
Si chiama Apple Face il cocktail che ha portato Francesco Portesan, bartender ventiseienne del St. Regis Venice, a vincere la finale italiana della Monin Cup. Un twist sull'Angel Face presentato in un elegantissimo bicchiere di Murano, come si conviene a chi abitualmente si cimenta con la drink list dell'outlet veneziano del St. Regis. Un drink che ha colpito la giuria per la buona aderenza al tema dei Timeless Twist, per il gusto equilibrato in cui si faceva spazio con garbo una nota di grappa, fra la mela e l'Apricot Brandy Monin, e per lo storytelling ben costruito, che, insieme al prezioso bicchiere, ha portato i giudici a Venezia in un sorso.

La finale della Monin Cup Italia 2026 si è svolta alle Serre Torrigiani di Firenze ed è l'ultimo atto della selezione nostrana. Il vincitore ha staccato il biglietto per la semifinale europea, che si svolgerà a Londra nel mese di ottobre, passaggio obbligato verso la finale mondiale di Parigi che si terrà nel mese di dicembre.
Portesan ha vinto la concorrenza di altri cinque colleghi, tutti under 27 (era una delle regole di partecipazione). A giudicarlo, Lorenzo Moretti, Velier Spirits Specialist e Mirko Ciman, Beverage Expert Monin per il Mediterraneo, insieme alla quota stampa, rappresentata da Bargiornale.
La ricetta vincitrice

Apple Face di Francesco Portesan
20 ml di Apricot Brandy Monin
30 ml di gin
120 ml di soda alla mela e grappa
Tecnica: shaker
Bicchiere: tumbler esclusivo realizzato in vetro di Murano
Soda alla mela verde e grappa:
450 ml di estratto di mela
4 ml di grappa bianca
20 ml di sciroppo di zucchero Monin
4 gocce di soluzione salina
8 g di acido citrico
7 ml di aceto di miele filtrato con filtro carta e poi sodato


