Bar Bello, l’aperitivo italiano trova casa a Montreal

Bar Bello Montreal
Aperto nel 2023 da Kevin Demers e Beniamino Bello, il locale fa vivere nel cuore della Little Italy della città canadese il rito dell’aperitivo, tra Negroni, vermouth, amari e convivialità italiana

Il Bar Bello non cerca di nascondere la propria identità. Tonalità calde, pelle scura, boiserie in legno, pavimenti a scacchiera: l’ambiente ha uno stile ben definito. Quando i fondatori Kevin Demers e Beniamino Bello hanno inaugurato il locale nella Little Italy di Montreal nell'agosto del 2023, avevano in mente qualcosa di preciso: un luogo dove il rituale dell'aperitivo, una delle più antiche tradizioni sociali italiane, potesse sentirsi davvero a casa. Il nome è un omaggio alla famiglia di Bello, emigrata dall'Italia negli anni Settanta e stabilitasi nel quartiere che ora ospita il bar. «Abbiamo creato il Bar Bello per ricreare l’esperienza di un classico aperitivo, come si potrebbe vivere in una piccola città italiana», racconta Demers. «Generoso, senza pretese e con un piccolo tocco glamour. Il tipo di locale dove incontri un amico alle sei, ti fermi oltre le nove e non ci si sente mai di fretta».

Il sapore dell'aperitivo italiano

Il bar manager Arnaud Savard cura l’offerta di cibo e bevande, combinando le tecniche classiche della miscelazione con un approccio moderno al bere conviviale. La proposta beverage riflette la filosofia italiana: ampia selezione di amari e vermouth e una cocktail list che spazia dagli Spritz ai Martini fino agli highball a base di amaro. La carta cambia ogni quattro mesi, seguendo il ritmo delle stagioni.

L’offerta food è volutamente compatta. Il Mortadella Hot Dog, mortadella arrotolata e fritta in un pan brioche con crauti e senape, è il tipo di proposta che ha senso in un quartiere metà italiano e metà franco-canadese. La proposta di piatti per l’aperitivo si mantiene essenziale: formaggi, salumi, verdure marinate. Esattamente ciò che vorresti trovare davanti a un Negroni.

La macchina del Negroni

La maggior parte di chi varca per la prima volta la soglia del Bar Bello la nota immediatamente: un vecchio distributore automatico in fondo alla sala. Utilizzato negli anni Settanta per le bibite, oggi distribuisce bottiglie di Negroni. Il meccanismo è semplice: gli ospiti ritirano un gettone al banco, ricevono un bicchiere ghiacciato con un grande cubo di ghiaccio e scelgono tra le otto varianti disponibili alla macchina, che includono versioni aromatizzate, Boulevardier e Negroni Bianco. Anche le opzioni stagionali cambiano: il rabarbaro e il basilico lasciano il posto alla mela e al cardamomo con l’arrivo dell’autunno.

Savard racconta che il team lavorava all’idea da tempo, pensando a un modo per regalare agli ospiti un momento tangibile e memorabile. E, in effetti, è diventata subito uno degli argomenti dei quali la gente parla con gli amici. «È un gancio che attira le persone – spiega Savard -. «Le fa varcare la soglia e, una volta entrate, si innamorano del resto dell'esperienza».

La macchina si integra perfettamente con l’ambiente. Gli interni richiamano la cultura pop italiana dagli anni Sessanta agli Ottanta: poster italo-disco, impianto hi-fi con giradischi, linee pulite ed essenziali. I riferimenti sono precisi e naturali, mai forzati.

L’ospitalità al centro dell'esperienza 

Savard cura l’esperienza quotidiana degli ospiti, mantenendo l’enfasi sulla cultura dell'aperitivo italiano, ma considerando il locale come un punto di ritrovo di quartiere, piuttosto che una destinazione esclusiva. «L’ospitalità è al centro di tutto quello che facciamo – dice -. Dal momento in cui varchi la porta, tutto il team farà in modo che ti senta a casa».

Alla fine, Bar Bello mantiene ciò che promette. Il rito dell’aperitivo, in fondo, non è qualcosa di complicato: ottimi drink, ottimo cibo e il giusto spazio per rilassarsi. Il Bar Bello lo fa a Montréal, in un locale che sembra esistere da molto più tempo di quanto non sia in realtà.

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