Dalle atmosfere anni ’60 alla giungla esotica: Volare lancia la quarta edizione di Tiki Experience

Dal 18 giugno al 2 agosto, il celebre bar bolognese si trasforma in una giungla esotica pop-up per un nuovo capitolo tra spezie mediterranee e tiki cocktail

Se nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino, come cantava Lucio Dalla, potrebbe però succedere che chi è abituato a vedere Bar Volare nella sua veste abituale provi un po' di smarrimento, a partire dal 18 giugno. Niente paura, è solo la Tiki Experience, il pop-up estivo del celebre bar di Peppe Doria e co. che sarà attivo dal 18 giugno al 2 agosto. Un appuntamento per aficionados della miscelazione tropicale che giunge alla quarta edizione, con un'evoluzione del concept che evolve in vero e proprio ponte transoceanico. Dalla cultura polinesiana a quella mediterranea, con le sue spezie, odori e colori: è questo il tema della quarta edizione.

Dopo aver esplorato i segreti dei padri fondatori Don the Beachcomber e Trader Vic durante il primo anno, celebrato i grandi classici come il Mai Tai e lo Zombie nel secondo, e approfondito le storiche correnti filippine nella terza edizione, Bar Volare è pronto, quindi, a tracciare una nuova rotta: la contaminazione tra la cultura polinesiana e le radici del Mediterraneo. I nuovi signature cocktail partono quindi dai sapori, dagli aromi, dalle spezie e dalla cultura del Mare Nostrum, declinandoli in una visione fresca, tropicale ed esotica. Gli ingredienti della macchia mediterranea e i sentori nostrani si fondono con le strutture complesse, i rum e le spezie tipiche della miscelazione Tiki, offrendo al palato un’esperienza sensoriale totalmente nuova.

Ma la rivoluzione non avviene solo nel bicchiere, perché per tutta la durata del pop-up, il Bar Volare abbandonerà temporaneamente le sue rassicanti e iconiche vesti in pieno stile anni '60 per trasformarsi in una vera e propria giungla esotica. Il locale prenderà vita grazie a un gioco di luci soffuse, colori accesi e dettagliati richiami al mondo Tiki, offrendo agli ospiti un'immersione totale a 360 gradi. «Quest'anno volevamo fare qualcosa di diverso - commenta Peppe Doria -, non solo celebrare la storia della cultura Tiki, ma farla dialogare con la nostra identità e i profumi di casa nostra, il Mediterraneo. Il risultato è una drink list fresca, complessa e sorprendentemente familiare. Trattandosi di un pop-up limitato a poche settimane, consigliamo a tutti di non perdere l'occasioni di provarla».

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