
Sarà Mat Pangilinan a gareggiare sotto le insegne tricolori nella finale globale della Giffard West Cup 2026. Il bartender in forza al Triplo cocktail bar di Roma ha staccato il pass aggiudicandosi la finale italiana della cocktail competition firmata Giffard e organizzata in Italia da Tek Bar, che distribuisce in esclusiva nel nostro Paese i prodotti della maison francese.
Palcoscenico della gara l’Adriatic Golf Club di Cervia (Ravenna), dove, dopo un pomeriggio sul green, alle prese con mazze e buche, i sei concorrenti che avevano superato la fase selezione hanno impugnato shaker e jigger sfidandosi per il titolo nazionale.
Sip The Moments
Tema di questa ventinovesima edizione del concorso, che si tiene a cadenza biennale, Sip The Moments - Craft Your Journey From Sunrise to Moonlight, che i concorrenti hanno dovuto interpretare dando vita a una coppia di drink originali, alcolici o analcolici o uno alcolico e l’altro analcolico, coerenti per sapore, presentazione e narrazione, che fossero due facce di un'unica storia. Unica regola l’utilizzo obbligatorio di almeno un prodotto Giffard, potendo scegliere nell’ampia gamma di liquori, di sciroppi, di spirit e basi no alcohol, e attingendo, per gli altri prodotti, dall’intero portfolio spirit di Tek Bar.
In gara, oltre al vincitore, Anita Pagani del Little Tobago di Milano, Renato de Marchi dell'Orient Express Train di Venezia, Alessandro Villa dello Stilla di Brescia, Vito Sciacovelli del Brando Pizza Bistrot di Gioia del Colle (Bari) e Andrea Pieraccini del Balagan di Roma.
A giudicare le loro creazioni la giuria composta da Pierre Jouanneau Giffard, direttore generale di Giffard ed esponente della quarta generazione della famiglia alla guida della maison, Matteo Mosetti, global brand ambassador Giffard, Konstantyn Wulf, bartender del Lab Viterbo e vincitore dell’edizione 2024 della Giffard West Cup, e Alan Sozzi, bar manager di Seen by Olivier Rome. Giudici che hanno valutato le performance dei concorrenti considerando equilibrio e capacità di valorizzare i prodotti della gamma Giffard, capacità di interpretare il tema, tecnica esecutiva, storytelling e conoscenza della lingua inglese, parametro sempre più importante nel mondo del fuori casa.
I due pianeti di Pangilinan
Pangilinan si è aggiudicato la gara con la coppia di drink Space Travel, con la quale ha voluto raccontare il suo Sip The Moments nel modo più stravagante possibile, immaginando due pianeti lontani, sconosciuti l'uno all'altro, che rappresentano i suoi due mondi interiori: il giorno e la notte, due facce della sua stessa identità, unite da un'unica, sottile connessione, lui stesso.
Il primo pianeta è inondato di luce, calore e contaminazioni che vanno dal Mediterraneo all'Asia, un luogo dove tutto vive in equilibrio e armonia. A raccontarlo, Doganeur-67B, a base di Giffard Ginger of the Indies, ingrediente scelto perché capace di unire e rappresentare tutti gli elementi di questo mondo, miscelato con un cordiale solare a base di vino, agrumi e miele e una soda al basilico, servito in calice e completato da una guarnizione di basilico.
Il secondo è un pianeta nell'ombra, un luogo più intimo e misterioso, dove la luce non arriva da fuori, ma nasce dalla propria energia e dalle proprie vibrazioni. A dargli voce, Triplox-207 preparato con Giffard Vanille de Madagascar, rum Abuelo 7 anni, shrub al mango e limonata alla genziana, e servito in un tumbler basso con crosta di sale agli agrumi.
Finalissima in Francia
Insieme al titolo nazionale, Pangilinan si è guadagnato un posto nella finale globale della Giffard West Cup, in programma il 29 e 30 settembre in Francia, nel nuovo stabilimento di Giffard che sorge a Saint-Léger-de-Linières, nei pressi di Angers. Qui se la vedrà con gli altri 26 campioni provenienti da altrettanti Paesi del mondo: in palio un viaggio tra Antigua e il Guatemala. Appuntamento per il quale il bartender si sta già preparando, supportato da un team composto da Federico Ascani di Tek Bar, Matteo Mosetti, Europe ambassador di Giffard, e il campione in carica della competizione Konstantyn Wulf, che lo aiuterà a perfezionare ulteriormente il concept.


