Il mondo del rum in un libro

Un manuale tecnico sugli spirits di canna da zucchero, scritto con l'imprinting del formatore. Esce questo mese "Il mondo del rum" dell'esperto Leonardo Pinto

Il mondo del rum

Questo mese esce per Tecniche Nuove editore il libro “Il Mondo del Rum” (acquistalo qui in offerta con il 15% di sconto). Il gustoso frutto di vent’anni di ricerche e scoperte di Leonardo Pinto distillate in un manuale nato per comprendere a pieno lo spirito tropicale del rum. La narrazione è accompagnata dalle foto di Marco Graziano e Alesssandro Rossetti che rendono quest’opera unica da tanti punti di vista. Il Mondo del Rum di Leonardo Pinto è un libro tecnico, scientifico, ma scritto con l’imprinting del formatore. L’autore è stato capace di tradurre concetti articolati in termini semplici e utili a tutti i rum lovers.  Il libro punta al sodo.

Lo si avverte da subito. Dal sommario: storia e storie di rum; il processo di produzione; il rum nel mondo; dizionarum; la degustazione; rum tasting lab; classic rum drinks e rum drinks revisited. Il Mondo del Rum però è anche qualche cosa in più. Punta all’anima, alla cultura, alla gente. Tutti elementi imprescindibili quando si vuole affrontare l’argomento rum. È lo stesso autore a sottolinearlo dalle pagine del suo libro. «All’inizio della mia ricerca riguardante la storia del rum - scrive Pinto - il mio scopo era naturalmente quello di trovare qualche certezza in più, qualche documento che potesse dare basi più solide a quanto viene generalmente detto sulla canna da zucchero e sul rum, ma questo tipo di ricerca, oltre a dare pochi frutti, era diventata sempre più fredda, tecnica e mi stava allontanando dal vero spirito di questo distillato, quello spirito che da due decenni è il motore della mia passione e del mio amore verso il rum. Mi sono quindi reso conto che dovevo affrontare l’argomento da un diverso punto di vista. Il rum è un evento sociale e come tale può cambiare il destino dell’uomo. Può avere una parte, più o meno visibile, in eventi storici importanti. Il suo vero valore e le sue vere radici sono rappresentate da quanto ha significato nella storia dell’uomo».

Un tuffo nella storia

Tuffiamoci allora tra le sue pagine come farebbe un pesce volante nel mare di Barbados. La prima parte è una trattazione storica non convenzionale, dove invece di una mera cronistoria del distillato l’autore decide di raccontare gli eventi storici, artistici e culturali che sono stati influenzati dal rum attraverso aneddoti che spaziano dalla musica alle rivoluzioni, passando per credenze religiose e costumi popolari esempio. seguire il libro diventa più tecnico seppur mantenendo un linguaggio semplice e comprensibile. Si parla di canna da zucchero, dei processi a cui viene sottoposta e quindi ai cambiamenti derivanti da essi. Si procede poi nel tecnico dei processi di fermentazione e distillazione fino all’invecchiamento. Lo scopo della parte tecnica è di evidenziare quanto ogni processo incida sul prodotto finale ed in che modo, con una particolare attenzione ad ognuna di queste fasi.  A seguire si parla di classificazione e legislazioni nazionali, volendo finalmente chiarire come non è assolutamente vero che il rum non ne abbia. Al contrario, alcune di queste sono piuttosto rigide.
Il libro prosegue poi con una parte relativa alla degustazione, spiegando come affrontare le varie fasi e ricollegandosi al termine con circa cinquanta schede di prodotti dal rum alla cachaça, dal Batavia Arrak al Charanda, dal Brasile al Giappone, dalla Jamaica a Mauritius, dal Messico all’Isola di Java.

Infine un piccolo excursus sulla miscelazione, con la storia e gli aneddoti delle ricette più famose oltre ad alcune interpretazioni in chiave rum di grandi classici, a cura di Paolo Sanna, e alcune interpretazioni in chiave moderna dei più famosi drink della miscelazione Tiki, a cura di Gianni Zottola.

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