Digestivi nel mixing glass

Amarto Lucano nel mixing glass

Non più solo gin, vodka, bitter o vermouth, anche gli amari si sono conquistati il diritto di entrare nelle ricette dei cocktail. L’esempio di Amaro Lucano.

Ormai è molto più di una tendenza: l’amaro italiano sa all’occasione trasformarsi in ingrediente da cocktail, al pari di un bitter o di un distillato. Ciò sta avvenendo in Italia e all’estero, dove la liquoristica nazionale comincia ad affermarsi sfruttando il proprio straordinario patrimonio di prodotti, ricette e tradizioni. Si tratta di un crescendo simile a quello vissuto dal vermouth che negli ultimi anni è rinato quasi a nuova vita per merito di aziende dalla vista lunga e di bartender che hanno saputo valorizzare un prodotto storico ingiustamente relegato per anni negli armadietti bar di nonne e zie. Il binomio amaro e mix non è però del tutto inedito.
«In verità gli amari italiani sono già stati utilizzati in passato nella miscelazione – precisa Fulvio Piccinino, esperto di storia del bere e di miscelazione futurista -. È successo intorno agli anni Trenta per merito di barman sperimentatori come Elvezio Grassi che perfezionò dei cock-tail a base di ferro china e di fernet e che ha raccontato nel suo libro “Mille Misture” edito nel 1936. Questo ritorno non può che far piacere soprattutto in chiave neofuturista e cioè nella prospettiva di una valorizzazione di prodotti autenticamente italiani. Io consiglio sempre di lavorare con prodotti italiani e di cercare il prodotto straniero solo se manca l’omologo italiano».

Alleanze e masterclass
Tra le realtà che si stanno distinguendo sul questo fronte, c’è Amaro Lucano, azienda storica della liquoristica tricolore che, nonostante il forte radicamento con il proprio territorio d’origine, la Basilicata, è molto sensibile alle nuove tendenze del bere di respiro internazionale. Tanto sensibile che negli ultimi anni ha attivato una serie di iniziative che mirano a “destagionalizzare” e ad allargare le occasioni di consumo dell’amaro, tra le quali la promozione di masterclass sul prodotto e la collaborazione con i migliori bartender a livello internazionale. Altra importante iniziativa, volta sempre a sostenere l’utilizzo dell’amaro nella miscelazione, è stata il lancio di un pregevole ricettario intitolato “Amaro Mix Culture”, realizzato in collaborazione con Bartender.it, che raccoglie le ricette di 13 bartender di fama internazionale (tutti italiani, unica eccezione Damian Coren). Ricette caratterizzate da un ingrediente comune: l’Amaro Lucano Anniversario (qui ne riportiamo alcune).
La marcia di Lucano verso la costruzione di cocktail originali o di twist di classici è quindi proseguita lo scorso anno facendo tappa all’ultima edizione di Host, con la proposizione di un vero e proprio Bar Lucano e, all’estero a Londra e a Berlino, in occasione rispettivamente della London Cocktail Week e del Berlin Convent Bar. Per non parlare di nuove masterclass organizzate un po’ in giro per il mondo in collaborazione con professionisti e locali di tendenza e la partecipazione al nostro Baritalia, laboratorio di miscelazione itinerante. A proposito di grandi eventi, l’azienda di Pisticci era presente anche lo scorso maggio a Forte Village in Sardegna a Linkontro 2016, manifestazione di Nielsen che riunisce ogni anno i protagonisti del largo consumo, dove ha proposto in collaborazione con i bartender del resort, l’amaro mixato con due classiche bevande italiane come gazzosa e chinotto e il Lucano Americano, twist della classica ricetta, dove l’amaro si sposa con vermouth rosso e soda. In questo filone s’inserisce, infine, la recente inaugurazione a Matera di “Lucano La Bottega” (leggi box): uno store dove l’attività di vendita si combina con quelle di degustazione e di formazione a consumatori e professionisti del bar. Non è un caso che il giorno dell’inaugurazione a corroborare lo spirito degli ospiti ci fossero al banco due rinfrescanti punch a base di Amaro Lucano Anniversario.

 

Tre cocktail con Amaro Lucano

Il Mitro Lucano
di Giuseppe Gallo

Ingredienti
3 cl Amaro Lucano Anniversario
3 cl Vermouth Rubino di Torino
5 cl Gazzosa Avena di Potenza

Preparazione
Inserire nel bicchiere una fettina di cetriolo, menta piperita di Pancallieri, fragoline e gelsi. Versare il vermouth e l’amaro, inserire 3 cubetti di ghiaccio e mescolare, versare la gazzosa e finire il drink con altri 3 cubetti. Guarnire con cestino composto di ghiaccio pilé e composizione di frutti di bosco.

 

Amarcord
di Agostino Perrone

Ingredienti
2,5 cl Amaro Lucano Anniversario
2,5 cl Calvados
2 cl succo d’ananas e zenzero
5 cl Champagne
succo di calamansi allo zafferano.

Preparazione
Mescolare gli ingredienti in un mixing glass colmo di ghiaccio a cubetti. Scolare il tutto in una coppa da cocktail e colmare con cubetti ghiacciati di succo di calamansi (ibrido di agrume) allo zafferano che si scioglieranno, rilasciando il sapore del cocktail.

 

Brooklyn Reloaded
di Gugliemo Miriello

Ingredienti
7,5 ml Amaro Lucano Anniversario
45 ml Bulleitt Rye Whiskey
15 ml Americano Bianco Cocchi
5 ml Maraschino Luxardo
una fetta d’arancia caramellata.

Preparazione
Posizionare l’arancia nel mixinglass, versare gli ingredienti e aggiungere un blocchetto di ghiaccio da 90 g e mescolare. Versare in coppa ghiacciata e aggiungere un blocchetto di ghiaccio da 30 g. Spruzzare il drink di oli essenziali.

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