Il nuovo murales di Maupal è sulla terrazza di un cocktail bar romano

Il writer romano svela la sua nuova opera dal titolo "Cleo e Cesaretto" al Paparazzo Bar, rooftop dell'hotel Le Méridien Visconti Rome

«Quando la proprietà mi ha contattato ho cominciato a pensare all'opera e a come unire il nome Paparazzo a un personaggio che abbia cambiato la storia di Roma e che fosse stato anche protagonista di un gossip d'altri tempi». Così racconta Maupal, al secolo Mauro Pallotta, artista romano di fama internazionale, la genesi della sua nuova opera dal titolo "Cleo e Cesaretto", che oggi fa da colorato sfondo alla zona lounge del Paparazzo Bar & Rooftop, situato al 7° piano dell’hotel Le Méridien Visconti Rome. Un murales site-specific permanente, il cui soggetto è il generale romano Cesare, che insieme alla bella Cleopatra è nel mirino di un paparazzo.

Un modo per riappropriarsi della Dolce Vita e riportare allo stesso tempo alla memoria i fasti dell'Antica Roma. Ma anche una citazione di due gossip in uno: quello di Cesare con Cleopatra, con tanto di triangolo amoroso con Marcantonio, ma anche quello nato sul set romano del kolossal Cleopatra (1963). Durante le riprese ci fu infatti il travolgente e chiacchierato amore tra Elizabeth Taylor e l'attore Richard Burton (che interpretava Marcantonio), dando inizio a una relazione passionale che ha riempito le pagine di cronaca rosa di tutto il mondo e che è stato l'apice della Dolce Vita. Tutto in perfetto stile Maupal, con citazioni incrociate fra storia, arte e cinema, ma anche con colori vivi che riprendono sapientemente il motivo geometrico e i colori scelti da Le Méridien per i tessuti delle sedute del bar.
Perfettamente coordinata al tema Paparazzo anche la drink list del cocktail bar, coordinato dal bar manager Edoardo Arcesi, che per la serata di presentazione del murales di Maupal ha pensato a un signature ad hoc: un sour con The Botanist, limone, alloro, Italicus e albume, caratterizzato da una foam su cui il bartender ha adagiato una cialda che riprendeva l'immagine del murales. Ancor più evidenti i richiami di alcuni fra i sedici signature cocktail in carta, fra cui spicca l’omonimo Paparazzo, presentato in un bicchiere dalla forma inconfondibile, quella di un obiettivo fotografico (con Patrón Reposado, Apricot Brandy, 3 Citrus Sherbet e soda al pompelmo). O ancora il Man On The Moon, cocktail a base Gin Mare, sciroppo di fragola e rosmarino e Prosecco rosé, che viene servito in coppetta e chiuso con una bolla che evoca la meraviglia dello sbarco sulla Luna del 1969. A completare l'offerta, la selezione food curata dall’executive chef Giuseppe Gaglione, che al bar si concretizza con una proposta più snella, perfetta per l'aperitivo. Ritroviamo poi lo chef Gaglione nella sala del ristorante Longitude 12 Bistrot & Jardin, dove ha impostato un menu di piatti in cui fanno capolino echi delle sue origini campane, come i Ravioli di pasta fresca ripieni di spigola all’acqua pazza, ma anche gli immancabili capisaldi della cucina romana.

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