Citrange: due nuovi amari portano gli agrumi di Sicilia nel bicchiere

Limone dell’Etna Igp e Mandarino di Sicilia: le due varianti di amaro Citrange sono pensate sia per essere degustate in purezza, che per l’utilizzo in mixology

Due gusti per due amari che dalla Sicilia sono partiti dalle pendici del vulcano che i locali chiamano a’ Muntagna, alla conquista dei banconi del “continente”, come amano dire gli isolani: Limone dell’Etna e mandarino di Sicilia. Portano il nome di Citrange le due nuove proposte, che nascono sia per essere degustate in purezza, che per essere utilizzate in mixology, in cui le note agrumate di questi due liquori artigianali danno una marcia in più ai drink, sia se utilizzate come protagoniste, sia come modifier.

Alle spalle di questo nuovo progetto nel mondo degli spirits, un’azienda leader nella coltivazione degli agrumi, che ha “donato” alle nuove etichette di Citrange i suoi migliori frutti, coltivati senza l’uso di fitofarmaci e pesticidi. Limone dell’Etna Igp e di mandarino di Sicilia, di cui si utilizzano le scorze che andranno in infusione in alcol per estrarne tutte le componenti aromatiche, sono agrumi che crescono su un suolo vulcanico, particolarmente ricco grazie alle sue capacità drenanti e alle forti escursioni termiche. A completare il profilo dei due liquori, l’utilizzo di erbe siciliane spontanee (oltre ad alcol e zucchero a completare la ricetta).

Abbiamo avuto modo di assaggiarli in una degustazione negli spazi del Club Derrière a Roma, a due passi dal Parlamento, guidata dal brand ambassador Dario Comis, bar manager del Divinity Restaurant & Lounge Bar, un siciliano anche lui, che è stato scelto da Citrange per rappresentare il brand siciliano. Quattro i signature della drink list della serata, uno spensierato Vulcanic Collins a base di Citrange Limone dell’Etna Igp, succo di limone, zucchero e soda a un più robusto Citrange Negroni, in versione "white", anch’esso a base di amaro al limone, mixato con gin e Americano Cocchi. Per esaltare, invece, la ricetta al mandarino, il cocktail Don’t Forget The Citrus con Citrus Cordial e Chocolate Bitter, oppure la proposta denominata Citrange Toreador, un twist sul Margarita dal sorso fresco, morbido e persistente, con Citrange Mandarino di Sicilia, Tequila Blanco, albicocca, lime e agave. «Citrange è un ingrediente estremamente versatile - commenta Comis -, perché riesce a dare struttura sia a cocktail contemporanei sia a twist più classici, grazie alla sua componente aromatica pulita e verticale: gli agrumi dell’Etna e il mandarino siciliano escono nel bicchiere con note autentiche, amaricanti e fresche, senza risultare artificiali».

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