L’Italia s’è desta

Editoriale

Non potevo immaginare finale migliore per la serata di gala dei Barawards di Bargiornale: gli ospiti, oltre trecento tra bartender, chef, direttori d’albergo e manager d’azienda, in piedi a commemorare Franco Zingales, mai dimenticato capo redattore di Bargiornale. Per tutti Lo Zio! L’occasione? La consegna del Premio Campari Memorial Franco Zingales a Rocco Fiorenza, Salvatore Bongiovanni e Lucio Tucci. Un omaggio all’uomo, generoso e altruista come nessun altro. Un tributo al professionista, determinato e ostinato nello scovare giovani talenti, puntiglioso nelle sue ricerche, e sempre fedele al suo/nostro giornale. Per tutti un mentore.
Mattatore inarrestabile di tanti Barfestival, Lo Zio sarebbe stato orgoglioso di stare sul palco del teatro Vetra al fianco del suo delfino Stefano Nincevich e del suo amico Dom Costa e dar vita a ciò che abbiamo concepito come la festa della bar industry italiana. Una festa che ha riunito sotto lo stesso tetto i campioni di oggi e quelli di domani, chi ha già vinto tutto e chi ha ancora fame di vincere e che con un suo sorriso ha saputo strappare un voto in più alla nostra giuria popolare.
Il merito di aver colto appieno lo spirito della nostra iniziativa va all’amico Dario Comini, che qualche tempo fa scriveva su Facebook a proposito di Barawards: “avete un’arma potente: il vostro voto. Per una volta potrete votare anche chi non è in una grande città, ma merita lo stesso tutta l’attenzione dei media, chi si è sacrificato una vita per il proprio locale. Per una volta pensate al sorriso di chi vi prepara il caffè al mattino presto e si è alzato molto prima di voi per poterlo preparare al meglio, ricordatevi del cocktail che vi ha fatto sognare, ricordatevi di chi solitamente non si ricorda, ma merita lo stesso il vostro plauso”. Un monito che la giuria ha seguito alla lettera elargendo voti anche ai locali e ai personaggi meno noti, ma che in quanto a talento e passione ne hanno da vendere. A conferma che oggi il bar italiano può contare su un esercito folto e agguerrito, oltre che su ottimi condottieri. Come il gigante della pasticceria italiana Roberto Rinaldini, protagonista della copertina, o come il pluricampione della caffetteria Francesco Sanapo, deus ex machina del reality Barista&Farmer. O ancora come i 40 bartender che hanno animato la prima tappa di Baritalia. Non smetteremo mai di raccontare le vostre gesta.

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