La rivoluzione verticale del macinacaffè manuale Pietro

Macinacaffè manuale Pietro di Pietro Grinders
Prodotto da Pietro Grinders può montare due diversi tagli di macine al fine di ottenere la composizione del macinato più indicata per ogni estrazione.

 

Compatto, con l’esclusivo movimento verticale che permette di appoggiare il macinacaffè a un piano per effettuare la macinatura, Pietro è la “rivoluzione verticale” dei grinder manuali, sempre più utilizzati dai coffee lover ed anche all’interno delle caffetterie. Il corpo in allumino è studiato affinché tutte le parti a contatto con il caffè siano costruite in materiali certificati per uso alimentare.

Dotato di base antiscivolo per dare precedenza alla semplicità di utilizzo, ha macine da 58 mm piane poste verticalmente. La ghiera di regolazione Stepless effettua un giro di 360 gradi e ogni scatto equivale a circa 15 micron; una volta individuata la granulometria indicata per ogni preparazione, è facile ritrovarla grazie alle indicazioni numeriche sulla ghiera.

La vera rivoluzione del macinacaffè manuale prodotto da Pietro Grinders sono le macine, realizzate in acciaio M340 certificato per uso alimentare e prodotte dal reparto R&D di Fiorenzato in due diverse geometrie. Quelle B-Modal danno una curva bimodale, tipica della macinatura per espresso, in cui le particelle finissime, fines, e quelle più grandi, boulders, risultano equilibrate e consentono di estrarre la classica tazzina di espresso. Utilizzando le macine M-Modal invece, si ottiene una curva unimodale capace di ridurre il più possibile la concentrazione di fines e di avere un alto picco di boulders, per estrarre al massimo le aromaticità.

L’accesso alla camera di macinatura è studiato per permettere una pulizia accurata e precisa, resa ancora più semplice grazie alla zero retention, un meccanismo che elimina la ritenzione, macinando tutto il caffè introdotto ed evitando ogni tipo di spreco e di contaminazione, per una degustazione perfetta.

Giacomo Vannelli lo ha utilizzato nel corso dell’ultimo Sigep e ha notato come la qualità del macinato risulti ottimale. Inoltre, ha osservato «con un macinino manuale la qualità del macinato è migliore e non c’è rischio di surriscaldare il chicco del caffè. È sempre consigliato macinare a mano: con Pietro il risultato è molto uniforme, aiuta a trovare la giusta granulometria e ad avere un’estrazione perfetta». 

Una volta utilizzato, la leva a scomparsa rende il grinder un elemento d’arredo dal design piacevole e moderno, disponibile in sei colori.

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