Debutta la 5a edizione della Campari Barman Competition. A Milano vince Corrado Lotà, a Firenze Giovanni Miola

Anni Venti. Marcello Dudovich, tra i padri del moderno cartellonismo pubblicitario italiano, realizza per Campari una serie di celebri manifesti in stile Liberty nei quali associa i prodotti del brand all’alta società. Ne La Coppia al Tabarin, noto anche come Il Bacio, la tonalità monocromatica non lascia possibilità di dubbi, rosso è il Campari reclamizzato, rosso è l’amore che unisce la coppia nel manifesto, rosso è il fuoco che divampa nel bacio passionale, rossa è la luce che illumina la penombra galeotta.

Nell’opera s’intravedono i primi segnali di quelli che diventeranno alcuni dei valori più identificativi del brand: passione, sensualità, intrigo valori che saranno tradotti più avanti con il leggendario claim «Campari. Red Passion».

Alla celebre opera di Dudovich si è ispirato Corrado Lotà per il suo The Dutch Kiss, mistura che ha ottenuto il punteggio più alto nella prima giornata di selezione a Milano della quinta edizione della Campari Barman Competition.

Corrado Lotà, il vincitore delle selezioni di Milano

Per Lotà, tra i protagonisti del Drink Team 2014 in compagnia di Loris Melis, si tratta di un bis. Già lo scorso anno aveva trionfato nelle selezioni milanesi.

The Dutch Kiss, il drink firmato da Lotà

La ricetta di quest’anno è composta da 3 cl di Campari, 2 cl di Cinzano Rosso 1757, 2 cl Frangelico, 2 cl Corenwijn Genever Bols, 1 cucchiaino di miele di castagno, 4-5 gocce di Aphrodite Bitters e…dal bacio. Una crusta su mezzo bordo del bicchiere, fatta di polline e fave di Tonka, rappresenta una sorta di bacio idealizzato.

Il drink è stato premiato come migliore della giornata da una giuria degustativa composta da Patrizia Beretta di Campari, Mattia Pastori di Nonsolococtails.com e dal sottoscritto per Bargiornale. Alle spalle di Lotà si sono classificati Stefano Cattaneo ed Edoardo Minnone.

Sempre ieri, nell’altra selezione di debutto andata in scena a Firenze - giudici Flavio Angiolillo, Rachele Giglioni e Domenico Carella – ha ottenuto il punteggio più alto Giovanni Miola, seguito da Ilya Gorshov e Valentino Donati.

Giovanni Miola, classificatosi al primo posto nelle selezioni di Firenze

Proseguono intanto le selezioni che si svolgono in più tappe tra Milano, Firenze, Roma, Bari e Catania. In totale 14 giornate di gare per selezionare le migliori 420 opere in sfida. Cifre record per un concorso che quest’anno ha raggiunto 1.400 richieste di partecipazione.

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