Addio a Elda Luchini Varnelli, presidente della Distilleria Varnelli

Elda Luchini Varnelli 1
Elda Luchini Varnelli con le figlie Simonetta, Donatella e Orietta
Alla guida dell'azienda per 50 anni, ha contribuito alla crescita internazionale della distilleria marchigiana e alla valorizzazione della tradizione liquoristica dei Monti Sibillini

Lutto nel mondo degli spirit: è scomparsa all'età di 100 anni Elda Luchini Varnelli, presidente della Distilleria Varnelli, tra le più antiche case liquoristiche delle Marche ancora attiva e conosciuta a livello internazionale per i suoi liquori e, in particolare, per l'Anice Secco Speciale. Nata a Sant'Angelo in Pontano, in provincia di Macerata, avrebbe compiuto 101 anni il prossimo 11 novembre. Per mezzo secolo è stata alla guida dell'azienda, contribuendo in maniera determinante alla sua crescita e al consolidamento del suo nome sui mercati internazionali.

Laureata in Farmacia all'Università di Camerino e figlia di farmacisti, Elda Luchini sposò nel 1949 Girolamo Varnelli. Alla morte prematura del marito, nel 1975, ne raccolse l'eredità imprenditoriale, assumendo la guida della distilleria. Un percorso portato avanti insieme alle tre figlie Simonetta, Donatella e Orietta, con una gestione familiare al femminile che ha rappresentato un'esperienza pionieristica nel panorama industriale italiano.

Sotto la sua guida, la Distilleria Varnelli ha saputo coniugare la fedeltà alle antiche ricette dei Monti Sibillini con lo sviluppo commerciale e l'apertura ai mercati internazionali, mantenendo un forte legame con il territorio e la propria identità produttiva. Tra i prodotti simbolo dell'azienda Il Varnelli L'Anice Secco Speciale, prodotto dal 1876 e diventato un'etichetta storica della liquoristica italiana, e l'Amaro Sibilla, creato nel 1868 dal fondatore Girolamo Varnelli come "medicamento antimalarico e antifebbrile" per i pastori che nella transumanza contraevano la malattia, e già premiato all'Esposizione Campionaria Internazionale di Roma del 1902 e alla Grande Esposizione Internazionale di Torino del 1909.

Il suo impegno imprenditoriale è stato riconosciuto anche a livello istituzionale: nel 1981 ha ricevuto il titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel corso della sua vita ha inoltre ricoperto la presidenza di Rocchetta Acque Minerali e sostenuto iniziative culturali e sociali attraverso la Fondazione Girolamo Varnelli.

La sua scomparsa lascia un segno profondo nella storia della distilleria e del comparto liquoristico italiano, nel quale ha rappresentato un esempio di continuità imprenditoriale, capacità di innovazione e valorizzazione della tradizione.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome