Caffè, quando sostenibilità fa rima con qualità

La storia di Lavazza si svolge lungo oltre 120 anni tra innovazione e ricerca, due riferimenti costanti ai quali, a pochi anni dall’apertura dell’attività, se ne unisce un terzo: la sostenibilità. È il 1894 quando Luigi Lavazza rileva una drogheria nel centro di Torino. Qui vende singole origini che i clienti combinano in base ai propri gusti: di qui l’idea di unirli in una miscela codificata e costante: invenzione che caratterizzerà la produzione caffeicola italiana (per la cronaca oggi Lavazza è presente in più di 90 Paesi con un fatturato di oltre 1,4 miliardi di euro, stima 2015).

Il viaggio in sudamerica 

Nel 1935 Luigi Lavazza va in Sudamerica per vedere di persona i luoghi di origine del caffè: incontra povertà e degrado, interi raccolti di caffè invenduto sono distrutti davanti ai suoi occhi. Questa esperienza segna la sua visione di fare impresa, che da allora considera con attenzione il patrimonio economico, umano, ambientale e culturale dei Paesi in cui opera. Un concetto di sostenibilità integrata in cui si riconoscono i membri della famiglia che sono subentrati alla guida dell’azienda (oggi siamo alla 4° generazione). Prendono così il via iniziative di aiuto ad alcune comunità di produttori che si concretizzano nel 2002 in ¡Tierra!, progetto di sostenibilità sviluppato in collaborazione con Rainforest Alliance il cui scopo è migliorare le condizioni sociali, ambientali e le tecniche produttive. Coinvolge tre comunità in Perù, Honduras e Colombia, prosegue con India, Brasile e Tanzania e dal 2013 Etiopia e Vietnam. Tra i prodotti protagonisti della Caffetteria Lavazza all’interno di Padiglione Italia a Expo, era presente una delle miscele frutto di questo lavoro: ¡Tierra! Intenso. A questa si uniscono ora 4 nuove miscele con novità di blend e tostature mirate all’estrazione in espresso e a quella manuale. Alla prima sono dedicate ¡Tierra! Espresso Brasile 100% Arabica e ¡Tierra! Espresso Brasile Blend (70% Arabica, 30% Robusta lavata). Per i metodi estrazione manuali le miscele sono ¡Tierra! Filtro Tanzania 100% Arabica e ¡Tierra! Filtro Brasile 100% Arabica.

Progetto coffee&climate

«Chi produce caffè – sottolinea Michele Cannone, head of food service marketing di Lavazza – deve cogliere le aspettative dei consumatori e offrire un prodotto in linea con esse, ma questo richiede anche attenzione a chi produce, affinché i benefici di questa attività ricadano su ogni sua parte. Non possiamo poi dimenticare le ripercussioni che i cambiamenti climatici hanno sulle colture e sui farmers. Per questo, con altri attori della filiera del caffè abbiamo avviato il progetto Coffee&Climate, che mira a individuare e sviluppare strategie di adattamento ai cambiamenti climatici per la filiera del caffè».

 

 

«L’aspetto formativo è decisivo»

L’Intervista a Michele Cannone head of food service marketing di Lavazza. 47 anni, vanta un’esperienza ventennale nel settore dei consumi fuori casa, con ruoli in ambito marketing e vendite presso  diverse multinazionali. È in Lavazza dal 2013

Lavazza è tra le aziende pioniere nel campo della formazione: qual è la sua importanza per il barista? 

Il caffè è il più importante elemento distintivo per un bar. L’aspetto formativo sulla conoscenza e cultura della materia prima rappresenta un elemento imprescindibile per il successo e l’immagine di un locale, un aspetto di cui i baristi sono oggi sempre più consapevoli. Lavazza affianca i suoi clienti con attività di assistenza a 360°, che comprende un programma di formazione nei suoi Training Center, che parte dalle basi del caffè per arrivare a contenuti più evoluti di retail management. Con 50 sedi nel mondo è il più grande centro studi sul caffè a livello italiano e internazionale.

Lavazza si è aperta ai metodi di estrazione a filtro: pensa che in futuro avranno un posto accanto alla macchina espresso? 

Offriamo questo tipo di caffè da decenni in Paesi in cui il consumo filtro è primario, come Stati Uniti e Germania. Anche se in Italia il consumo di caffè filtro è ancora residuale, l’azienda ha deciso di introdurre sul mercato varianti filtro in risposta alla crescente richiesta nei bar di qualità di offerte distintive che possano attrarre i clienti attenti alla qualità del prodotto. Con Filtro Tanzania 100% Arabica e Filtro Brasile 100% Arabica offriamo al consumatore un’esperienza al bar differente da quella che vive a casa, con l’obiettivo di raggiungere i cosiddetti “Millennials”.

L’aspetto sociale che si trova nei caffè della linea ¡Tierra! è compreso e crea un vero valore aggiunto?

L’evoluzione del ruolo del consumatore passa anche dall’attenzione che egli presta sempre più a come nasce un prodotto e alla sua storia. L’expertise di un’azienda come Lavazza risiede anche nella sua capacità di saper presentare un’offerta che sia sostenibile e di ottima qualità accessibile: tutto ciò è alla base della nascita delle nuove miscele.

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