Il perfect serve di Gin Giüst è con la Giüsta Tonica

Dall'incontro fra Gin Giüst e la Giüsta Tonica tutta biodiversità delle terre alte e i profumi della Valchiavenna nel bicchiere

C’è il territorio, naturalmente. Ma anche l'attenzione alla biodiversità delle terre alte, con l’idea di portare i profumi della Valchiavenna nel bicchiere, senza fermarsi alla suggestione del prodotto alpino. È questa la direzione di Gin Giüst, progetto nato nel 2021 in provincia di Sondrio, nel cuore delle Alpi centrali, dove la tradizione della distillazione incontra quella della raccolta di erbe officinali in alta quota, che si collegano al lavoro delle api, dando carattere a questo gin.


Il progetto parte dal legame con il territorio, ma guarda al banco del bar: un London Dry Gin a 43° costruito intorno a materie prime locali e a un servizio che comprende anche una tonica dedicata.
Gli ingredienti di Gin Giüst sono semplici, quanto secolari: alcol di grano tenero, acqua minerale naturale oligominerale della Val Bregaglia per garantire alta qualità (utilizzata da secoli anche in distillazione per le sue qualità organolettiche), otto botaniche spontanee provenienti dalla Valle Spluga (fra cui, oltre all'immancabile ginepro, angelica silvetris, genepì, achillea moscata), un tocco di miele millefiori artigianale della famiglia De Stefani, che dal 1930 ricerca la qualità con passione. Per la produzione è stato scelto il metodo London Dry: le botaniche vengono distillate insieme all’alcol neutro e, dopo la distillazione, non è consentita l’aggiunta di aromi, oli essenziali o coloranti.


Un gin artigianale premium, perfetto per la miscelazione che cerca qualità e semplicità, specialmente se proposto in abbinamento con la sua tonica d'elezione, anzi la Giüsta Tonica (con la "ü" a ribadire la forza del brand), la Graziano’s dry tonic water. Il perfect serve è, infatti, la seconda parte del progetto: una tonica premium che nasce a partire dall’acqua minerale naturale San Graziano ed è costruita su un profilo dichiaratamente secco. La ricetta utilizza un’infusione naturale di corteccia di china del Sud America, elemento che le conferisce la componente amaricante tipica della tonica e, secondo la filosofia del prodotto, serve a ripulire il palato senza coprire le botaniche del gin. Per Gin Giüst la proposta è dunque quella di un Gin Tonic essenziale: 5 cl di distillato, 15 cl di tonica, ghiaccio e una scorza di limone, senza una guarnizione troppo invasiva. Il risultato è un'identità che prova a tenere insieme due dimensioni: da una parte la provenienza, con ingredienti e riferimenti molto precisi alla geografia alpina; dall'altra un linguaggio pensato per il consumo contemporaneo e per il mondo della miscelazione.

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