
Marina Andrea Barazzetti, Paolo Barravecchio e Andrea Carletto sono i vincitori della terza semifinale dell’edizione 2026 della Capo Cocktail Competition, il contest di Gruppo Caffo 1915 con protagonista Vecchio Amaro del Capo.
Per il suo terzo appuntamento la competizione itinerante ha fatto tappa a Milano, ospitata da The Spirit. A sfidarsi i 13 bartender che avevano superato la fase di preselezione con la loro originale ricetta di cocktail a base di una delle quattro referenze, Classico, Piccante o Riserva dello storico amaro dell’azienda calabrese. In gara a contendersi il pass per la finale, oltre ai tre vincitori, c’erano: Alfredo Arturo Carrera Astudillo, Alessandro Vezzoli, Ambrogio Fazio, Davide Bottino, Domenico Toscano, Gianluca Alessi, Lorenzo Liberatore, Matteo Quilici Sticca, Nicholas Padiglioni e Nihad Sbitli.
A valutare i concorrenti la giuria composta da Alessandro De Luca, bartender con quasi trent'anni di esperienza e alla guida del Rufus Cocktail Bar di Milano, Stefano Nincevich, vicedirettore di Bargiornale, e Bruno Pescarolo, avvocato specializzato in proprietà intellettuale e tutela dei marchi, con una consolidata esperienza al fianco di aziende italiane e internazionali del settore food&beverage. Giuria che ha valutato le proposte considerando l’equilibrio gustativo e l’originalità delle ricette, la tecnica di preparazione, la replicabilità, il servizio e la capacità di costruire un racconto riconoscibile attorno al cocktail.
Le tre interpretazioni
Marina Andrea Barazzetti ha superato la prova con il suo Primo Atto, cocktail che nasce dall’incontro tra Vecchio Amaro del Capo e Grappa Caffo Morbida, completato dall’aggiunta di succo di limone e da un cordiale di pera e senape.
Paolo Barravecchio ha invece fatto centro con Evoluzione, drink costruito sulla componente speziata di Vecchio Amaro del Capo Piccante, abbinandola a Cinzano Rosso e a un distillato di pala di fico d'India sottoposto a fat washing con olio al tartufo.
Mentre Andrea Carletto ha optato per Vecchio Amaro del Capo Classico come base di Oltre il Gelo, unendola a bierbrand, succo di limone e tè Jasmine Dragon Pearls.
Tre proposte che interpretano in modi differenti le potenzialità di Vecchio Amaro del Capo in miscelazione, come da obiettivo della competizione, che nasce per mettere in dialogo la tradizione liquoristica di Gruppo Caffo 1915 con le sensibilità della mixology contemporanea.
La prossima tappa
I tre vincitori della tappa milanese si aggiungono ai sei bartender già qualificati per la finale del concorso. Si tratta di Nikol Lentini, Matteo Marengo e Massimiliano Porcu, vincitori della tappa di Roma, svoltasi lo scorso settembre in occasione del Roma Bar Show, e Leonardo Lasala, Giorgio Martino e Alessandro Mennella qualificatisi nella tappa di Acerra (Napoli), ospitata dal Ritorno, cocktail bar che sorge all’interno del Palarté, nel cuore della cittadina.
Il percorso della Capo Cocktail Competition prosegue con la tappa di Bologna, in programma il prossimo 16 novembre, dove verranno selezionati gli ultimi tre finalisti dell’edizione 2026. I 12 bartender quaificati si troveranno successivamente nella storica Distilleria F.lli Caffo di Limbadi, sede di Akademia Caffo, per l’ultimo atto della competizione: la finale nazionale. In palio il titolo di Official Bartender Vecchio Amaro del Capo e la possibilità per il vincitore di rappresentare il marchio al Bar Convent Brooklyn 2027.
Le ricette
Primo Atto di Marina Andrea Barazzetti
Ingredienti:
30 ml Vecchio Amaro del Capo Classico, 15 ml Grappa Caffo Morbida, 10 ml succo di limone, 20 ml cordiale di pera e senape
Preparazione:
Shake & strain
Bicchiere:
calice da vino
Evoluzione di Paolo Barravecchio
Ingredienti:
30 ml Vecchio Amaro del Capo Red Hot Edition, 30 ml Cinzano Vermouth Rosso, 30 ml distillato di fico d’India aromatizzato all’olio al tartufo
Preparazione:
Stir and strain
Guarnizione:
arancia bruciata
Bicchiere:
tumbler basso
Oltre il Gelo di Andrea Carletto
Ingredienti:
45 ml Vecchio Amaro del Capo, 20 ml distillato di birra, 20 ml cordiale al limone e tè Jasmine Dragon Pearls, 2 spruzzi di essenza al limone
Preparazione:
Stirr & strain
Guarnizione:
cialda di isomalto con al centro una perla di tè Jasmine Dragon Pearl
Bicchiere:
coppetta Nick & Nora



