Acqua alla spina, nuove soluzioni

Con l’ingresso della finanziaria Ardian, Celli Group moltiplica l’impegno internazionale nel settore dell’acqua microfiltrata

I nuovi stili di vita stanno cambiando anche il mercato della distribuzione di bevande.
Una maggiore attenzione alla qualità dei prodotti e all’ambiente di consumo, all’aspetto ecologico, alla riduzione degli spazi di magazzino e a migliori margini di guadagno, spingono un numero crescente di gestori a scegliere impianti di spillatura di nuova generazione, in alternativa al sistema di distribuzione delle bevande in bottiglie di vetro o in Pet. I nuovi impianti per soft drink, vino, birra e acqua presentano alcune differenze fondamentali.

Per la parte sottobanco: minore necessità di manutenzione dell’impianto con utilizzo di connessioni e fusti riciclabili in Pet, oltre all’impiego di centraline elettroniche per la gestione dell’impianto, con possibilità di assistenza da remoto. Per la parte soprabanco: maggiore attenzione al design delle spine con impiego di materiali innovativi in grado di rendere subito riconoscibile la tipologia di bevanda a disposizione nel locale, tale da diventare un vero e proprio strumento di sollecitazione al consumo. A differenza delle spine a ponte fisso contraddistinte da un semplice “bottone”, soprastante, quelle personalizzate possono attirare anche da lontano l’attenzione del cliente e sollecitarne la curiosità e la voglia di consumo. Inoltre, grazie a materiali innovativi, possono essere illuminate, cambiare colore, coprirsi di “ghiaccio” a base di resina.   

Protagonista del settore è Celli Group, fondato nel 1974 da Goffredo Celli e di recente acquisito dalla società d’investimento internazionale Ardian, con sede a Parigi. Da semplice produttore di impianti di spillatura per birra e soft drink, Celli Group è diventato un importante operatore internazionale per la fornitura di innovative soluzioni complete (end-to-end) nel mercato delle apparecchiature per l’erogazione di bevande fredde, dall’installazione alla manutenzione ordinaria e straordinaria.
Dopo l’acquisizione dell’azienda Cosmetal nel 2016, Celli Group ha intensificato i propri investimenti nel settore della fornitura di impianti per il trattamento e la spillatura di acqua da bere proveniente dalla rete pubblica.

L’ultima evoluzione è stata la presentazione del progetto Acqua Alma, insieme con l’Accademia Niko Romito, sul tema della rivoluzione dell’acqua microfiltrata come ingrediente segreto di un nuovo modello di consumo ecosostenibile. Alla base dell’iniziativa un apposito studio sui modelli di consumo ecosostenibili di The European House Ambrosetti.

L'intervista

A Mauro Gallavotti, amministratore delegato di Celli Group dal 2013, abbiamo chiesto come queste proposte si declinano nei locali.

Quali sono i motivi che vi spingono a investire sempre più nel settore del trattamento e spillatura dell’acqua?
L’Italia è il primo Paese in Europa, e il secondo nel mondo, per il consumo pro capite di acqua in bottiglia che è arrivato a toccare quota 250 litri annui, rappresentando il 90% del settore dell’acqua consumata. In un mercato molto affollato da una larga schiera di marchi e confezioni, con i nostri impianti tecnologici per la spillatura di acqua microfiltrata e trattata UV dedicati al canale del pubblico esercizio, crediamo di poter realizzare una vera e propria Waterevolution in nome dell’ambiente e della sostenibilità, con una forte riduzione dell’inquinamento da trasporto delle bottiglie, oltre a maggiori opportunità per l’operatore del pubblico esercizio di ricavare nuovi margini di profitto.

Quali opportunità offrono i vostri impianti ai gestori di locali?
Grazie alla innovativa piattaforma informatica IntelliWater, inizialmente sviluppata internamente per il settore birra e soft drink come IntelliDraught, il gestore del locale è in grado di controllare e coordinare da remoto, tramite telemetria, lo stato dell’impianto e la gestione completa degli erogatori Acqua Alma Cosmetal installati, monitorando consumi, temperatura e gasatura dell’acqua, interventi per la manutenzione. Un’opportunità unica per incrementare la nostra quota di fatturato nel settore acqua (20%) che, insieme alla qualità dei nostri impianti certificati Iso 9001, ci ha permesso di passare dai 30 milioni di euro di fatturato 2012 ai 110 milioni di euro del 2018, 70% dei quali relativi all’export in oltre 100 Paesi del mondo.   

Quali sono le caratteristiche della proposta per i locali?
Diversamente dal settore birra e soft drink i cui produttori offrono in comodato gli impianti di spillatura, gli impianti Acqua Alma Cosmetal sono proposti dai nostri concessionari in vendita o a noleggio per 24 mesi, con controlli microbiologici periodici della qualità dell’acqua erogata. Per esempio, per un locale da 50 coperti che può servire 7.500 litri di acqua all’anno, si può prevedere un guadagno superiore del 20% rispetto all’acqua in bottiglia, senza un andirivieni di 10mila bottiglie in giro per il magazzino, con decine di cassonetti in meno da riempire per lo smaltimento dei contenitori.

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