Gli aspetti principali del c.d. lavoro accessorio

Il decreto ministeriale 30 settembre 2005 ha disciplinato il c.d. “lavoro accessorio” previsto dall’art. 72, comma 1, del D.L.vo n. 276/03.



Vediamo gli aspetti principali del decreto in esame:



a) il valore nominale del buono per le prestazioni di lavoro accessorio è fissato nella misura di 10 euro;



b) il concessionario nella fase di pagamento delle spettanze è autorizzato a trattenere come rimborso spese il 5% del valore nominale del buono;



c) le aree in cui viene avviata la prima fase di sperimentazione delle prestazioni di lavoro accessorio sono Verbania, Milano, Varese, Treviso, Bolzano, Venezia, Lucca, Latina, Bari e Catania;



d) il concessionario del servizio sarà stabilito attraverso una gara espletata da Italia Lavoro spa.

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