Botti aperte in casa Branca

Aggiornamento –

Venti bartender di talento a confronto con Carpano e i suoi autori. Alcune riflessioni sulla giornata inaugurale della Branca Academy

Sta diventando una vera urgenza. In un mondo di sentito dire, di falsi guru, d'informazioni scorrette o lette sul Bignami, c'è chi ha scelto di scendere in campo, aprire lo scrigno e svelare i propri tesori.
Eureka: dalla politica della segretezza si stanno muovendo passi significati nella direzione della partecipazione. Siamo stati spettatori in casa Branca, in via Resegone a Milano, di una giornata che nasce come momento di confronto, per dirla all'inglese, tra industry e bar industry, tra chi fa la miscela e chi fa le miscele, tra produttori e venti tra i migliori bartender nazionali. Due guide autorevoli ci hanno condotto nel percorso di visita allo stabilimento. Parliamo di Luciano Peretti, responsabile fabbricazione e Antonella Ariozzi, responsabile Controllo Qualità.
A tagliare il nastro della Branca Academy è stato Niccolò Branca, presidente di Fratelli Branca Distillerie. L'ha fatto con un prodotto di cui va giustamente orgoglioso. Agli inizi del 2000 quando tutti puntavano al nuovo a tutti i costi lui, fedele al motto di “novare serbando”, scelse di investire sul recupero della tradizione. Il fiuto l'ha portato lontano e Carpano Antica Formula è diventato un must, dall'Italia al resto del mondo. Oggi, il vermut creato sul telaio della formula ideata nel 1786 dal farmacista Antonio Benedetto Carpano, è presente in 24 Paesi con exploit significativi negli Stati Uniti (+71% i litri nel 2012) e in altri luoghi paradigmatici per l'industria come Regno Unito (+28,9% i litri nel 2012), Germania (+76,9%) e Australia (+276,1%). Di questo e di tanto altro si è parlato nell'Academy, volutamente in inglese perché trattasi di un progetto con ambizioni internazionali. La formula della visita, anche nelle prossime puntate, si prevede simile alla prima: introduzione al prodotto, visita dell'area produttiva, viaggio alla scoperta delle fasi di composizione, tasting session e, per ultimo ma non per importanza, la costruzione di drink insieme a barman che hanno davvero qualcosa da dire.

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