
Murcia (Spagna). Fuggire dall’estetica romantica delle boulangerie francesi per ritrovarsi tra fasci di spighe, scappare dal rigido design di stampo industriale per lasciarsi conquistare da morbide pareti bianche e blu. Nella spagnola Beniaján, vicino a Murcia, La Madrugada è un forno-pasticceria che trova una sua identità unica e nuova, dove tutto parla di artigianato, di manualità e di tradizioni, senza volersi mai rifare a un’estetica già vista. Progettata da Laura Ortín Arquitectura, il locale si apre su strada con tre ampie vetrine di cui una d’ingresso ed è quindi inondata dalla luce naturale. «La progettazione è pensata come uno svuotamento - , spiega la Ortín -. Soffitti, pareti e mobili sono un continuum curvilineo che dà vita una spazialità onirica, qualcosa di surreale che fa sì che il negozio ti avvolga a 360º con la sua morbidezza, producendo calma e benessere». Il soffitto, infatti, ha una controsoffittatura a onde e le pareti sono state trattate per riprendere lo stesso effetto. Minimale nelle forme e negli arredi, La Madrugada non prevede tavoli e sedie ma solo panche ricavate dalla muratura che corrono sotto le grandi vetrate e lungo una parete. Sullo sfondo, un angolo si trasforma in un “campo di grano”, illuminato, come un piccolo angolo a se stante, da una poetica lampada di argilla. Dall’ingresso, il lungo bancone è il tema centrale del locale, di cui occupa gran parte dello spazio disponibile: il flusso della clientela procede così sviluppandosi lungo il bancone senza incontrare ostacoli.



