Torna Bar Convent Berlin. E l’ospitalità italiana sarà protagonista

Bar Convent Berlin 2026
Dal 12 al 14 ottobre torna a Berlino BCB, che festeggia 20 anni tra formazione, nuovi format e tendenze della bar industry. Tra gli appuntamenti dell’edizione 2026, un Executive Lunch porterà al centro della scena internazionale l’arte italiana dell’ospitalità

Tutto pronto per l’edizione 2026 di BCB – Bar Convent Berlin, il salone internazionale dedicato all’industria del bar e del beverage, in programma dal 12 al 14 ottobre negli spazi dell’Exhibition Centre Berlin. Un appuntamento che quest’anno celebra i 20 anni e che si conferma uno dei principali meeting point internazionali per la bar industry, riunendo nella capitale tedesca professionisti, aziende e operatori da tutto il mondo.

Accanto alla parte espositiva, BCB dedica un ruolo sempre più centrale alla formazione, con un programma che punta sul confronto e sull’interazione attraverso panel, workshop, incontri con i brand e degustazioni (qui il programma). A curarlo è il BCB Education Board, guidato da Priyanka Blah, direttrice della formazione di BCB, insieme a Eleni Nikoloulia, Maria Gorbatschova e Damien Guichard.

Tra i temi al centro della nuova edizione ci sono l’evoluzione dell’hospitality, il futuro della professione, le nuove generazioni e il movimento Low & No, sempre più rilevante nel mondo del beverage. Proprio a questo segmento sarà dedicata una nuova area espositiva, mentre il programma formativo sarà ospitato nell’inedito Embassy Stage, che sostituisce il tradizionale Main Stage con un format più aperto e orientato al dialogo tra relatori e pubblico.

L’ospitalità italiana protagonista

Grande protagonista l’arte italiana dell’ospitalità: Bar Convent Berlin per la prima volta nella sua storia ha affidato a un magazine italiano il suo esclusivo Executive Lunch. L’appuntamento, curato da Bargiornale, è in programma martedì 13 ottobre, dalle 12 alle 14, e porterà davanti a una platea internazionale selezionata esperienze e visioni capaci di raccontare il valore della nostra cultura dell’accoglienza.

L’incontro, dal titolo The Italian Art of Hospitality: From Grand Hotels to the World’s Best Bars, sarà moderto da Stefano Nincevich, vicedirettore di Bargiornale e Ristoranti di Bargiornale, affiancato da due protagonisti italiani di rilievo internazionale: Tommaso Ondeggia del Castello di Casole, A Belmond Hotel, premiato come Hotel dell’anno ai Barawards 2025, e Lorenzo Querci del Moebius di Milano, realtà che unisce ristorazione stellata e un bar ai vertici dei World’s 50 Best Bars.

Al centro del confronto, il rapporto tra ospitalità, bar e cucina, con particolare attenzione al ruolo del food nell’esperienza del cliente, agli abbinamenti con il beverage italiano e alle opportunità che una proposta integrata può offrire ai locali.

L’Executive Lunch riunirà circa 30 professionisti internazionali, tra rappresentanti di bar di primo piano, aziende e decision maker del programma Hosted Buyer, in un formato pensato per favorire confronto e networking.

Le novità negli spazi del BCB

Il rinnovamento dell’edizione 2026 passa anche dagli spazi, con format pensati per rendere l’esperienza fieristica più tematica e immersiva. Dalla nuova Outdoor Area, dedicata alla socialità e alla cultura della birra, alla Low & No Area per i prodotti analcolici e low alcohol; dal nuovo BCB Concept Store, che introduce una dimensione retail con la vendita di attrezzature e strumenti per l’hospitality, alla Tasting Room, dedicata alle esperienze e alle degustazioni curate dai brand.

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