    · In giuria siede un ambassador per ognuna delle aziende partner più uno o più giudici d’onore, selezionati tra i migliori bartender della città/regione che ospita la tappa.
    · Alla fine di ogni batteria i giudici esprimeranno un giudizio qualitativo sui drink assaggiati e compileranno una scheda di giudizio che sarà la base su cui verranno selezionati i migliori drink.

Criteri e parametri di valutazione 

Ogni giudice assegnerà a ogni drink assaggiato un punteggio da uno a dieci secondo i parametri indicati (tra parentesi il peso di ogni voce nel conteggio finale):

  • Gusto (40%): equilibrio, piacevolezza, bevibilità;
  • Back to basics (30%): attinenza al tema, valorizzazione del prodotto sponsor;
  • Accoglienza (20%): capacità di coinvolgere l’ospite (il giudice) e fargli vivere un’esperienza premium;
  • Servizio (10%): tecnica e mise en place.
  • In aggiunta, sarà previsto un Bonus e un Extra Bonus per i drink che meglio incarneranno il concetto di Ultra e per i bartender che mostreranno di essere Ultra ospitali.
    · Sulla base dei voti ottenuti, alla fine di ogni tappa verranno proclamati i tre migliori drink per ogni prodotto sponsor. La foto dei drink e dei loro autori verranno pubblicati sul primo numero di Bargiornale raggiungibile.
    · Per ogni prodotto sponsor, il bartender che avrà ottenuto il punteggio più alto avrà diritto a partecipare al final show di Venezia il 24 novembre 2025.
    · Al termine di ogni tappa verrà nominato il miglior “Back to basics cocktail”, ossia quello che avrà ottenuto il punteggio complessivo più elevato.

Attrezzature e ingredienti

  • L’organizzazione mette a disposizione solo i prodotti elencati nella lista “paniere” e il fresco: ghiaccio, frutta e verdura.
    I bicchieri dovranno essere portati dal concorrente così come eventuali side o guarnizioni che hanno bisogno di lavoro precedente.

L’adesione è gratuita e non sussistono premi per i bartender individuati come migliori durante il laboratorio.

Cgm: un viaggio attraverso tradizione e innovazione

Dal 1986, CGM ha fatto della qualità e dell'attenzione al cliente il cuore della propria attività. In un mercato in continua evoluzione, CGM affronta ogni giorno la sfida di soddisfare le esigenze dei consumatori, proponendo una vasta gamma di prodotti e mantenendo sempre rigorosi standard di eccellenza.

Con Fiordiprimi, un menù più sano e gustoso con carne, pesce, orzo e verdure

Tagliata di Pollo con Orzo e Verdure e Orzo con Gamberi e Verdure. Due referenze Fiordiprimi che rispondono perfettamente alle esigenze di clienti in cerca di benessere e gusto nel piatto

Le due novità del brand Fiordiprimi sono la risposta perfetta alle esigenze dei professionisti del canale bar e ai gusti in evoluzione di una clientela sempre più attenta al benessere.

La Tagliata di Pollo con Orzo e Verdure e l’Orzo con Gamberi e Verdure sono infatti due monoporzioni surgelate, proposte in un piattino microondabile, pronte per essere rinvenute e servite in pochi minuti come pasto gustoso, completo, equilibrato.

L’alto grado di servizio che contraddistingue tutta l’offerta di Fiordiprimi è una promessa mantenuta: veloci, ma anche pratici, questi due piatti pronti non richiedono attrezzature particolari, personale dedicato, investimento di tempo. Sono quindi soluzioni perfette da tenere in freezer, per garantire in ogni momento un’offerta di grande qualità che valorizza il locale. Le ricette, nella versione con carne e con pesce funzionali a soddisfare diversi gusti e scelte alimentari, incontrano la nuova attenzione al benessere che passa anche dal cibo: una fascia sempre più ampia di consumatori cerca pasti equilibrati nella composizione dei macronutrienti e con materie prime di qualità. Questo non può prescindere da un appagamento gustativo, assicurato totalmente da queste due proposte.

Diversi i vantaggi per i gestori dei locali, a partire dalla grammatura. La monoporzione è studiata per offrire un pasto saziante, non serve aggiungere, né si rischia di sprecare nulla. Sono piatti pronti che però possono essere personalizzati, con spezie e aromi per esempio, per adeguarsi alla tipologia del locale o rispondere a gusti particolari del cliente. La surgelazione garantisce una lunga shelf life, conserva perfettamente le caratteristcihe organolettiche dei piatti, ottimizza la gestione delle scorte. Questi piatti consentono di dar seguito rapidamente alle comande, fondamentale per ambienti con alti ritmi di lavoro in alcune fasce orarie o periodi.

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Facilità e velocità di servizio

Praticissimi da tenere in freezer, scaldare e servire al bisogno. Bastano pochi minuti di microonde. Pasti già completi ma che possono anche essere personalizzati con spezie, aromi o un filo d’olio. Due alternative gustose e bilanciate nella composizione per una pausa pranzo leggera e appagante.

Surgital da oltre 20 anni con Banco Alimentare contro lo spreco di cibo

Surgital Banco Alimentare
Prosegue la partnership solidale, nata nel 2003, tra l'azienda e la onlus. Nel 2023 sono state donate 11.774 tonnellate di prodotti alimentari surgelati e distribuite a 133.000 ersone in difficoltà

Combattere lo spreco alimentare e sostenere le persone in difficoltà. È con questi obiettivi che prosegue la collaborazione tra i Surgital e Banco Alimentare, l’organizzazione no-profit che si occupa della raccolta di cibo e del recupero delle eccedenze della produzione agricola e industriale per ridistribuirli a chi ne ha bisogno. Una collaborazione nel segno della solidarietà che l’azienda di Lavezzola (Ravenna), specializzata nella preparazione di pasta fresca surgelata, piatti pronti e sughi, sempre surgelati, per il fuoricasa, ha avviato fin dal 2003, lavorando con la sezione dell’Emila-Romagna della onlus.

Lo spreco di cibo è infatti un grave problema sociale, economico ed etico, al quale anche il settore foodservice purtroppo contribuisce, considerando che nel nostro Paese il 26% dello spreco complessivo proviene da questo settore: una quantità pari a circa 36 kg di cibo pro capite, tra ristoranti, mense e catering. Un fenomeno legato a diversi fattori, tra i quali la cattiva gestione delle quantità prodotte, previsioni imprecise della domanda e normative igienico-sanitarie che limitano la possibilità di redistribuire il cibo invenduto o non servito. Tra i prodotti più soggetti a spreco, rileva Food Waste Index Report 2024 dell’Unep, il Programma delle Nazioni unite per l’ambiente, ci sono frutta, verdura, prodotti da forno, carne e pesce.

Il contributo di Surgital

Un problema che però si può contrastare con interventi mirati, come una migliore pianificazione operativa e strategie per il recupero e la redistribuzione del cibo. È quanto fa, appunto, il Banco Alimentare su tutto il territorio nazionale, recuperando le eccedenze alimentari e distribuendole a una rete di organizzazioni che poi provvedono a darle a chi ne ha bisogno.

Per quanto riguarda Banco Alimentare l’Emilia-Romagna, la onlus raggiunge oltre 727 organizzazioni partner alle quali nel 2023 ha distribuito circa 10.500 tonnellate di prodotti alimentari supportando oltre 133.000 persone in difficoltà. Notevole il contributo offerto da Surgital, che nello stesso anno ha donato alla onlus 11.774 tonnellate di prodotti surgelati.

Un contributo fondamentale non solo sul piano quantitativo, ma anche qualitativo, in quanto i prodotti hanno contribuito ad aumentare la varietà nutrizionale del cibo e offrire soluzioni alimentari di qualità. A rendere la collaborazione solidale ancora più efficace è anche l’efficienza logistica dell’azienda. I sistemi di automazione e le tecnologie avanzate adottati da Surgital, che includono anche strumenti basati sull’intelligenza artificiale, ottimizzano sia i tempi di lavorazione sia la gestione delle eccedenze alimentari. Il monitoraggio costante degli stock, dei termini minimi di conservazione (Tma) e la gestione accurata delle dichiarazioni di proroga consentono di garantire una maggiore flessibilità nella distribuzione. A tutto ciò si unisce poi la gestione puntuale e mirata del centro logistico di Lavezzola, che assicura che i prodotti raggiungano le persone giuste al momento giusto.

San Valentino: un’occasione d’oro per la pasticceria

San Valentino è un’occasione centrale per la pasticceria. I Maestri AMPI celebrano la ricorrenza con creazioni che esaltano tradizione e innovazione, dal Nord al Sud, tra praline, monoporzioni e torte raffinate

San Valentino è un appuntamento chiave per il mondo della pasticceria/cioccolateria. La domanda crescente di creazioni dolci e di cioccolato pensate per celebrare l’amore, infatti, fa volare il fatturato. Le pasticcerie italiane rispondono a questa chiamata con proposte che uniscono ricerca estetica, qualità delle materie prime e lavorazioni artigianali. I professionisti dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) interpretano questa ricorrenza con un viaggio nel territorio, valorizzando ingredienti locali e tecniche di alta pasticceria.

Tradizione e innovazione nelle creazioni AMPI

I Maestri AMPI, così come i colleghi dell'intero comparto, mantengono il focus sulla qualità delle materie prime e su una lavorazione capace di esaltare ogni ingrediente. San Valentino diventa così l’occasione per sperimentare nuove interpretazioni del dolce, rispondendo alla crescente richiesta di prodotti che uniscano estetica e artigianalità.

Le proposte dal Nord Italia

In Lombardia, Cesare Murzilli ha ideato Tris di cuori, dolce che giocano con le cromie del cioccolato bianco, al latte e fondente. Ogni cuore custodisce un ripieno al pralinato di arachidi e dragè in diverse variazioni, offrendo un’esperienza di gusto stratificata.

Tris di Cuori (Cesare Murzilli)

Dalla pasticceria veneta arriva la monoporzione Eros di Nicolò Trovò, che abbina una mousse al Grand Marnier a un cuore di mango e kalamansi, il tutto su una base pralinata al cocco. Il pasticciere ha pensato anche a Zagara Bianca, un dolce ispirato ai profumi mediterranei con una frolla alle mandorle, cremoso al limone e meringa fiammeggiata.

A Bologna, Luca Porretto celebra l’amore con un cofanetto di praline FioriAmo, dove cuori, labbra e sfere in cioccolato si trasformano in piccole opere d’arte. Tra i ripieni si trovano ganache alla nocciola e caramello, pistacchio, tè matcha e caffè. Oltre alle praline, ha realizzato una scultura di cioccolato bianco che riproduce un panda, simbolo di dolcezza e affetto.

Tra Centro e Sud, l’amore si esprime in dolcezza

In Abruzzo, Sandro Ferretti ha scelto una bavarese al pistacchio per interpretare la festa degli innamorati. La sua creazione ha una glassa rossa al cioccolato bianco e un ripieno di gelée al lampone, con un biscuit accoppiato a un croccantino alla mandorla che ne esalta le consistenze.

In Campania, Benito Odorino propone una lettura ludica dell’amore con una scacchiera di cuori, in cui ogni pedina è un cioccolatino con ripieni che spaziano dal cocco tostato alla vaniglia del Madagascar fino al cioccolato del Perù. Il vincitore di questa romantica partita si aggiudica un cuore di cioccolato in tre varianti: gianduia, gianduia fondente o pistacchio.

Il meglio della cucina italiana di qualità e delle soluzioni senza glutine a Beer&Food Attraction

Schär Foodservice
Alla kermesse di Rimini Schär Foodservice presenta il suo ricco assortimento pensato per consentire ai locali di creare una proposta food completa e inclusiva, dalla colazione alla cena

In un contesto in cui circa l'1% della popolazione è affetta da celiachia, con diagnosi in costante aumento, e a cui si aggiungono altre patologie glutine-correlate, come la sensibilità al glutine non celiaca e l’allergia al grano, il ruolo della ristorazione diventa sempre più centrale: garantire un’offerta varia, di qualità e sicura per chi deve seguire un’alimentazione senza glutine è oggi più che mai fondamentale.

Leader del senza glutine da oltre 40 anni, Dr. Schär partecipa con la divisione Schär Foodservice a Beer & Food Attraction dal 16 al 18 febbraio. L’evento rappresenta un’importante occasione per parlare di senza glutine e mostrare le soluzioni per i canali del fuoricasa.

Le ricette della cucina italiana firmate M’Ama

All’interno di uno stand di 48 mq, il 43 del Padiglione A3, Schär Foodservice sarà presente insieme a M’Ama, il brand specializzato in piatti pronti surgelati convenzionali (a eccezione di due referenze gluten-free), per offrire ai professionisti del settore una panoramica completa sulle varie proposte specifiche per l’horeca. Le referenze di M’Ama seguono le ricette della cucina italiana. Create con i migliori ingredienti e mettendo al primo posto la qualità delle materie prime regalano un'esperienza di gusto straordinaria che ricorda i piatti della cucina casalinga.

Proposte gluten free dalla colazione alla cena

Allo stand di Schär Foodservice i visitatori avranno l'opportunità di scoprire anche la vasta offerta per il canale bar, che risponde ai requisiti di sicurezza, varietà, gusto e qualità, divenuti sempre più importanti data la crescente domanda di prodotti gluten free da parte di una clientela sempre più esigente e diversificata.

La ricca proposta comprende monoporzioni dolci e salate pronte all’uso, come i Muffin Apricot o i Crackers Pocket, e prodotti surgelati in imballo infornabile, che consente la cottura promiscua in unico forno, come il Croissant à la française o l’Hamburger Roll. La vasta gamma, oltre a diversi tipi di pane e suoi sostituti, comprende soluzioni che coprono la colazione e la merenda, ma anche il pranzo e la cena, con piatti pronti frozen monoporzione, secondi e dessert: dalle Lasagne ai Tortellini Panna & Prosciutto alla Pizza Margherita Lactose free e la Pinsa sia in versione Margherita sia come base da farcire a piacimento, fino a chiudere con un goloso Tiramisù in versione semifreddo.

Un assortimento completo da scoprire in occasione della celebre kermesse internazionale.

Le iconiche etichette californiane nel portafoglio vini di Partesa

Partesa Silver Oak
Le specialità di Silver Oak e Philip Togni Winery, tra le più rinomate cantine della Clifornia, arricchiscono la già nutrita offerta di vini dell'azienda

È nel segno dell’internazionalità che Partesa arricchisce il suo portafoglio di vini. Ad ampliare la già nutrita proposta di etichette, di oltre 130 produttori, selezionati tra le più interessanti realtà vitivinicole nazionali e straniere, che compongono il catalogo dell’azienda, attiva nella vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il fuoricasa, sono le specialità di Silver Oak e Philip Togni Winery. Si tratta di due icone del panorama vitivinicolo californiano, orientate alla massima qualità.

Il Cabernet Sauvignon sostenibile di Silver Oak

La prima è un’azienda nata nel 1972 dalla visione dell’imprenditore Ray Twomey Duncan e del winemaker Justin Meyer di produrre solo Cabernet Sauvignon, invecchiato esclusivamente in rovere americano e capace di decenni di invecchiamento. Un progetto portato avanti dalla famiglia Duncan, affiancata dall’enologo Nate Weis, nelle tenute di Napa Valley, Sonoma County, Anderson Valley e Willamette Valley. Oltre che oer l’alta qualità, la filosofia di Silver Oak si caratterizza per la grande attenzione alla sostenibilità in tutte le fasi della produzione, con le sue due principali tenute nella Napa Valley e Alexander Valley che sono state tra le prime al mondo a ottenere la certificazione Leed (Leadership in energy and environmental design) Platinum, la più prestigiosa rilasciata dall'U.S. Green Building Council.

Due le etichette distribuite da Partesa. Il Silver Oak Napa Valley annata 2019, un vino strutturato ma accessibile, dal colore rosso rubino e dal vivace bouquet di amarena e mirtillo intrecciate con note floreali secche e leggeri sentori di noce moscata dati dall’invecchiamento in rovere, che si presenta al palato con note fruttate con tannini setosi che si sviluppano fino al finale lungo ed equilibrato. E il Silver Oak Alexander Valley, annata 2020, un prodotto che offre una miscela armoniosa di profondità e sfumature, con le sue note accattivanti di cedro e la decisa impronta di frutti rossi, accompagnati da morbidi tannini e da una equilibrata acidità equilibrata che aggiunge un tocco raffinato al lungo finale, con strati vibranti di lampone fresco, ciliegia e cola.

Le specialità della Philip Togni Winery

Nel 1975 è stata invece fondata la Philip Togni Winery da Philip Togni, ex studente di Emile Peynaud all'Università di Bordeaux, dove ha conseguito il Diplôme National d'Oenologie, che ancora la guida con la moglie Birgitta e la figlia Lisa. Nelle tenute, che si estendono per 10 agri a 600 metri di altitudine sulla Spring Mountain, nella Napa Valley occidentale, vengono coltivati, esclusivamente con pratiche organiche, Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. Da questi vitigni prendono vita le tre etichette, tutte Estate bottle, ovvero prodotte con 100% di uve coltivate sui terreni dell’azienda, lavorate, assemblate e imbottigliate nella stessa azienda, che hanno fatto della cantina una delle più apprezzate realtà vitivinicole della California: il Philip Togni Vineyard Cabernet, del quale ogni anno si conservano alcune bottiglie da far invecchiare per 10, 20 e 30 anni, il Cabernet Sauvignon Tanbark Hill Vineyard e il rosso dolce Ca’ Togni.

Di queste Partesa distribuisce Cabernet Sauvignon Estate Vineyard del 2021, annata che si è piazzata al primo posto nella Vinous Top 100 del magazine americano Vinous, diretto dal noto critico Antonio Galloni, conquistando il titolo Vinous 2024 Wine of the Year, e il Tanbark Hill, dall’intenso profumo di cassis, mirtillo, peperncino ed erbe mediterranee e molto elegante al palato con i suoi tannini morbidi e l’acidità succosa.  

Marchesi 1824 celebra la pasticceria regionale italiana

Marchesi 1824 celebra la pasticceria italiana con un percorso tra le specialità regionali. Sotto la guida di Diego Crosara, il brand propone creazioni della tradizione

Dopo le celebrazioni per il bicentenario, Marchesi 1824 avvia un percorso dedicato ai classici della pasticceria italiana, reinterpretati sotto la guida dell’head of pastry Diego Crosara. Il progetto si articola in diverse tappe, esplorando le specialità dolciarie delle varie regioni. Il viaggio comincia dal Nord Italia e continuerà nei prossimi mesi con nuove tappe dedicate ai dolci tipici del Centro e del Sud Italia.

Le specialità del Nord Italia in vetrina

Fino alla fine di marzo, infatti, Marchesi 1824 propone una selezione di dolci iconici del Nord Italia, rivisitati nel rispetto della tradizione. Tra le creazioni spicca la Torta Duomo, tributo al simbolo di Milano con pan di spagna alla vaniglia, inzuppato con una delicata bagna analcolica e farcito con una morbida crema pasticcera alla vaniglia. Non manca la Torta Tiramisù, caratterizzata da leggerezza e cremosità. Per gli amanti dei dessert al cucchiaio, le monoporzioni di Panna Cotta e Zuppa Inglese offrono un’esperienza di gusto equilibrata tra morbidezza e contrasti. Non mancano referenze dal gusto più rustico, come la Torta Sabbiosa, la Torta di crema cotta e la Torta Donizetti, arricchita da gelée di albicocche.

Monoporzioni, biscotti e dolci da accompagnamento

L’offerta include anche piccole delizie come la Crostatina di crema cotta e la Sbrisolona, originaria della città di Mantova, proposta in formato monoporzione e in formato classico. Completano la proposta le latte di biscotti ideali per l’abbinamento con tè e caffè: Amaretti, Brutti ma buoni e Occhi di bue con cuore di confettura.

Marchesi 1824 e la visione di Diego Crosara

Fondata nel 1824, Pasticceria Marchesi è uno dei simboli dell’alta pasticceria milanese, riconosciuta per la qualità artigianale e l’attenzione ai dettagli. Parte del Gruppo Prada, continua a innovare nel rispetto della tradizione, proponendo creazioni che esaltano l’equilibrio tra estetica e gusto. Dal 2018, la guida creativa è affidata a Diego Crosara, classe 1965, Pastry Art Director del brand. Con una consolidata esperienza nel settore, Crosara sviluppa nuove collezioni di pasticceria, cioccolateria e gelateria. L mantenendo gli standard di eccellenza che da due secoli distinguono Marchesi 1824. Nel 2022 è stato premiato ai Bar Awards con il Premio Chocolate Academy come Pasticcere dell’anno.

Illva Saronno acquisisce Arbore e rafforza Disaronno Ingredients

Disaronno Ingredients
L'acquisizione dell'azienda di distribuzione genovese rientra nella strategia del gruppo di fare di Disaronno Ingredients un punto di riferimento nel settore della gelateria artigianale e della pasticceria

Un nuovo tassello si aggiunge alla strategia di ampliamento e diversificazione del business di Illva Saronno Holding. La multinazionale italiana, tra le maggiori realtà nel campo degli spirit e famosa per Disaronno, il liquore italiano più bevuto nel mondo, ha acquisito la maggiornaza di Arbore, azienda di distribuzione di Genova, con un’esperienza di oltre 50 anni nel settore dei semilavorati per gelaterie e pasticcerie artigianali nei territori di Liguria e Piemonte.

Obiettivo dell’operazione è rafforzare ulteriormente Disaronno Ingredients, la società del gruppo attiva nel settore dei semilavorati e dei prodotti di servizio per la gelateria, dei preparati per la pasticceria e dei prodotti bakery. Una realtà della quale fanno parte i marchi Anselmi 1892, Stella, Montebianco, Chiaravalle, Eurobisco e Selection e con tre poli produttivi: ad Altavilla Vicentina (Vicenza) e a San Giuliano Milanese (Milano) per la divisione ingredienti per gelato e a Chignolo Po (Pavia) per la divisione prodotti da forno.

Eccellenza in tutta la catena del gelato artiigianale

In particolare, si punta a fare dell’azienda un punto di riferimento di eccellenza nel campo del gelato artigianale e, nello specifico, garantire un servizio sempre di maggiore qualità con il controllo si tutta la catena del valore fino alla distribuzione finale.

L’acquisizione di Arbore rappresenta infatti un altro passo in avanti del progetto Distribution Excellence, la nuova soluzione di Disaronno Ingredients in ambito wholesale e cash&carry progettata per rispondere alle esigenze dei professionisti della gelateria e della pasticceria. Una rete di distribuzione a supporto dei marchi di Disaronno Ingredients e di altri brand, con un’organizzazione per fornire un servizio regionale dedicato, nella quale la neoacquisita si affianca a Vecogel e G&P Center.

Più vicini al cliente

«Con l’acquisizione di Arbore proseguiamo lungo il solco, tracciato nel corso degli anni, di acquisizioni di partner distributivi con una lunga e profonda esperienza sul territorio, che ci consente di servire i nostri clienti con maggior efficacia ed efficienza affiancandoli e supportandoli a 360° con un servizio di altissima qualità – ha commentato in una nota Pietro Macchiarella - Head of M&A and Business Development di Illva Saronno Holding -. Insieme a Vecogel e G&P, Arbore costituisce un ulteriore prezioso tassello nella creazione di un network distributivo consolidato e radicato nel Nord-Italia, che consente a Disaronno Ingredients di essere sempre più vicino e a diretto contatto con il cliente in un mercato altamente frammentato».

Salotto Solbiati Cioccolato, a Brescia un concept tra pasticceria e bistrot

Il nuovo locale di Simona Solbiati unisce pasticceria, bistrot e caffetteria con una proposta che va dalla colazione all’aperitivo

Apre a Brescia Il Salotto Solbiati Cioccolato, il nuovo locale di Simona Solbiati che unisce pasticceria, caffetteria e bistrot. Situato in corsia del Gambero, il locale si propone come un punto di riferimento per chi è alla ricerca di una proposta gastronomica raffinata in un ambiente curato nei dettagli. Lo spazio è progettato, infatti, per offrire un'esperienza di alta qualità.

Parola d'ordine: versatilità

Sulla scia dei locali all day, Il Salotto nasce dalla visione di Simona Solbiati, choco designer milanese con una lunga esperienza nel settore. Il locale si distingue per la sua versatilità: dalle colazioni con lievitati e monoporzioni fino ai piatti gourmet realizzati in collaborazione con lo chef Giacomo Sparla, ex del Mirazur di Mauro Colagreco. Non manca una selezione di cocktail e una carta dei vini studiata per accompagnare ogni momento della giornata.

Un ambiente elegante e accogliente

Lo spazio di 200 metri quadri, con quattro vetrine affacciate sulla storica corte di corsia del Gambero, è stato progettato per offrire un’esperienza immersiva. Materiali pregiati come il quarzo del bancone e tessuti raffinati caratterizzano l’ambiente, mentre l’illuminazione e i colori caldi contribuiscono a creare un’atmosfera intima. L’ampia sala da tè è pensata per accogliere gli ospiti in ogni momento, dalla colazione all’aperitivo.

L’offerta dolce: il cuore del Salotto

La pasticceria è il punto di forza del nuovo locale, con proposte che spaziano dalle tartellette ai dolci al cioccolato, fino alla cioccolata calda realizzata con cioccolato fondente belga. Tra le creazioni più rappresentative c’è il Tesoro, il dolce simbolo di Simona Solbiati: un cuore lucido e laccato disponibile in formato mignon, monoporzione e torta.

Dalla colazione all’aperitivo

L’offerta del bistrot, curata come detto dallo chef Giacomo Sparla, affianca la pasticceria con piatti salati che esaltano materie prime selezionate. Il menu è pensato per accompagnare ogni momento della giornata come sempre più spesso accade nelle nuove aperture.

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